solo riassegnazione? non sono d'accordo Re: Comunicato delComitato Esecutivo n. 33

Ettore Panella box a STARNET.IT
Ven 11 Maggio 2001 00:37:03 CEST


At 14.56 10/05/01 +0200, Riccardo Roversi wrote:
>Su questo siamo d'accordo.
>
>Allora potremmo terminare questa discussione ed avviarne una nuova, relativa
>alle modalitą di controllo della qualitą del lavoro fatto dagli enti
>conduttori e dai saggi.

Io non sono un legale ma un tecnico pero' ci sono delle cose che non
capisco e spero (poiche' in passato sicuramente sull'argomento si sara'
dibattuto parecchio) qualche anima pia possa farmi un sunto semplice semplice:

Perche' il saggio e' scelto da un ente conduttore e non sorteggiato come
sarebbe piu' logico tra gli aventi titolo?

Con il sistema attuale chi vuol fare una MAP sceglie l'ente conduttore a
cui versa un compenso e l'ente sceglie il saggio a cui versera' un obolo.
Un Ente conduttore ha tutto l'interesse ad essere scelto da chi attiva la
procedura di MAP ed un saggio ha tutto l'interesse ad essere scelto
dall'ente conduttore.

Chi paga per attivare una MAP ha tutto l'interesse a scegliere gli enti
piu' "morbidi" penalizzando cosi' gli enti conduttori piu' seri.

Gli Enti conduttori che hanno chiuso perche' lo hanno fatto per incapacita'
o perche' non scelti e perche' chi ha attivato le MAP non ha scelto quegli
enti ma altri?

Una categoria secondo me generalmente onesta (anche se le pecore nere
esistono dappertutto) e' quella degli arbitri sportivi(tutti ne sparlano ma
hanno generalmente torto, gli arbitri possono sbagliare visto la
difficolta' reale del loro lavoro ma generalmente non sono disonesti). Per
evitare malintesi e sospetti (spesso gratuiti) la loro categoria ha
inserito il sorteggio, penso sia il caso di imitarli.


>
>Al proposito ho qualche idea:
>
>1) maggior controllo all'ingresso (verificando a priori la disponibilitą di
>risorse tecniche e umane adeguate, l'esistenza di un livello minimo di
>automatizzazione della procedura che garantisca tempi rapidi e trasparenza,
>l'assenza di conflitti di interessi dei saggi indicati, l'esistenza di
>procedure chiare per il reclutamento dei saggi);
>
>2) controllo sul livello di servizio (tempi di risposta, costo delle
>procedure, disponibilitą di tools che facilitano l'utente nella compilazione
>del ricorso e nel controllo dello svolgimento della procedura);
>
>3) controllo sulla qualitą delle decisioni.
>
>Altra proposta: controlliamo il numero degli enti conduttori (continuano ad
>aumentare !!), eliminando - ad esempio - la possibilitą per gli studi legali
>di chiedere l'autorizzazione (possibilitą che, d'altro canto, viene negata
>anche ai consorzi....).
>
>A presto
>
>Riccardo Roversi
>
>
>
>
>
>
>
>----- Original Message -----
>From: "Ignazio Guerrieri" <guelex a TIN.IT>
>To: "Riccardo Roversi" <rroversi a SLA.IT>; "Roberto Fantini Perullo - Agenzia
>ANSA" <roberto.fantini a ansa.it>; <ita-pe a NIC.IT>
>Sent: Wednesday, May 09, 2001 8:06 PM
>Subject: R: solo riassegnazione? non sono d'accordo Re: Comunicato
>delComitato Esecutivo n. 33
>
>
>> Riccardo Roversi ha scritto:
>>
>> [zip zip]
>> >Io ripeto che comprendo i problemi che vengono posti in tema di controllo
>> >della qualitą degli enti conduttori e delle decisioni, ma non credo che
>> >l'idea di abolire (o limitare) le MAP sia quella corretta.
>> >
>> beh, mi riconoscerai almeno che il problema della verifica di qualita'
>degli
>> EC non e'
>> proprio secondario, anche per decidere se e quali ulteriori poteri
>> riconoscere ai saggi....
>> e mi riconoscerai anche che non puo' certo dirsi che il problema non sia
>> attuale....
>> :-)
>> ciao
>> Ignazio
>> ----------------------------------------------------------
>> Avv. Ignazio Guerrieri
>> Via G. Nicotera, 29
>> 00195 - ROMA
>> E-Mail: guelex a tin.it
>> Tel.: +39-06-3217708;  Fax: +39-06-3223335
>>
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