FUD

Roberto Fantini Perullo - Agenzia ANSA roberto.fantini a ANSA.IT
Mar 15 Maggio 2001 12:32:45 CEST


Serieta'?

Tizio registra un dominio e paga per registrare.
Caio dice che Tizio non ha diritto a quel dominio e paga per una PDR contro
Tizio, chiedendone la revoca.
Caio vince e il dominio e' revocato.
Tizio ri-registra il dominio e ri-paga per registrare.
Caio ri-dice che Tizio non ha diritto a quel dominio e ri-paga per una PDR
contro Tizio, chiedendone la revoca.
Caio ri-vince e il dominio e' revocato.
Tizio ri-registra il dominio e ri-paga per registrare.
Caio ri-dice che Tizio non ha diritto a quel dominio e ri-paga per una PDR
contro Tizio, chiedendone la revoca.
Caio ri-vince e il dominio e' revocato.
Tizio ri-registra il dominio e ri-paga per registrare.....

Serieta'? E' lo scenario delle UDRP di ICANN, secondo voi? E' lo scenario di
una MAP con revoca, secondo me....
QUESTE MAP con QUESTE regole, qualora sia prevista la revoca, genererebbero
uno scenario del genere. E' uno scenario serio secondo voi?
E' meglio un'assegnazione inconfutabile oppure un giro del fumo fatto cosi'?
Se credete che le regole e le procedure di disputa di nomi a dominio debbano
funzionare cosi'... allora scusate ho sbagliato tutto.

Vorrei ulteriormente precisare, e lo faro' per l'ultima volta, che la
procedura di riassegnazione c'e' per sbrigare velocemente le dispute sui
nomi a dominio dove ci sia la provata mala fede dell'assegnatario nei
confronti del vero avente diritto. Per tutti gli altri casi ci sono altri
strumenti che, se non vengono usati, non e' per colpa degli strumenti
stessi... no? Invece di azzannarci a vicenda, perche' non pensiamo di
integrare tutte le procedure di disputa in un unico strumento valido e
aderente alle regole (non come le MAP "appiccicate" in qualche modo al
regolamento in un momento successivo..)? Le nostre PDR NON sono le UDRP di
ICANN e i nostri Enti Conduttori NON sono i DRSP di ICANN.....

Ciao a tutti.

Roberto Fantini Perullo - ANSA.


----- Original Message -----
From: "Paolo Zangheri" <paolo.zangheri a ALTAIR.IT>
To: "ITA-PE" <ITA-PE a NIC.IT>
Sent: Tuesday, May 15, 2001 9:57 AM
Subject: Re: FUD


La teoria del complotto !

Un omogeneo gruppo di interesse (forti interssi) starebbe tramando per
orchestrare una ben congeniata manovra (ad iniziare dal caso IP) per
boicottare la scelta di impedire possibilitÓ di scegliere la revoca
quale possibile esito di una PDR. Tale pericolosa manovra, caldeggiata
dagli Enti Conduttori, la CIA e Opus Dei, mira a minare le basi della
fragile NA, unica authority a livello planetario ad avere le idee chiare
e nota (ma solo in certi ambienti) per aver corretto un pericoloso
cavallo di Troia......
Un'attenta analisi delle fasi in cui si articola tale piano rileva che
la mano che redige i testi (e li inoltra alle varie personalitÓ posticce
che hanno solo il compito di diffondere la menzogna) Ŕ la stessa che ha
progettato le Piramidi, ha premuto i grilletti a Dallas e allestito
l'Area 51.

Desidero che nelle norme sia presente la revoca perchŔ ci˛ garantisce al
richiedente una maggior libertÓ, perchŔ Ŕ nelle cose (esendo il
trasferimento una revoca e una nuova registrazione), perchŔ tale
possibilitÓ Ŕ presente nelle regole adottate da altri ccTLD e gTLD,
perchŔ viviamo su un unico pianeta, perchŔ mi interessa che le nostre
regole siano giuste e coerenti, perchŔ decidere di limitare l'arbitrio
di altre persone, in situazioni che nemmeno possiamo immaginare Ŕ
essenzialmente stupido, e quindi mi piace di pi¨, si, caro
Maurizio......

E siccome sto chiedendo un veto ad una precisa azione, la rimozione
della revoca dalle nostre regole (sae non fosse mai esistita, perchŔ
cancellarla?) chiedo di conoscere i motivi di chi la pensa diversamente
da me. A tale richiesta (che non Ŕ la dase due di nulla), mi viene
risposto in modo fumoso, farraginoso, senza costrutto, addirittura
dicendo che tale risposta Ŕ giÓ stata data.

Tale risposta non arriva, il veto non verrÓ posto, e quindi non esisterÓ
la possibilitÓ di revoca.

E questo dovrebbe dimostrare che la NA ha ragione di essere, dovrebbe
servire a aumentare il nostro prestigio, dovrebbe evitare che la
prossima versione delle regole sia scritta da una commissione
ministeriale ?

Non Ŕ indispensabile essere d'accordo su tutto, ma credevo che il
principio della serietÓ fosse universale.....

Paolo Zangheri

Maurizio Codogno wrote:
>
> On Mon, 14 May 2001 16:54:52 +0200
> Paolo Zangheri <paolo.zangheri a ALTAIR.IT> wrote:
>
> > Maurizio Codogno wrote:
> > > ad essere pignoli, non ho trovato la parola "cancellation" in
> > > http://www.icann.org/udrp/udrp-rules-24oct99.htm .
> >
> > GiÓ. perchŔ tu cerchi tale parola nelle regole che riguardano lo
> > svolgersi della risoluzione della disputa.
>
> qui stiamo cambiando le carte in tavola da un pezzo.
> Chi sta chiedendo il veto sulle norme che ribadiscono che la cancellazione
> non e` ammissibile nella PDR ha parlato di illegalita` della norma
> e simili.
> La seconda fase e` stata "trovate un motivo per cui sia nocivo avere una
> cancellazione" (compreso appunto la volonta` presunta di avere
> cancellato delle frasi apposta traducendo le procedure...),
> il che non e` poi molto diverso.
>
> Ditelo, che voi volete la cancellazione "perche` vi piace di piu` cosi`"
> (dato che in ogni caso lo scopo della PDR rimane lo stesso) ed
> evitate di avocare chissa` quale ragione legale per affermare che
> quella e` l'unica lecita cosa da fare.
>
> .mau.



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