FUD

Riccardo Roversi rroversi a SLA.IT
Mar 15 Maggio 2001 16:46:42 CEST


Roberto,

poi la facciamo finita perchè non se ne può più, però non posso esimermi da
una breve replica.

In parole molto povere, rispetto al tuo esempio, se Caio è così cretino da
non capire che deve chiedere la riassegnazione, allora sono cavoli suoi.  La
tua dimostrazione, in altre parole, secondo me non dimostra nulla....

Quanto alla seconda parte del tuo messaggio, c'è un problema di fondo, che
alcuni partecipanti a questa lista si ostinano a non capire.  NON RIUSCIRETE
MAI  a imporre a priori quello che deve essere l'obiettivo delle procedure
di riassegnazione.  Le procedure non sono niente altro che applicazione al
caso concreto di norme generali e, in quanto tali, sono soggette ad
interpretazione, ad adeguamento alle caratteristiche del caso concreto, a
sviluppo ed evoluzione.  In una parola: le norme, in mano ai saggi, sono
soggette a modifica continua e di conseguenza ci potremo trovare ad avere a
che fare con decisioni che dimostrano casi di applicabilità molto più ampi
(o molto più stretti) di quelli che immaginavamo.

A presto

Riccardo Roversi



----- Original Message -----
From: "Roberto Fantini Perullo - Agenzia ANSA" <roberto.fantini a ansa.it>
To: "Paolo Zangheri" <paolo.zangheri a ALTAIR.IT>; "ITA-PE" <ITA-PE a NIC.IT>
Sent: Tuesday, May 15, 2001 12:32 PM
Subject: Re: FUD


> Serieta'?
>
> Tizio registra un dominio e paga per registrare.
> Caio dice che Tizio non ha diritto a quel dominio e paga per una PDR
contro
> Tizio, chiedendone la revoca.
> Caio vince e il dominio e' revocato.
> Tizio ri-registra il dominio e ri-paga per registrare.
> Caio ri-dice che Tizio non ha diritto a quel dominio e ri-paga per una PDR
> contro Tizio, chiedendone la revoca.
> Caio ri-vince e il dominio e' revocato.
> Tizio ri-registra il dominio e ri-paga per registrare.
> Caio ri-dice che Tizio non ha diritto a quel dominio e ri-paga per una PDR
> contro Tizio, chiedendone la revoca.
> Caio ri-vince e il dominio e' revocato.
> Tizio ri-registra il dominio e ri-paga per registrare.....
>
> Serieta'? E' lo scenario delle UDRP di ICANN, secondo voi? E' lo scenario
di
> una MAP con revoca, secondo me....
> QUESTE MAP con QUESTE regole, qualora sia prevista la revoca,
genererebbero
> uno scenario del genere. E' uno scenario serio secondo voi?
> E' meglio un'assegnazione inconfutabile oppure un giro del fumo fatto
cosi'?
> Se credete che le regole e le procedure di disputa di nomi a dominio
debbano
> funzionare cosi'... allora scusate ho sbagliato tutto.
>
> Vorrei ulteriormente precisare, e lo faro' per l'ultima volta, che la
> procedura di riassegnazione c'e' per sbrigare velocemente le dispute sui
> nomi a dominio dove ci sia la provata mala fede dell'assegnatario nei
> confronti del vero avente diritto. Per tutti gli altri casi ci sono altri
> strumenti che, se non vengono usati, non e' per colpa degli strumenti
> stessi... no? Invece di azzannarci a vicenda, perche' non pensiamo di
> integrare tutte le procedure di disputa in un unico strumento valido e
> aderente alle regole (non come le MAP "appiccicate" in qualche modo al
> regolamento in un momento successivo..)? Le nostre PDR NON sono le UDRP di
> ICANN e i nostri Enti Conduttori NON sono i DRSP di ICANN.....
>
> Ciao a tutti.
>
> Roberto Fantini Perullo - ANSA.
>
>
> ----- Original Message -----
> From: "Paolo Zangheri" <paolo.zangheri a ALTAIR.IT>
> To: "ITA-PE" <ITA-PE a NIC.IT>
> Sent: Tuesday, May 15, 2001 9:57 AM
> Subject: Re: FUD
>
>
> La teoria del complotto !
>
> Un omogeneo gruppo di interesse (forti interssi) starebbe tramando per
> orchestrare una ben congeniata manovra (ad iniziare dal caso IP) per
> boicottare la scelta di impedire possibilità di scegliere la revoca
> quale possibile esito di una PDR. Tale pericolosa manovra, caldeggiata
> dagli Enti Conduttori, la CIA e Opus Dei, mira a minare le basi della
> fragile NA, unica authority a livello planetario ad avere le idee chiare
> e nota (ma solo in certi ambienti) per aver corretto un pericoloso
> cavallo di Troia......
> Un'attenta analisi delle fasi in cui si articola tale piano rileva che
> la mano che redige i testi (e li inoltra alle varie personalità posticce
> che hanno solo il compito di diffondere la menzogna) è la stessa che ha
> progettato le Piramidi, ha premuto i grilletti a Dallas e allestito
> l'Area 51.
>
> Desidero che nelle norme sia presente la revoca perchè ciò garantisce al
> richiedente una maggior libertà, perchè è nelle cose (esendo il
> trasferimento una revoca e una nuova registrazione), perchè tale
> possibilità è presente nelle regole adottate da altri ccTLD e gTLD,
> perchè viviamo su un unico pianeta, perchè mi interessa che le nostre
> regole siano giuste e coerenti, perchè decidere di limitare l'arbitrio
> di altre persone, in situazioni che nemmeno possiamo immaginare è
> essenzialmente stupido, e quindi mi piace di più, si, caro
> Maurizio......
>
> E siccome sto chiedendo un veto ad una precisa azione, la rimozione
> della revoca dalle nostre regole (sae non fosse mai esistita, perchè
> cancellarla?) chiedo di conoscere i motivi di chi la pensa diversamente
> da me. A tale richiesta (che non è la dase due di nulla), mi viene
> risposto in modo fumoso, farraginoso, senza costrutto, addirittura
> dicendo che tale risposta è già stata data.
>
> Tale risposta non arriva, il veto non verrà posto, e quindi non esisterà
> la possibilità di revoca.
>
> E questo dovrebbe dimostrare che la NA ha ragione di essere, dovrebbe
> servire a aumentare il nostro prestigio, dovrebbe evitare che la
> prossima versione delle regole sia scritta da una commissione
> ministeriale ?
>
> Non è indispensabile essere d'accordo su tutto, ma credevo che il
> principio della serietà fosse universale.....
>
> Paolo Zangheri
>
> Maurizio Codogno wrote:
> >
> > On Mon, 14 May 2001 16:54:52 +0200
> > Paolo Zangheri <paolo.zangheri a ALTAIR.IT> wrote:
> >
> > > Maurizio Codogno wrote:
> > > > ad essere pignoli, non ho trovato la parola "cancellation" in
> > > > http://www.icann.org/udrp/udrp-rules-24oct99.htm .
> > >
> > > Già. perchè tu cerchi tale parola nelle regole che riguardano lo
> > > svolgersi della risoluzione della disputa.
> >
> > qui stiamo cambiando le carte in tavola da un pezzo.
> > Chi sta chiedendo il veto sulle norme che ribadiscono che la
cancellazione
> > non e` ammissibile nella PDR ha parlato di illegalita` della norma
> > e simili.
> > La seconda fase e` stata "trovate un motivo per cui sia nocivo avere una
> > cancellazione" (compreso appunto la volonta` presunta di avere
> > cancellato delle frasi apposta traducendo le procedure...),
> > il che non e` poi molto diverso.
> >
> > Ditelo, che voi volete la cancellazione "perche` vi piace di piu` cosi`"
> > (dato che in ogni caso lo scopo della PDR rimane lo stesso) ed
> > evitate di avocare chissa` quale ragione legale per affermare che
> > quella e` l'unica lecita cosa da fare.
> >
> > .mau.
>



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