domini .IT disponibili

Paolo Furieri furieri a NTC.IT
Mer 16 Maggio 2001 16:48:33 CEST


NO ! le PDR non sono uno strumento efficace. sono una "foglia di fico". Fino a
che le deve pagare chi ricorre, indipendentemente dal fatto che abbia ragione
o torto, e che ogni nome richieda una PDR, per cui chi ha 10000 nomi ha la
certezza che non ricevera' 10000 PDR (sono state meno di 100 in tutto o
sbaglio ?), non si e' fatto assolutamente nulla di efficiente.

le PDR non sono neppure servite a calmierare i prezzi. L'abbassamento dei
prezzi di vendita da parte di chi fa questo tipo di commercio e' dovuto ad
altro, tant'e' vero che i commercianti di nomi non li hanno messi a 799.999 o
dintorni, come sarebbe stato logico, ma a 100.000 o meno. e cio' e' dovuto al
fatto che gli sono rimaste le "sole" (con la O aperta), non alle PDR.

--
Paolo Furieri - Amministratore di sistema Netcom
Tel 0575 380590 - Fax 0575 981701

On Wed, 16 May 2001, Riccardo Roversi wrote:

> NA può soltanto agevolare la reazione, fornendo al mercato gli strumenti per
> reprimere gli abusi.  Da questo punto di vista le PDR rappresentano uno
> strumento molto efficiente: sono economiche, sono rapide, sono
> autoesecutive.
>
> L'unico problema con le PDR, problema che stiamo vivendo in questi giorni
> anche sulla lista, è quello del controllo sull'operato degli enti
> conduttori, dei saggi e sulla qualità complessiva dell'intervento che NA /
> RA hanno demandato ad essi.
>
> L'altro giorno ho annunciato un mio intervento organico sulla questione.
> Sto ancora lavorando e spero di essere in grado di far circolare la prima
> bozza entro l'inizio della prossima settimana.
>
> Sono convinto che, con un leggero incremento del livello dei controlli sugli
> enti conduttori, potremo contare davvero sulle PDR come strumento di
> repressione degli abusi.
>
> A presto
>
> Riccardo Roversi
>
>
>
>
>
> ----- Original Message -----
> From: "Roberto Fantini Perullo - Agenzia ANSA" <roberto.fantini a ansa.it>
> To: <ita-pe a NIC.IT>
> Sent: Wednesday, May 16, 2001 4:19 PM
> Subject: Re: domini .IT disponibili
>
>
> > Ma non mi hai detto se TU sei d'accordo oppure no.
> > Oppure quanti potrebbero essere d'accordo su un provvedimento del genere.
> >
> > Roberto.
> > RFP - ANSA.
> >
> > ----- Original Message -----
> > From: "Riccardo Roversi" <rroversi a sla.it>
> > To: "Roberto Fantini Perullo - Agenzia ANSA" <roberto.fantini a ansa.it>;
> > <ita-pe a NIC.IT>
> > Sent: Wednesday, May 16, 2001 4:06 PM
> > Subject: Re: domini .IT disponibili
> >
> >
> > > Esatto...
> > >
> > > nessuno (o, quanto meno, pochissimi) sono d'accordo con questa proposta
> > >
> > >
> > > ----- Original Message -----
> > > From: "Roberto Fantini Perullo - Agenzia ANSA" <roberto.fantini a ansa.it>
> > > To: <ita-pe a NIC.IT>
> > > Sent: Wednesday, May 16, 2001 3:50 PM
> > > Subject: Re: domini .IT disponibili
> > >
> > >
> > > > Domanda:
> > > > Se le regole di naming prevedono che il nome a dominio e' assegnato in
> > uso
> > > e
> > > > non "venduto", perche' non esistono sanzioni (in verita' nelle regole
> di
> > > > naming non esistono sanzioni per nessuna violazione di regole....!
> C'e'
> > il
> > > > regolamento ma chi lo viola non e' punibile...!), dicevo: perche' non
> > > > esistono sanzioni per chi accaparra domini per rivenderli? Una
> sanzione
> > > > "non-sanzione" potrebbe essere quella, per esempio, di obbligare
> > > > l'accaparratore a cedere il dominio allo stesso prezzo
> > dell'assegnazione,
> > > > tariffa RA. Tanto so benissimo che nessuno e' d'accordo su questo...
> > > eppure
> > > > sarebbe cosi' semplice!
> > > >
> > > > Ciao.
> > > >
> > > > Roberto Fantini Perullo - ANSA
> > > >
> > > > ----- Original Message -----
> > > > From: "Raimondo Bruschi" <raimondo a BRUSCHI.COM>
> > > > To: <ita-pe a NIC.IT>
> > > > Sent: Wednesday, May 16, 2001 11:13 AM
> > > > Subject: Fwd: domini .IT disponibili
> > > >
> > > >
> > > > Penso che tutti lo stiamo ricevendo, spudoratamente pazzesco:
> > > >
> > > > >From: <domini a polissrl.it>
> > > > >To:
> > > >
> > > > ometto l'elenco visibile dei destinatari..manco sanno cosi siano le
> > minime
> > > > basi della tutela della privacy e cosa sia lo spam
> > > >
> > > > >Subject: domini .IT disponibili
> > > > >Date: Wed, 16 May 2001 11:02:10 +0200
> > > > >X-Mailer: Microsoft Outlook Express 5.00.2919.6600
> > > > >
> > > > >Spett./. Ditta
> > > > >
> > > > >Sul sito www.dominioassoluto.it  in vendita 20,000 domini composti da
> > una
> > > > >sola parola in lingua italiana con desinenza .IT
> > > > >
> > > > >Distinti saluti
> > > > >Polis Srl
> > > > >
> > > > >**       **
> > > > >La informiamo che non ci saranno ulteriori comunicazioni di questo
> tipo
> > e
> > > > >che il suo indirizzo di posta è stato acquisito liberamente da
> Internet
> > > > non
> > > > >verrà utilizzato per altri scopi. Per l'eliminazioni del suo
> indirizzo
> > di
> > > > >posta dal ns database la preghiamo di inviarci una email a
> > > > >domini a polissrl.it con in oggetto.: Elimina
> > > >
> > > > bye
> > > > --
> > > > <mailto:raimondo a bruschi.com>Raimondo Bruschi
> > > > Mobile +39 348.9111250
> > > > Fax to E-mail +39 02.700430525
> > > > Ufficio +39 030.2967.211
> > > > Fax Ufficio +39 030.2967.888
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