"potere giudiziario"

Maurizio Codogno mau a BEATLES.CSELT.IT
Mer 16 Maggio 2001 17:13:31 CEST


In die Wed, 16 May 2001 16:23:38 +0200
Paolo Torricelli <ptorric a tsc4.com> scripsit:


> Se posso riportare la palla nel campo delle mie prec. email, io partirei
> dalle sanzioni e poi definirei i reati, anche se puo' sembrare assurdo
> rischiamo di perdere meno tempo.
> Ad es: se non possiamo sanzionare uno spammer perche' non ne abbiamo gli
> strumenti, e' inutile che definiamo lo spam.

C'e` un problema di fondo.
Mettiamo allo stesso valore il portale che ti permette di iscriverti
aggratis e spammare il resto del mondo, e la societa` che spamma
dal suo dominio? vuoi bloccare tin.it piuttosto che libero o tiscalinet
allo stesso modo che vinidelroero.it? Se rispondi di si`, impedisci
praticamente la vita ai provider: se dici no, devi definire chi e` un
provider. Chiedere al provider una copia del contratto di adesione
dell'utente potrebbe servire in un primo momento a distinguere i due
casi, ma verrebbe bypassato in fretta.

Togliere un account gratuito non e` comunque un deterrente, se ne
fa subito un altro. Piu` interessante sarebbe iniziare ad avere un
accordo tra i provider con una blacklist dei numeri telefonici dei
"cattivi": ma qui RA/NA possono solo fare da catalizzatore, e non
certo obbligare nessuno.

Per la seconda categoria, togliere il nome a dominio puo` essere
utile ma di nuovo non indispensabile. Se vinidelroero.it diventa
vinidelroero.com? Anche qui la risposta sembrerebbe essere piuttosto
il creare una blacklist sui block address IP (non mi ricordo
chi l'avesse proposta: Loris?), e di nuovo andiamo verso un accordo
fuori dal nostro consesso.

Insomma, la mia domanda e` "vogliamo fare da catalizzatore"? se si`,
ha senso lavorarci su. Senno`, amici come prima.

> Io sinceramente non avrei troppa paura di fare delle cose "forti" purche'
> logiche, ed in tal senso mi piacerebbe giocare d'attacco con il nuovo
> parlamento proponendo noi una legislazione evitando (o almeno provandoci)
> delle cagate.

Andare a fare un'azione sul lato legislativo e` un'altra soluzione
possibile per risolvere il problema. IN questo caso, pero`, un lavoro
di verifica verso il nuovo Parlamento e` indispensabile per non correre
il rischio che la nostra bella proposta di legge non venga stravolta.
Cio` non toglie che non si possa iniziare a scriverla, questa legge...
io pero` mi occupo solo dei principii ;-)

cioa, .mau.



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