Re to R.F.P.: Registrare un dominio "con riserva del proprietario del Marchio"

Bressan, Franco franco.bressan a NLINE.IT
Mer 23 Maggio 2001 10:33:01 CEST


At 16.20 22/05/01 +0200, you wrote:
mi sembra molto complicato
per me : "first come, first served"
assieme al fatto di non poter rivendere i domini registrati
sono regole piu' che sufficienti
f.b.

> > Per "prenotazione", nel caso di un dominio (che come giustamente mi
> >ricordi, non è *prenotabile* secondo le regole *attualmente in
> >vigore*) intendevo una sorta di "registrazione preventiva del diritto
> >all'uso" dello stesso, fatta presso la RA per tramite di Infocamere o
> >simili soggetti istituzionali.
> >Questo NON toglierebbe a nessun altro la possibilità di Registraselo
> >lo stesso, ma lo metterebbe in condizioni di "venire avvertito"
> >dell'esistenza del Marchio stesso, seguendo la logica dell' uomo
> >avvertito.......(proprio per evitare le registrazioni in malafede)
> > Francesco ORLANDO
>
>in generale, la prenotazione potrebbe avere la finalità di permettere
>all'ass.rio di eseguire investimenti
>pubblicitari sul nome di dominio solo dopo un certo lasso di tempo,
>ciò che gli darebbe una certa tranquillità sulla legittimità dell'uso
>(esigenza in sè tutt'altro che disprezzabile). Bisogna però anche
>fissare un limite massimo di durata della prenotazione (secondo la
>legge marchi italiana, ad es., si decade dal marchio se non lo si usa
>entro i 5 anni dalla registrazione) e comunque bisogna che, decorso
>questo tempo, la tutela dell'ass.rio sia maggiore (sotto profili da
>individuare con cura) e non uguale al regime attuale: altrimenti
>l'innovazione non avrebbe molto senso.
>Immagino però che ne segua un incremento di lavoro notevole per la RA,
>se deve tenere anche un registro delle prenotazioni, oltre che delle
>assegnazioni.
>cordialità
>lorenzo albertini  vr



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