Riunione contributori + proposta di revisione dello statuto

Gian Luca Mattu mattu a CGI.INTERBUSINESS.IT
Mar 6 Nov 2001 14:33:38 CET


Scusate il ritardo ....

Plauso a Vittorio Bertola per la stesura di una proposta valida ben
articolata e dettagliata, ho gli stessi punti interrogativi indicati da
Ranellucci.

1) NON VIENE MENZIONATO RICONOSCIMENTO LEGALE:
A quando azione a livello legislativo per riconoscimento dell'assetto
dell'IT-NIC ? Dobbiamo attenderci ulteriori proposte di legge
Passigli-Style ?
2) FINANZIAMENTO ( punto 2.11)
   Sembra la soluzione pi¨ facile, ma troverÓ il IAT-CNR favorele ?
3) MODALITA' DI APPROVAZIONE DELLA PROPOSTA BERTOLA e/o Proposte
alternative a quella del prof.Denoth


Dalla riunione dei contributori Ŕ parso esserci tra alcuni dei
maintainer presenti una tiepida valutazione positiva della proposta
dello IAT, Ŕ stata solo una mia impressione ? La proposta del Prof.
Denoth, come riportato in assemblea da Joy Marino, ha dei punti a suo
favore ( volontÓ di offrire buoni livelli di garanzia ed efficienza ?
possibile soluzione stallo della NA ? Fine del contenzioso RA/NA ? Beghe
legali alla RA ? Fate voi ...) ed altri a suo sfavore come il possibile
pericolo di controllo delle nomine e quindi del "Direttorio" da parte
dei poteri forti (con 14 membri, di cui 8 nominati dallo IAT e 6 dalla
LIC ...).

Sono daccordo nelle affermazione sentite anche alla Riunione del 31
Ottobre che indicano come la NA si sia "evoluta" da organismo tecnico in
un minestrone giuridico-amministrativo in cui spesso Ŕ prevalsa la
dialettica ( o le battaglie personali ) ai fatti.
Dal mio punto di vista puramente personale penso che tale situazione
abbia contribuito in buona parte  alla disaffezione dei provider alle
faccende della NA.

Ricapitolando i due possibili scenari:
1. si accetta la proposta dello IAT e si diventa parte della LIC
2. si discute di concerto per trovare un accordo ( con i limiti gia
indicati inerenti ad esempio il  riconoscimento legislativo ...) magari
portando avanti una piattaforma di revisione come quella di Vittorio
Bertola od altre ....

Il punto 2. Ŕ valido ovviamente se non c'Ŕ alternativa alla proposta
dello IAT ( leggasi obbligo di  accettazione) e se c'Ŕ coesione in
ambito NA, sempre che ci sia ancora la volontÓ di avere l'assemblea
della NA come interlocutore.

C'e' volontÓ di dialogo oppure no ? Ovvero, pu˛ la NA ( agonizzante o
meno ) portare le proprie proposte in alternativa e/o aggiunta a quella
dello IAT ?  O Ŕ troppo tardi perchŔ dopo Riunione dei Contributori lo
IAT ha assunto formalmente il potere decisionale ?

E' ovvio che per i provider l'interesse maggiore sia nel fare in modo
che:

- le regole e le procedure funzionino
- i domini vengano registrati celermente
- vi sia una adeguata rappresentaza (leggasi peso) in ambito
decisionale.

Per i primi due punti mi pare che tutto funzioni a dovere ( si possono
solo apportare migliorie ulteriori) per l'ultimo punto Ŕ necessario
vagliare tutte le proposte valide postate in lista.

Ma come giÓ detto sembra che la maggioranza dei provider ( a parte i
soliti noti ) non leggano la lista ... O semplicemente non partecipano
alla discussione

Come dice Giorgio Ŕ necessario "puntualizzare in proposito l' innovativo
ufficio del CE di stilare per l' Assemblea liste di proposte principali
e secondarie",  magari qualcuno degli altri centinaia di iscritti si
sveglia ....

Saluti.

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Gian Luca  Mattu

Telecom Italia SpA, WS.D.SITD.Cna
INTERBUSINESS-MNT



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