Commenti a proposta V.Bertola

chiari mario Mario.Chiari a ISOC.IT
Mer 7 Nov 2001 11:08:50 CET


[rispondo come membro NA]

At 02.22 07/11/01 +0100, Griffini Giorgio wrote:
.............



> portare in seno ad RA il policy board  ha almeno l'effetto di
>mitigare gli effetti delle incomprensioni di ruoli e reali possibilita' di
adempiere
>questi ruoli (sia da parte NA che RA) e che nel recente passato hanno reso
>le cose piu' difficili per tutti, utenti compresi.

NI, questo è da considerare molto meglio. Rimane da valutare se -in
prospettiva media - sia saggio che lo IAT compia un atto la cui legittimità
è dubbia, sia rispetto ad una corretta comprensione della delega IANA, sia
rispetto alla propria configurazione istituzionale, sia rispetto alle
modalità storicamente operative datisi, benchè molto informalmente, dalla
comunità Internet nazionale.

>L' assetto proposto da Vittorio non e' sbagliato in se' (anche se ricalca
>fortemente l'impianto strutturale ICANN che non mi sembra possa essere a
>cuor leggero preso come fulgido modello da seguire)


non abbastanza, ma di questo a una prossima volta :-)

>ma e' probabilmente
>prematuro ed inapplicabile nel breve termine

..........
forse, ma non bisogna pregiudicare ora possibili evoluzioni nel medio termine.


>Se teniamo fermo il punto che la delega di ICANN del .it e' allo IAT

Ma il significato di tale delega, nella presente discussione,  è in
discussione :-)

allora
>dobbiamo forzatamente darci qualche residua speranza cercando di illuderci
>che la polverizzazione ed il decentramento amministrativo del CNR porti a
>preconfigurare lo IAT come soggetto anche finanziariamente autonomo e
>libero di fare le proprie scelte senza i legacci derivanti dallo status di
'ente'.

NO, lo sviluppo del CNR è irrilevante per le nostre questioni


>La strada e' pero piu' lunga di quello che si vorrebbe ma altrettanto
lunga e' la
>possibilita'  che si costituisca un soggetto altrettanto autonomo, capace di
>'adempiere' alla mission di 'registro' e che offra altrettante garanzie
>per diventare una alternativa credibile per ICANN per affrontare una
possibile
>ridelegazione.


Ovviamente il Registry, nel senso operativo, lo continuerà a fare Vannozzi
:-), sperabilmente per sempre.

Nel momento che l'attuale c.d. delega IANA - un istituto universitario -,
dal carattere informale proprio dello stile dei rapporti tra centri di
ricerca tesi allo sviluppo di una comune ricerca/prototipo sperimentale,
dovesse evolversi in un accordo formale con una corporation non-for-profit
della CA, USA, allora si porrebbe il problema di quale entità italiana
potrebbe essere la più adatta a contro-firmarla.

.............

>Venendo al concreto, si sta di fatto verificando lo scenario di cui parlavo
>qualche anno fa in cui se la NA non teneva in debito conto le esigenze della
>RA (espresse in virtu' della consapevolezza dei propri limiti soprattutto
>operativi e non come desiderio di prevaricazione) al primo rinnovo utile
la RA
>avrebbe tolto la frasettina che ci delegava alla mission originale della NA.
>Noi (mi ci metto dentro anche io nonostante sia sempre stato di parere
>diverso) abbiamo per giunta pure 'reinterpretato' la mission (piccola licenza
>eufemistica) ritagliandocela addosso in funzione della platea e degli umori
>del momento.
>Che cosa altro avrebbe potuto fare la RA per riprendere il controllo
>'consapevole' della propria operativita' ? (in termini di causa/effetto delle
>proprie azioni)

Rispetto la tua ricostruzione, ma credo che qui sei ingeneroso verso la NA.
In tutte le Assemblee, si litiga. Quello che ha recentemente deluso è
semmai la mancata di uno schema di proposte di modifica  dello Statuto (o
anche di scioglimento della NA) da parte dell'attuale CE.

>
>Il policy board in seno ad RA (pur con tutti i limiti di elegenza che cio'
>comporta) e' l'ultima occasione per avere il tempo 'tecnico' di creare una
LIC
>rappresentativa e nel frattempo continuare a far funzionare il registro.

NI (btw: non si crea una LIC rappresentativa, ma una entità o istituto con
particolari poteri e che sia rappresentativo della LIC)


>A seguire rimane solo l'intervento legislativo diretto e viste le premesse
>storiche non credo sia - al momento - la soluzione migliore a cui aspirare.

NI

 a presto mario

>
>Cordiali saluti
>Giorgio Griffini
>



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