Tentativo di spiegazione per R.Roversi

Riccardo Roversi rroversi a SLA.IT
Mer 7 Nov 2001 11:04:07 CET


Ringrazio per il parere, ma credo che ricorrano i presupposti, alla
condizione che l'azione sia deliberata dall'assemblea di NA, con esclusione
dei soci in conflitto di interessi (questa parte sarÓ divertente)

R. Roversi



----- Original Message -----
From: "Griffini Giorgio" <grunz a TIN.IT>
To: "Riccardo Roversi" <rroversi a SLA.IT>
Cc: <ITA-PE a NIC.IT>
Sent: Wednesday, November 07, 2001 3:01 AM
Subject: Tentativo di spiegazione per R.Roversi


> Commento il msg di R.Roversi a E.Fogliani:
>
> > non si capisce cosa vuoi dire
> >
>
> Se non ho capito male, il succo e' che siccome e' ormai data per assodata
> ed inevitabile l'imminente esautorazione dei compiti normativi della
attuale
> NA e' sostanzialmente inutile esibire la motivazione che il CE e'
impegnato
> nel compito di predisporre un nuovo statuto per giustificare la non presa
in
> esame delle proposte formali pervenute al CE.  In sostanza, E. Fogliani
> sembra dire che ,  visto che di un nuovo statuto ce ne facciamo ben poco
se
> poi non esisteremo piu' non conviene forse risolvere quelle piccole
questioni
> rimaste ancora aperte e ai tempi rimandate ?
>
> Sulla risposta di P.Bini (tutto ok stiamo lavorando regolarmente) ho
qualche
> perplessita' perche' tre componenti del CE se ne sono andati e di qui a
poco
> piu' di un mese le 'decisioni' del CE diventeranno solamente delle normali
> 'opinioni' . Vabbe'...
>
> Ne approfitto per aggiungere una breve nota relativa alla 'azione di
> responsabilita' a cui R.Roversi accenna...
>
> Temo che non ci siano i presupposti per intraprendere una azione di
> responsabilita' semplicemente perche' la assemblea , da statuto, non ha
> poteri decisionali diretti. Qualsivoglia decisione presa in assemblea
diventa
> efficace se e solo se il CE ne emette opportuna norma e tale norma non
> viene respinta entro i 10 giorni con il veto del presidente . L'unica cosa
che
> puo' fare l'assemblea per tutelarsi da un CE che non segue la volonta'
> propositiva assembleare e' quella di indire una assemblea straordinaria
(con
> il quorum di un quinto dei presenti alla precedente etc...) e procedere
alla
> elezione di un nuovo CE.
> La assemblea non decide MAI qualcosa direttamente.
> L'unica fase decisionale diretta e' la elezione delle cariche che per
giunta
> sebbene lo statuto specifichi debba essere a voto pubblico si e'
ultimamente
> tenuta a voto segreto (e non si sa bene perche', forse).
> Non sono un avvocato ma credo che intentare una azione di responsabilita'
> (che credo presupponga un preciso rapporto di 'mandato') in questo
scenario
> mi sembra sia una strada poco percorribile...
> Che poi la situazione di fatto possa anche suscitare tale desiderio e'
tutt'altra
> cosa...
>
> Cordiali saluti
> Giorgio Griffini



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