alcune precisazioni.

chiari mario Mario.Chiari a ISOC.IT
Ven 9 Nov 2001 14:34:13 CET


Hello tutti,

rispondo al magnifico Presidente a botta, ripromettendomi una
delucidazione. A titolo personale quale membro NA.

La proposta Ŕ una sostanziale modifica alla statuto della NA, che -invece
del CE - propongo abbia due Comitati operativi:

- Comitato di presidenza (Presidente + 3/5 membri della attuale membership NA)
- Comitato regole.

Comitato Regole fa le regole. Comitato regole Ŕ composto da 9 membri,
scelti nel seguente modo:

3 componente standard:
uno IETF/ISOC (ovvero indicato da da isoc.it, ma con un vincolo di nominare
un tecnico- da formulare con una qualche convenzione)
uno UNINFO (se ci stanno)
uno W3C  (e/o forse rappresentanza italiana ITU)

3 componente maintener (definita come quelli del contratto con la RA)
uno grossi maintener (sopra n.000 di registrazioni ?)(ovvero l posto per
Bruno, o per Telecom?)
due piccoli maintener
(elezioni uin occasione assemblea annuale contributori)
(se ci sono maintener non-for-profit, uno per quelli)

3 utenza
se scatta il meccanismo ICANN per la at-large, mediante quello;
se non scatta, ovvero fino a che scatta: o  direttamente della NA, oppure
con convenzione con associazioni che siano rappresentative di significativi
settori dell'utenza di .it in Italia, di cui almeno uno/due per utenza non
commerciale.

Comitato di direzione gestisce l'amministrazione (PR, stampa ecc.) e le
eventuali convenzioni + meccanismi per attivare il comitato regole.
Assemblea NA ha poteri di controllo generico.

Rapporti con RA riconoscendo un potere di veto (e modalitÓ per overruling
it).
Rapporti con AutoritÓ Pubbliche da verificare, ma non necessariamente con
una presenza nei comitati, ma piuttosto come un livello -ovvio - di
controllo superiore in nome dell'interesse pubblico e  nazionale.


se sembra sensato, disposto a lavorare sui molti dettagli.

2 pennies
mario









At 10.41 08/11/01 +0100, Claudio Allocchio wrote:
>Buon giorno a tutti,
>
>dal dibattio che vedo in corso sulla lista mi sembra che in alcuni casi
>non si stia prendendo in considerazione la realta' delle cose ed il
>significato delle proposte in dicussione, quindi cerchero' brevemente di
>rimettere a fuoco dove mi sembra che stiano i punti su cui discutere.
>
>Durante la riunione dei contributori della RA (che, attenzione, NON sono
>le stesse persone della NA, ma una delle sue componenti: i maintainer),
>e' stato messo in evidenza che le cose fondamentali da garantire sono:
>
> 1 una corretta ed effciente gestione del Registro (sia tecnica che
>   amministrativa)
>
> 2 la corretta rappresentativita' di coloro che sono interessati al
>   funzionamento del Registro e delle Regole di Assegnazione all'interno
>   del gruppo delegato alla crezione di regole e procedure
>
> 3 la necessita' di fornire a regole e procedure (sopratutto a quelle
>   che riguardano la gestione dei casi di contenzioso) la ormai
>   necessaria copertura di riconoscimento ufficiale, pur rimanendo
>   nell'ambito "flessibile ed efficiente" della autoregolamentazione
>
> 4 la necessita' di un rapporto stretto e ormai "formale" tra Registro ed
>   il gruppo che e' delegato alla creazione delle regole e procedure
>
>Per il punto 1, mentre ormai e' totalmente risolto il problema del numero
>di reigistrazioni e la capacita' del Registro di sostenere il carico di
>lavoro, la RA solleva il punto della gestione del contenzioso, in
>particolare di perfezionare la forma di alcuni meccanismi di risoluzione
>extragiudiziaria delle dispute, sopratutto per evitare che vi siano
>ripercussioni sul suo funzionamento in caso essa venga coinvolta (cosa
>che non dovrebbe accadere) in procedimenti dove entita' esterne possono
>commettere degli errori.
>
>Mentre il punto 4 e' facilmente risolvibile (le due proposte prevedono o
>il Comitato di Regolamentazione come organo interno, o con un contratto
>formale tra CE e RA), il vero - a mio avviso unico - punto delicato da
>definire e' il punto 2: stabilire in modo sensato, bilanciato e
>sopratutto "al sicuro da interessi di parte" quali e quante sono le
>realta' che devono dare i propri rappresentanti nel comitato che fa le
>regole, che questo si chiamo interno o si chiami CE o altro. Il problema
>vero e' tutto li.
>
>Le proposte di Vittorio, che sono come lui stesso dice "complementari"
>alla proposta RA, cercano di chiarire appunto gli scenari esistenti, e
>di dare delle possibili alternative.
>
>Non e' certo la RA da sola che puo' al momento attuale decidere se
>cambiare le cose, cosi' come la NA deve scegliere la soluzione migliore
>per rispondere ai 4 punti citati sopra, cosi' come la proposta di
>soluzione verra' discussa anche sul tavolo Governativo e concordata tra
>le parti interessate, in modo da risolvere anche il punto 3.
>
>Quindi, per favore, non "personalizziamo" le cose - senza produrre alcun
>risultato pratico. Lo sappiamo che vi sono opinioni personali di mezzo,
>ma come vedete non rispondo appositamente a nessuna delle opinion
>personali proprio perche' non sono quelle che interessano per trovare la
>miglior soluzione.
>
>C'e' sul tavolo il problema di una miglior rappresentativita' della LIC
>che deve esprimere i propri candidati eletti nel comitato che fa le
>regole (qualsiasi esso sia). Siamo sicuri che la NA attuale da sola copra
>tutti gli interessati? Secondo me no, ed e' una delle cose che sinora
>hanno funzionato male nella NA, cosi' come il meccanismo di accettazione
>dei membri e' sicuramente da rivedere. Quale strada esplorare per trovare
>un migliore modo di rappresentare tutti? Allargare la NA trovando un
>meccanismo (che potrebbe essere il fatto che se non sei della NA - o come
>vorremmo chiamarla - non hai diritto di eleggere i rappresentanti nel
>comitato che fa le regole)? Quali altri soggetti dovrebbero avere i posti
>"a nomina" nel comitato? Una delle cose che e' stata chiara nella
>riunione dei contributori, e che a me risulta chiara anche da numerosi
>colloqui con moltissime persone, e' che non si tratta di persone RA e
>basta, ma dell'equivalente degli attuali membri cooptati del CE, pero'
>con un "elenco" di provenienza definito in precedenza ben preciso. Come
>lo facciamo questo elenco? Ecco una delle cose su cui pensare.
>
>Come ho detto quindi, la decisione di come si cambieranno le cose non
>viene ne dal cambio di contratto dei maintainer, ne solo dall'assemblea
>della NA, ma da una discussione che coinvolgera' RA, NA, Governo ed
>interessati (purche' ovviamente si facciano vivi), e verra' poi
>ratificata da tutti, nelle forme e modi propri di ognuno: per la NA deve
>essere ratificata dalla sua assemblea.
>
>Spero che i miei due centesimi siano di aiuto alla discussione.
>
>Claudio Allocchio
>



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