alcune precisazioni.

Griffini Giorgio grunz a TIN.IT
Ven 9 Nov 2001 23:59:35 CET


Commento ai msg di M.L.Buonpensiere e M.Chiari

> >
> >Mi sembra meno democratico della NA attuale, che e' aperta a >tutti
>
>
> Questa  uno sbaglio. La NA attuale non  aperta ma per cooptazione, non
> esiste un diritto di accesso (che poi storicamente la cooptazione sia stata
> ampia  un fatto positivo che permette un giudizio positivo sulle persone
> storiche della NA, ma non ne cambia la natura)

Non e' esatto. Se stipulo un contratto con RA divento membro di diritto della
NA a semplice richiesta e anche se sono antipatico a tutti i membri.
In pratica una sorta di club in cui la tassa di iscrizione si aggira intorno ai
due milioni che pero' puoi evitare di sborsare se stai simpatico alla
maggioranza dei partecipanti.
Una descrizione un po' cruda e sbrigativa ma tant'e'....

> >E' singolare, poi, che
> >per essere un ente normativo manchi del tutto lo spazio per la componente
> >legale, che attualmente nella NA e' rappresentata.
>
> Ma questo  quello che alcuni filosofi chiamano un errore di categoria. Le
> varie categorie interessate se lo riterranno utile  si faranno
> rappresentare da legali, in modo da potere presentare le proprie posizioni
> in modi giuridicamente alfabetizzati. I legali - in quanto categoria -,
> altrimenti, non hanno un interesse diretto pi dei dentisti.
> [omissis]
>

Si e no.
Ovvero bisogna vedere quale e' l'obiettivo che si vuole perseguire nell'avere un
gruppo con competenze legali.

Se si tratta di evitare di emettere norme non congrue con l'ordinamento e/o
foriere di problemi allora nel modello proposto da Mario Chiari la parte legale
esiste implicitamente ed e' costituita dall'ufficio legale della RA che puo'
valutare le regole e procedure in decisione e avallarle o meno in funzione
delle carenze od eccesso di presupposti legali (visto che poi e' la RA a
risponderne con i terzi).
Nella NA corrente c'e' effettivamente una allargata competenza legale ma
che non ha il mandato specifico di fare in modo che le regole prodotte siano
'ben incasellate' nell'ordinamento tant'e vero che in aree in cui l'ordinamento
e' carente le opinioni sono spesso discordi anche tra i membri con
competenze legali. E in questo caso, visto che le responsabilita' delle azioni
della NA ricadono sul Presidente, sarebbe il legale di quest'ultimo ad avere
l'ultima parola.

Se invece si parla di 'contribuire alla formazione delle regole' ritengo abbia
ragione Mario anche se un minimo di lavoro d'anticipo ridurrebbe il rischio di
'ritorni al mittente' e migliorerebbe la tempestivita' di formazione ed
esecutivita' delle regole.

> >
> >Manca la previsione di un'autonomia finanziaria della NA, senza la quale
> >non mi sembra si possa andare molto avanti.
>
> Questo  uno dei punti da vedere, se convince l'impostazione generale.
> cordiali saluti a te
>

Il problema della autonomia finanziaria della NA e' un problema annoso ma
credo che si possa affrontare solo abbassando un po' il tiro ( e relative
pretese) ma questo e' tutt'altro discorso..

Cordiali saluti
Giorgio Griffini



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