verbale riunione CE 5/11/2001

Pierfranco Bini bini a FASHIONWEB.NET
Lun 12 Nov 2001 14:07:09 CET


Salve a tutti!

        Allego il verbale dell'ultima riunione del CE, nell'imminenza della
convocazione della prossima riunione.

Cordiali saluti,

Pierfranco Bini
Direttore del Comitato Esecutivo della Naming Authority Italiana

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VERBALE 26a RIUNIONE
Del Comitato Esecutivo della Naming Authority Italiana
Pisa, Area-C.N.R.,  5 ottobre 2001


Presenti:
Pierfranco Bini.
Andrea Mazzucchi
Gianluca Petrillo
Stefano Trumpy
Daniele Vannozzi

Assenti (comunicazione ricevuta):
Roberto Fantini Perullo
Enzo Fogliani
Andrea Monti

OdG:
1.      Discussione sul nuovo statuto della Naming Authority
2.      Varie ed eventuali

La riunione ha inizio alle ore 11:20, si conviene di terminare la riunione
entro le ore 17. Le minute della riunione vengono redatte da Daniele
Vannozzi.
Pierfranco Bini informa il CE della mancata presenza alla riunione di Enzo
Fogliani dovuta ad una improvvisa indisponibilità comunicata in lista exec
nella mattinata.
Pierfranco Bini da il benvenuto a Gianluca Petrillo in veste di
rappresentante del Ministero delle Comunicazioni nel Comitato Esecutivo
della NA.
I presenti alla riunione illustrano brevemente a Gianluca Petrillo la
situazione italiana ed internazionale relativa alla registrazione dei nomi a
dominio ed ai maggiori problemi attualmente sul tavolo della NA.
Gianluca Petrillo informa il CE sul suo ruolo all’interno del Ministero
delle Comunicazioni, in particolare in qualità di consulente del Ministro
per gli aspetti legati ad Internet. Inoltre illustra brevemente l’interesse
del Ministro delle Comunicazioni sulla materia dei nomi a dominio e della
volontà di seguire con attenzione il problema e di contribuire alla
risoluzione dei problemi attuali del settore.
Stefano Trumpy conferma l’importanza di questa riunione al fine di
identificare delle linee guida su cui il registro dovrà muoversi per il
futuro e della importante novità della presenza di un rappresentante del
Ministero delle Comunicazioni (Consigliere del Ministro) nel Comitato
esecutivo della NA.
Propone di iniziare una discussione sulle proposte pervenute nel nell’ultimo
periodo sulla lista ITA-PE (IAT/RA, Piarulli, Fogliani, Bertola) relative
all’organizzazione della funzione di regolamentazione del ccTLD it ed alla
strutturare la NA per il futuro.
Daniele Vannozzi in qualità di rappresentante della RA illustra la proposta
inviata dal Direttore dello IAT/RA nei giorni scorsi sulla lista ITA-PE in
merito alla ristrutturazione del registro del ccTLD it evidenziando i lati
positivi della proposta operativa e come lo stesso modello sia in uso nei
maggiori ccTLD europei; in particolare evidenzia il fatto che la presenza di
rappresentanti della LIC all’interno del “Comitato di Regolamentazione” sia
un fatto molto importante e significativo per una efficiente funzionalità
del registro stesso. Ribadisce la disponibilità della IAT/RA nel ricevere
commenti e suggerimenti sulla proposta inviata dal Direttore al fine di
poterla eventualmente migliorare ed integrare.
Andrea Mazzucchi fa una constatazione: le dispute sui nomi a dominio sono
quantitativamente trascurabili in rapporto ai nomi di dominio registrati,
come pure le cause civili e come lo sono ancora di più gli arbitrati.
Se ne deduce necessariamente che l'attuale assetto normativo è
sostanzialmente ben congegnato. Partendo da questa constatazione esamina
brevemente quelle che possono essere le attuali esigenze. Attualmente
ritiene che non ci siano più impellenti esigenze normative per i nomi a
dominio del ccTLD it e che i fatti dimostrano come non ci siano neppure
esigenze di tutela dei nomi a dominio particolarmente rilevanti.
Nota che ci sono invece molte esigenze tecniche (DNS sec, multiple
registrar, ecc.) ed esigenze di trovare forme di sanzione per le
responsabilità derivanti dal cattivo uso della rete (spam, mancata rimozione
delle deleghe in caso di cambio maintainer ecc.) In questo quadro considera
importante osservare che non ci sono esigenze di rappresentanza,
semplicemente perché i maintainer rappresentano la quasi totalità dei
fruitori del servizio offerto dalla RA. Ci sono però esigenze di controllo,
per garantire da una parte i maintainer della corretta applicazione delle
regole di naming e per esonerare dall'altra esplicitamente la RA da
eventuali ipotesi di sua responsabilità nella gestione dello spazio dei
nomi. Ci sono, infine, esigenze di legittimazione. La proposta che ne
consegue è di riorganizzare l'attuale struttura della NA registrando lo
statuto (eventualmente vagliando la possibilità di costituire una
fondazione, risolvendo così anche il problema del riconoscimento), nominando
una tesoreria e formalizzandone la responsabilità.
Ritiene sia necessario stendere pertanto un documento che illustri tale
posizione, rivedendo eventualmente i criteri di nomina del CE ed
introducendo un codice deontologico per i membri del CE.
Ultimo importante punto è quello di definire esplicitamente il fatto che la
proprietà del registro dei nomi del ccTLD it è pubblica (primo passo per
consentire multiple registrar) e identificare il registro con IAT-RA.
Stefano Trumpy fa una breve presentazione delle attività svolte recentemente
da ICANN ed in particolare del GAC; illustra inoltre l’evoluzione dei
contratti che ICANN sta stipulando con i vari ccTLD. Presenta inoltre l’
esperienza fatta dal governo dell’Olanda in merito alla gestione del ccTLD
nl ed in particolare sul “monitoraggio” del governo sull’operato del
registro olandese mettendo in evidenza come l'intervento del governo abbia
sostanzialmente approvato (e legittimato) il comportamento dell'attuale
registro e si sia limitato a dare dei suggerimenti , tra i quali il più
rilevante è quello su come rendere il “policy board” più rappresentativo
degli interessi della Local Internet Community.. Relativamente al futuro del
registro del ccTLD it, si trova allineato alle proposte di ricollocare all’
interno del registro la funzione di definire le regole con cui devono essere
assegnati i nomi e di avere all’interno di questa funzione una
rappresentanza significativa e di adeguato livello della “Comunità Internet”
organizzata in “gruppi di interesse”. Per questo suggerisce di modificare lo
statuto della NA al fine di eliminare qualsiasi vincolo di ammissione alla
NA stessa inserendo però il vincolo che ogni iscritto operi e presti il suo
contributo nel “gruppo di interesse” che ritiene più consono alla propria
attività/interesse. Ogni “gruppo di interesse” dovrebbe esprimere dei propri
rappresentanti, con pesi numerici opportuni da definire, in seno alla
funzione di regolamentazione del registro. La funzione principale della
“Comunità Internet” in seno alla funzione di regolamentazione dovrebbe
essere quella di “pentola di decantazione” dei problemi inerenti l’
assegnazione dei nomi a dominio nel ccTLD it da trattare poi in seno al
“comitato di regolamentazione” del registro.
Andrea Mazzucchi solleva alcune obiezioni sulla proposta di Stefano Trumpy
in particolare sulle garanzie di tutela che viene offerta sull’operato del
registro ribadendo la necessità di avere lo Stato nel ruolo di garante del
corretto operato del registro. Riguardo alla proposta IAT/RA di avere una
“casa comune” nella quale ospitare le due funzioni (regolamentare e
gestionale), ritiene che questa ipotesi necessiti di una definizione da
parte dello stato degli ambiti e delle regole, magari attraverso un apposito
provvedimento legislativo, entro cui il registro dovrà operare.

Pierfranco Bini esprime la difficoltà propria e del CE nel gestire la nuova
situazione che si è creata con la pubblicazione della proposta del direttore
dello IAT/RA. In quest’ottica sono da leggere le dimissioni di Vittorio
Bertola e di Ignazio Guerrieri. Si dichiara personalmente favorevole ad un
riposizionamento delle funzioni di “policy board” e di “registry” all’
interno di un’unica struttura, e di una evoluzione della NA verso una
struttura tipo at-large membership di ICANN, pur con la consapevolezza che
solo la NA può pronunciarsi in tal senso: il CE ha avuto un chiaro mandato
dalla NA, che non prevedeva la discussione della natura stessa della NA.
Sarebbe poco realistico continuare ignorando la posizione del prof. Franco
Denoth, ed il CE deve chiedere all’assemblea di pronunciarsi ufficialmente
sulla situazione attuale.
La stesura di un articolato, per cui era stata ottenuta la disponibilità di
alcuni membri di ITA-PE, sembra in ogni caso prematura: è bene che la NA si
confronti prima con la proposta dello IAT/RA, (o con quella di Piarulli),
che prevede comunque un riposizionamento delle funzioni normative ed
esecutive.
Il CE dopo una lunga discussione sulla proposta predisposta dalla RA,
osserva che tale impostazione, presentando nella sostanza una avocazione
delle funzioni normative della NA a favore di un organismo legato al
registro, possa essere considerata, discussa ed eventualmente accettata
soltanto dall'assemblea della NA, in quanto implica un ruolo della NA molto
diverso dall'attuale.
Le proposte esaminate (IAT/RA, Piarulli, Bertola, Fogliani) sono
sostanzialmente divise in una alternativa tra il mantenimento della attuale
separazione tra NA e RA ed in proposte di accorpamento delle due strutture.
Su proposta di Andrea Mazzucchi si decide di fornire, in tempi utili per la
discussione e la possibile convocazione di una assemblea, gli emendamenti
allo statuto necessari per l'implementazione delle due ipotesi, rimettendo
poi all'assemblea la decisione finale fra i due orientamenti.
In ogni caso viene auspicata una azione volta a giungere al riconoscimento
da parte degli enti governativi circa la definizione della struttura del
registro e dei suoi organismi regolamentare e gestionale.

La riunione termina alle ore 17:00.



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