Re: Abc.legittimità risp.a:puntomaupunto

Gian Carlo Ariosto ariosto a WINCOM.IT
Sab 24 Nov 2001 00:07:02 CET


At 16.13 23/11/01 +0100, Daniele Cicalò wrote:
>Un dominio spento non può ledere nessuno non essendo utilizzato come
>www.tenderly.it quindi il ricorso deve essere respinto d'ufficio.


Per piacere, non diciamo eresie!
Se tenderly.it (non www.tenderly.it) è registrato, in qualche modo è attivo
(per lo meno la casella di posta del postmaster, che dal whois risulta
essere postmaster a tenderly.it, deve essere attiva).
Se così non fosse, la RA lo dovrebbe revocare d'ufficio, e il problema non
si porrebbe più.
Se la posta elettronica funziona, il nome a dominio è in uso, e può essere
assoggettato ad una procedura di riassegnazione: il titolare del marchio
Tenderly potrebbe ad esempio dire (ma ovviamente non basterebbe dirlo, lo
dovrebbe provare) che le e-mail dirette a info a tenderly.it, inviate da
consumatori desiderosi di informazioni sui prodotti con quel marchio,
vengono usate per "dirottarli" su prodotti di un concorrente. Qualora la
cosa fosse provata, sarebbe evidente la registrazione in malafede, e il
saggio disporrebbe certamente la riassegnazione.


Cordiali saluti.
Gian Carlo Ariosto

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