Colpirne uno per educarne cento...

Gian Carlo Ariosto ariosto a WINCOM.IT
Lun 26 Nov 2001 13:47:17 CET


L'esempio è la migliore scuola: ora, ci troviamo davanti ad un caso esemplare.
Un mese fa, ricevevo uno spam veramente fastidioso: una e-mail
pubblicitaria non richiesta né autorizzata, con attachment .doc, grosso e
non compresso, inviatami per ben 7 volte.
Mi sentivo in vena di generosità, e mi limitavo quindi a diffidare
formalmente il mittente da ogni ulteriore invio.
Ieri, secondo attacco: ben 29 (dicesi VENTINOVE!) mail pubblicitarie
identiche, formalmente NON autorizzate, in formato HTML ma fortunatamente
senza attachment...
Poichè lo spam viene da un dominio .net, formalmente non c'entreremmo, ma,
qui sta il punto, la pubblicità riguarda un sito su nome a dominio .it,
quindi c'entriamo benissimo.
A mio parere, la situazione descritta giustifica pienamente la revoca
d'ufficio del nome a dominio .it pubblicizzato nello spam, per grave
violazione delle regole di Netiquette, che l'admin-c ha accettato firmando
la lettera di AR.
So benissimo che poi se lo registrerebbe di nuovo, ma almeno gli servirebbe
da lezione...


Cordiali saluti.
Gian Carlo Ariosto

  /*\  .. . . . . . . . . . . . .
  \ / . ASCII Ribbon Campaign .
   X .- NO HTML/RTF in e-mail .
  / \ .- NO Word docs in e-mail.
/   \ .. . . . . . . . . . . . .



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