spam e revoca

Alessandro Nosenzo nosenzo a IDEA.IT
Mar 27 Nov 2001 15:18:43 CET


E' una vecchia questione. Il nome a dominio non interessa affatto agli spammers. Questi signori,
ora ancora modesti delinquenti, fra poco saranno bande criminali ben organizzate anche in Italia.
Revocare un nome a dominio a simili persone non solo fa sorridere ma semplicemente non
risolve il problema. Lo spammer infatti non prende un nome a dominio per fare il proprio lavoro ma
usa per lo piu' accessi gratuiti di vari provider nel mondo. Una volta usato l'accesso viene
abbandonato e si prosegue con un nuovo accesso e cosi' via.
Chiudere il sito a chi fa pubblicita' con questo sistema, diverso dal revocare il nome a dominio,
produce degli effetti positivi ed e' prassi molto usata dai provider ma solo per siti dal contenuto
chiaramente poco legale.
Nessun provider si sognerebbe mai di oscurare il sito di un importante cliente solo perche'
qualcuno l'ha segnalato tramite spam.
Pare ovvio quindi che ne' la revoca del nome a dominio ne' l'oscuramento del sito possano
frenare lo spam.
Lo spam infatti si ferma con l'azione combinata di leggi che lo rendano un reato, e l'obbligo del
provider di identificare chi effettua la connessione e di segnalarlo in caso di abuso all'Autorita'.
Ma cio' contrasta fortemente con lo spirito giustamente anarchico della rete che non deve avere
simili costrizioni almeno fino a quando e' frequentata da persone per bene che conoscono il
mezzo e lo rispettano.
Quando si apre alla massa di pecoroni che neppure capiscono la differenza fra un nome a
dominio ed un sito web e che trovano normale inviare email da 5 MB magari in HTML non credo ci
siano rimedi se non una sana autodifesa con server di posta chiusi a tutti tranne ai pochi eletti
autorizzati.
In questo scenario a poco serve definire cosa sia lo spam e come combatterlo basta usare
strumenti tecnici atti ad impedire che uno sconosciuto possa mandare posta ad una certa casella
di posta ed il risultato e' raggiunto e lo spammer bloccato.
Circa la NA questa finira' alle ore 24 del 31.12.2001 per volere della Registration Authority e della
NA stessa nonostante gli ottimi sforzi di molti membri della NA stessa.
Saluti.

Alessandro Nosenzo


On 27 Nov 2001 at 11:58, simone.grisenti a inwind.it wrote:
> Sono d'accordo con chi propone la revoca automatica del nome di
> dominio agli spammers. Tra l'altro, sarebbe un modo per imporre il
> ruolo dela NA come strumento di garanzia dell'utente, in attesa che il
> fenomeno possa essere regolato diversamente. Accordi con le NA degli
> altri paesi, ad esempio in ambito europeo, potrebbero rappresentare un
> qualcosa di veramente interessante. Ciao a tutti.



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