a abc procedure !!

Daniele Cicalò info a IOCISONO.IT
Mar 27 Nov 2001 18:01:23 CET


Salve, vedo che la mia osservazione trova sempre più consensi.
Non è che ho costituito un club degli attaccati dalla Rusconi, ma o sopravvivo
o mi sottometto.
Vorrei chiarire una cosa:
In data antecedente alla  citazione legale da me ricevuta e successiva di ben
più di 30 giorni dalla comunicazione del risultato della crdd, ho contattato la
Rusconi cercando la persona del presidente.
Lo stesso non solo, non si è degnato di rispondere al telefono ma ha delegato
la sua segretaria di dirmi di rivolgermi al loro legale.
Il mio intento era una volta appagato il desiderio di giustizia, di trovare un
accordo per il trasferimento del nome.
A quel punto non avendo trovato nessuna disponibilità, a parte dover
colloquiare con un avvocato che dal mio punto di vista porta avanti diverse
cause perse, ho desistito.
Cercando elementi per la mia difesa ho scoperto che è lo studio che si
accanisce da anni contro il titolare di ARMANI.IT che ha solo  il difetto di
essere nato con il medesimo cognome di un illustre stilista.
L’avvocato credo cerchi la maniera d’impedirgli l’uso del suo cognome, come
farà poveretto a portare avanti la sua azienda? Metterà la sigla R di marchio
registrato e pagherà i diritti anche per firmare gli assegni?
A mia figlia quando combina qualche guaio dico “ tanto paga babbo “ credo che
in questo caso si possa dire tanto paga qualcun altro.
Al momento del ricevimento della citazione ho avuto inizialmente l'istinto di
cancellare il nome poi mi sono detto, che avrei portato avanti anche questa
causa fino alla loro sottomissione, lo studio legale che mi tutela, vuole
soldi non discorsi e anzi se qualcuno vuole farmi un prestito appena hanno
perso gli e li restituisco o anzi forse potrei anche chiedere a questa lista un
obolo a fondo perduto, se qualcuno vuole aderire mi chieda il numero del mio
c\c. ( grazie, non sto scherzando).

Vi ricordo che un nome non ha nessun valore commerciale, tutti coloro che
sostengono il contrario sono degli incompetenti.
Gente come ben evidenziato nel procedimento di riassegnazione è un sito che fa
100 visite al giorno, valore di mercato ad 8 lire a impression fa 800 lire.
Il mio obbiettivo oggi è indirizzato sempre più verso una comunità per adulti e
come potrete constatare al Nic ho di recente registrato  labottegadelsesso.it.
Su gente alla fine sarà attivato un software per la gestione di una comunità di
persone che organizzano incontri in locali. ( questo software del costo di
circa 15.000.000 è in fase di test) l'unico blocco è i capitali, come sempre.
Questo mi ricollega ad uno degli ultimi messaggi avuti sul più o meno, valore
di un dominio acceso, spento, visibile o invisibile.
Le procedure di riassegnazione se vengono utilizzate in maniera sensata sono un
ottimo strumento ma non cosi.
Dada comprò SCONTI.IT per un miliardo e duecento milioni, comprò il progetto
non certo il nome.
Se qualcuno della lista vuol fare società con me sono a disposizione; di idee
ne ho diverse

Ricollegandomi invece alla malafede, nella replica di vitality (di cui tra
l'altro l'azienda è indicata con un’altra denominazione fiscale “Acqua di Luna
sas” riallacciandomi a donna.it) c'è un chiaro inciso se ben ricordo in cui
secondo il resistente la rivista avrebbe adattato i contenuti per migliorare il
tiro del reclamo.
Sabato, un membro del “club” mi ha comunicato che gli è arrivata una citazione
a comparire in tribunale come la mia, anche in questo caso successiva di mesi
dalla perdita della procedura.
Ripeto io non avevo i soldi per nominare un avvocato e ho perso del tempo
sottratto alla mia produttività, ma queste persone hanno pagato e nominati
avvocati.
Ora chiedo nuovamente o le procedure sono applicate in maniera coerente e
chiara, o è meglio eliminarle, la comparizione davanti ad un giudice di pace
costa poche migliaia di lire e il giudizio a valore.
Il mi è stato  fatto notare che il dominio tenderly.it essendo la posta attiva
è in grado di poter cagionare danni d’immagine,  se dimostrato da tenere
presente nella procedura.
Quindi ritornano alle varie interpretazioni date in varie decisioni si sta per
giudicare un dominio intestato ad una agenzia matrimoniale dal nome tender, che
ha registrato il termine inglese teneramente. Senza alcuna pezza d’appoggio di
malafede dimostrata dal ricorrente di danni cagionati, distrazione di clientela
mi si conferma quindi che è da rigettare a priori?
Vedremo, spero addirittura che non si faccia avanti il resistente con una
replica.

Di nuovo cordialmente vostro Daniele Cicalò
Ps. ho provato a fere un replay, non vedendo niente la ho rinviata, se ne
arriva due scusatemi.



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