Colpirne uno per educarne cento...

Control C master a CHIARI.NET
Mar 27 Nov 2001 22:43:10 CET


Gian Carlo Ariosto wrote:
>
> Poichè lo spam viene da un dominio .net, formalmente non c'entreremmo, ma,
> qui sta il punto, la pubblicità riguarda un sito su nome a dominio .it,
> quindi c'entriamo benissimo.
>

Claudio Allocchio wrote:
>
> Sulla lista anti spam di RIPE e' da tempo in corso un dibattito MOLTO
> piu' costruttivo, e nessuno ha citato il "revocare il dominio", bensi il
> revocare il diritto di accesso alla rete, con un libro nero di "banditi"
> (nel senso medioevale del termine).
>

QUESTIONE NUMERO 1

Ci sono margini operativi concreti per coinvolgere nel breve-medio
termine RIPE, ICANN (e CENTR ed .eu) in una strategia INTEGRATA ?

(Su questa partita ci giocheremo un pezzo *popolare* di riconoscimento
della capacita' di autorganizzazione, e della interazione *golbale*
degli organismi Internet)

**********************************************

Bruno Piarulli ripropone il disposto antispam FO-NO-PIA che recita tra
l' altro:

>
> E' vietato l'invio di posta elettronica non sollecitata.  Per posta
> elettronica non sollecitata si intende quella spedita dal mittente:
> a) a persone con cui non abbia correnti rapporti di corrispondenza;
>
> [zip] ..............
>
> Ai fini di cui al precedente punto a) non sono considerati posta
> elettronica non sollecitata il primo singolo messaggio inviato al fine
> di stabilire con il destinatario un contatto di corrispondenza.
>
> [zip] ..............

QUESTIONE NUMERO 2

Siamo concretamente attrezzati a monitorare la *recidiva* di un
marketing ben scandito?

Giorgio Giunchi



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