R: R: Colpirne uno per educarne cento...

Bruno Piarulli piarulli a REGISTER.IT
Mer 28 Nov 2001 11:56:59 CET


> -----Messaggio originale-----
> Da: Maurizio Codogno

   [...]

> Se tu aggiungi un controllo incrociato sugli admin-c (oppure
> sugli intestatari delle caselle email, nel caso uno spammi da
> Tin piuttosto che da Inwind...), allora abbiamo una regola
> pessima perche` ancora aggirabile, ma comunque usabile.

   [...]

> Penso siamo d'accordo che l'unico sistema serio contro lo
> spam consiste nel bloccare le classi IP corrispondenti agli
> spammatori. Nel caso di un'azienda, la cosa e` semplice. Nel
> caso di un ISP, lo e` di meno: io vedrei bene che le caselle
> email che si ottengono senza fornire dati ufficiali fossero
> limitate nel numero massimo di messaggi che possono venire
> spediti al giorno, cercando di quadrare il cerchio tra la
> liberta` di farsi una casella per chiacchierare con gli amici
> e quella di non abusarne. A questo punto, se l'ISP non ha
> messo in pratica queste misure, lo si blocca tutto.


Ah, adesso si che ho capito. Beh, hai ragione, mi sembra proprio una
soluzione molto piu' semplice e realizzabile piu' in fretta. Fammi un
fischio quando sei riuscito ad attuarla.

Bruno
P.S. l'unico sistema serio per impedire che qualcuno parcheggi in
divieto di sosta davanti all'ingresso del mio garage e' quello di
bloccare l'uscita delle auto dagli stabilimenti della Fiat (o Renault,
Bmw, Volkswagen, ..).



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