Dimissioni dal CE

G.Battista Frontera gb.frontera a VIRTUALIA.IT
Mar 18 Set 2001 19:03:07 CEST


.....Ignazio, per favore:

- il lavoro che è stato fatto, è di "spessore" e sono stati fatti notevoli
progressi;

-vi è un assai costruttiva e finalizzabile discussione con la R.A.

Una defezione adesso sarebbe un pessimo aiuto alla N.A, considerando il
lavoro di P.R. che stiamo facendo Claudio ed io, per far partecipi anche con
presenza fisica in ambito CE, di delegati dei vari Ministeri ed Enti
(...come da Regole ;-) .

Ciao
Gb

P.s.Come sai poi ci sono momenti di alti e di bassi per tutti, magari in un
periodo qualcuno è più oberato ed altri sono più disponibili, ma sappi che
dapertutto è cosi, associazioni ludiche e no, di categoria, sindacali e
quant'altro............purtroppo ;-).

P.p.s. "Last but not least" : Vittorio, ho risposto ad Ignazio, solo perchè
le ns. affinità elettive (;-) si sono manifestate subito, e solo perchè ho
un pò più di confidenza con lui, ma il discorso vale per te e qualsiasi
altro membro del CE.


----- Original Message -----
From: "Ignazio Guerrieri" <guelex a tin.it>
To: <exec a NA.NIC.IT>
Cc: <ita-pe a NIC.IT>
Sent: Tuesday, September 18, 2001 11:05 AM
Subject: Dimissioni dal CE


> Dopo averci riflettuto a lungo, e sia pure con molto rammarico, Vittorio
> Bertola ed io abbiamo deciso di dimetterci dal comitato esecutivo della
NA.
> All'assemblea del marzo scorso, sia Vittorio (il quale mi ha ovviamente
> autorizzato ad inviare questa mail) che io avevamo deciso di candidarci
ben
> consapevoli delle notevoli difficolta' del compito che ci saremmo assunti,
> ma eravamo comunque determinati a fare del nostro meglio per contribuire -
> nel nostro piccolo - agli importanti cambiamenti che si profilavano
> necessari per la NA.
> Infatti, il nuovo CE avrebbe avuto non soltanto il gia' non facile
incarico
> di gestire la "ordinaria" amministrazione (basti pensare, per esempio, ai
> continui aggiornamenti e modifiche delle regole di naming, o ai diversi
> problemi legati alle procedure di riassegnazione, ecc.), ma, soprattutto,
> quello - assai piu' difficile - di individuare il nuovo modello cui
> uniformare la NA, redigendo la relativa bozza di statuto; e sapevamo bene
> quanto questo cammino sarebbe stato irto di ostacoli.
> Nondimeno, eravamo partiti entrambi armati della migliore delle buone
> volonta', e con lo stesso spirito entrambi abbiamo continuato a lavorare
nei
> mesi che, nel frattempo, sono trascorsi.
> Ci siamo quasi subito resi conto del fatto che nessun vero cambiamento
della
> NA sarebbe stato possibile, se non accompagnato da una radicale revisione
> delle funzioni stesse dell'attuale assemblea e, soprattutto, dei rapporti
> futuri con il registro. In altri termini, quell'esigenza innovativa che
alla
> scorsa assemblea poteva ancora apparire limitata ad una "semplice"
revisione
> dello statuto (a carattere, quindi, meramente interno), con il passare del
> tempo sembrava sempre piu' estendersi anche a tutti quei fattori "esterni"
> che caratterizzano l'operato abituale della NA: non a caso (si veda il
> verbale della prima riunione di questo CE) uno dei primi argomenti che ci
> trovammo ad affrontare fu proprio quello della "legittimazione" della
nuova
> NA.
> Si badi che il nuovo modello che (almeno per quanto riguarda Vittorio ed
il
> sottoscritto) si andava ineluttabilmente profilando, traeva origine non
gia'
> da una precisa volonta' "politica" del CE, ma da una serie di
constatazioni
> e valutazioni oggettive di quella che era diventata la realta' (questa si'
> politica) in cui RA e NA si trovavano - e soprattutto si sarebbero trovate
> in futuro - ad interagire.
> Una simile presa di conoscenza non poteva non comportare una violenta
> "scossa" per il CE, sia perche' - forse - non percepita da tutti i suoi
> membri negli stessi tempi e con la stessa intensita', sia perche', in
> sostanza, ci si trovava ad affrontare un modello di riforma assai diverso
da
> quello che all'inizio poteva essere astrattamente ipotizzato.
> E' in questa fase che Vittorio ed io abbiamo piu' volte tentato - lui in
un
> modo, io magari in un altro - di stimolare la ripresa di un dibattito
> proficuo, che portasse, perlomeno, alla stesura di un progetto (se non di
un
> vero e proprio statuto) da presentare alla prossima assemblea; ma forse
> ormai la situazione era divenuta troppo complessa per essere governata con
i
> vecchi sistemi e con i vecchi mezzi, e non si e' ottenuto alcun risultato
> abbastanza soddisfacente.
> Si e' cosi' creata una situazione di stasi che ci allarma e dalla quale
> crediamo si debba cercare di uscire al piu' presto, se non si vuole
> rischiare di perdere l'ultimo treno di passaggio.
> Agli altri membri del CE, al Presidente ed al vice vanno tutta la nostra
> stima ed il nostro ringraziamento per il lavoro comune svolto in questi
> mesi, e l'assicurazione che la nostra decisione (della cui portata ci
> rendiamo ben conto) non e' assolutamente dovuta a questioni personali o
> complessi di superiorita' (che sarebbero tra l'altro del tutto
> ingiustificati), quanto piuttosto alla nostra persuasione che l'attuale CE
> non sia piu' in grado, per ragioni squisitamente oggettive, di assolvere
il
> compito che l'assemblea gli aveva demandato.
> Ci auguriamo quindi, con il nostro gesto, di stimolare la ripresa di un
> autentico "nuovo corso" della NA, al quale - se richiesti - saremo
> ovviamente ben lieti di apportare il nostro piccolo contributo.
> Ignazio Guerrieri
> ----------------------------------------------------------
> Avv. Ignazio Guerrieri
> Via G. Nicotera, 29
> 00195 - ROMA
> E-Mail: guelex a tin.it
> Tel.: +39-06-3217708;  Fax: +39-06-3223335



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