Il Policy Advisory Board

Riccardo Roversi rroversi a SLA.IT
Gio 20 Set 2001 10:00:28 CEST


La proposta di Piarulli è una proposta concreta e, in quanto tale, merita il
massimo rispetto.

Credo però che tutti quanti debbano essere consapevoli che tale proposta
significa l'abbandono irreversibile del modello RA/NA (di cui io
personalmente sono ancora un gran tifoso).

A favore del modello attuale ritengo che l'argomentazione principale sia il
riferimento che lo stesso Piarulli ha fatto nel suo primo messaggio alla
impossibilità per gli operatori economici di far valere un qualche "potere
contrattuale" nei confronti di NA.

E' esattamente questa (o meglio, questa avrebbe dovuto essere) la forza di
NA: essere un ente così leggero formalmente (leggero nel senso di poco
articolato, poco ricco, molto rapido, abbastanza informale), ma così pesante
(pesante nel senso di munito del potere di redigere le regole di naming, nel
senso ampio del termine) sostanzialmente, da divenire inattaccabile da parte
dei terzi e, quindi, da essere assolutamente indipendente.

Io continuo a credere che questo pregio abbia un valore così elevato da far
passare in secondo piano i difetti, pure numerosi, del modello in questione.

Si pone, ora, la questione della sede in cui discutere la proposta di
Piarulli, eventuali ulteriori proposte, nonchè la possibilità di mantenere
il modello attuale, intervenendo sulle regole interne (statuto) e sui
rapporti con il mondo esterno (RA).

Nonostante le autorevoli voci contrarie, credo che una assemblea sarebbe la
sede più opportuna.  E' vero che costa molto in termini di tempo, ma è anche
vero che siamo un organismo in profonda crisi.  Normalmente le strutture
associative, di fronte alla crisi, convocano una assemblea per capire quale
sia effettivamente la volontà degli associati.

Chiudo, perchè non posso smentirmi, con una notazione polemica: è davvero
incredibile la capacità dei componenti del CE non dimissionari di rimanere
in assoluto silenzio: per essere i soggetti delegati dall'assemblea a
gestire NA si stanno rivelando davvero seri, coinvolti, efficaci ed
operativi.  So che il presidente non legge i messaggi in questi giorni, ma
mi pare che ci siano almeno cinque o sei componenti del CE che (salvo
diversa informazione) sono in Italia, lavorano e leggono la posta tutti i
giorni.  A questi i miei complimenti.

Riccardo Roversi



----- Original Message -----
From: "Bruno Piarulli" <piarulli a REGISTER.IT>
To: <ITA-PE a na.nic.it>
Sent: Wednesday, September 19, 2001 8:40 PM
Subject: Il Policy Advisory Board


> Il nome non e' mio, e' rubato da quello utilizzato da Nominet, la
> Registration Authority inglese, e anche la struttura che immagino ne ha
> diversi punti in comune. O forse con la struttura dell'ONU :-).
>
> Proviamo a partire tabula rasa.
> Esiste un "Registro" (la RA :-), che ha la delega di Icann e che gestisce
il
> database dei domini .IT. Questo Registro conclude i contratti con gli
> operatori commerciali che vogliono diventare "Maintainer", cioe' che
> vogliono mantenere, o se preferite gestire, i nomi a dominio per conto
della
> loro clientela, cioe' gli "Assegnatari". Per inciso, quando parlo di un
> contratto non mi riferisco a quello esistente adesso, anzi tutt'altro, ma
> comunque ad un contratto che permetta ai Maintainer di operare secondo
> regole predefinite. Stara' poi al nuovo Policy Board decidere se mantenere
> una struttura RA/Maintainer o passare ad una struttura Registry/Registrar.
>
> Il Policy Advisory Board
> All'interno del Registro opera un "Policy Advisory Board", i cui membri
> vengono nominati dal Registro che si assume nel contempo l'onere delle
spese
> necessarie al funzionamento del Policy board stesso. Il Policy Board si
> occupa solo ed esclusivamente di "Regole di Naming" per il ccTLD .IT. Le
> Regole di Naming sono seguite dal Registro per la sua attivita' di
> registrazione e gestione dei nomi a dominio. Le Regole di Naming
comprendono
> anche le "Procedure per la Risoluzione delle Dispute" (come anche indicato
> dal Parlamento Europeo per il futuro Registro del .EU).
>
> Il Policy Board e' composto da 5 membri permanenti e 4 membri eletti. I 5
> membri permanenti vengono indicati dal Registro a sua totale discrezione e
> hanno potere di veto. Le decisioni del Policy Board richiedono la presenza
> di almeno 6 voti affermativi. Una decisione non puo' essere presa nel caso
> manchi il voto, o ci sia il veto, di uno dei membri permanenti.
> Dei 4 membri eletti, 3 vengono indicati dall'Assemblea Generale in
> rappresentanza dei Maintainer e 1 membro viene indicato da (Isoc?) in
> rappresentanza degli Assegnatari. Il Registro puo' rifiutare di nominare
nel
> Policy Board un Membro indicato dai Maintainer o dagli Assegnatari solo a
> fronte di gravi e giustificati motivi.
>
> Nota: riguardo la rappresentanza degli Assegnatari, suggerisco la lettura
> sul sito di Icann del processo di profonda revisione che sta attraversando
> la At Large Membership; le soluzioni finali che verranno adottate da Icann
> potrebbero essere considerate anche da noi per garantire una
> rappresentativita' all'interno del Policy Board del .IT.
>
> L'Assemblea Generale
> Tutti i Maintainer sono rappresentati nell'Assemblea Generale, che si
> riunisce annualmente o in caso di eventi straordinari. L'assemblea ha la
> sola funzione di orientamento ed indirizzo delle attivita' del Registro e
> del Policy Board, ed e' chiamata ad esprimere direttamente il suo voto per
> eleggere 3 suoi rappresentanti nel Policy Board. Ogni Maintainer ha un
voto,
> espresso con modalita' che non richiedano la presenza fisica. L'Assemblea
> Generale e' inoltre convocata e chiamata ad esprimersi in occasione di
> eventi straordinari quali interventi governativi in materia di nomi a
> dominio, ridelegazione del Registro, .. (o cose simili :-).
>
>
> .. my 2 cents ..
>
>
> Bruno Piarulli
> P.S. in presenza di pareri favorevoli, se la prossima Assemblea dei
> Contributori accettasse di sostituire "Naming Authority" con "Policy
> Advisory Board" nei contratti in essere tra RA e Maintainer, il tutto
> potrebbe partire in tempi molto rapidi.
> ------------------------------
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