Il Policy Advisory Board

Enzo Fogliani fog a FOG.IT
Gio 20 Set 2001 15:09:02 CEST


Bruno Piarulli ha scritto:
>
> Il Policy Board e' composto da 5 membri permanenti e 4 membri eletti. I 5
> membri permanenti vengono indicati dal Registro a sua totale discrezione e
> hanno potere di veto. Le decisioni del Policy Board richiedono la presenza
> di almeno 6 voti affermativi. Una decisione non puo' essere presa nel caso
> manchi il voto, o ci sia il veto, di uno dei membri permanenti.

Premesso che io tuttora non vedo la necessita' di affidare il potere
normativo alla RA, e che io sono per il mantenimento di una NA
democratica aperta a tutti (e non ai soli maintainer) come e' adesso,
separata dalla RA, mi sembra che la configurazione di un Policy Board di
questo tipo abbia poco senso.

Mi spiego: dare a qualcuno il diritto di veto ha un significato se si
contrappone ad una maggioranza contraria che ha preso una diversa
decisione. Nel caso prospettato da Bruno, la RA nomina comunque la
maggioranza dei membri del Policy Board, che quindi possono fare e
disfare le regole come meglio credono. Che senso ha aggiungere anche un
diritto di veto spettante singolarmente AD OGNUNO dei membri di
provenienza RA? Sarebbe solo uno strumento per favorire giochi di potere
all'interno del gruppo RA (tipo quelli ben noti negli andati parlamenti,
in cui partitini con l'1% dei voti bloccavano e ricattavano le
maggioranze di governo), mentre il "popolo" (e i rappresentanti dei
maintainer) devono stare fuori e aspettare senza poter fare nulla.

D'altra parte, mi sembra mettere nel PB solo quattro membri esterni (per
di piu' di sola provenienza maintainer) elimini ogni possibilità di
rendere questo ente rappresentativo. Vedrei molto meglio, se si vuole
mantenere il modello proposto da Bruno, avere almeno 7 membri designati
dall'esterno e due membri della RA, muniti del diritto di veto.

E' molto piu' serio, e impedisce che la partecipazione dei membri
"eletti" sia in pratica una mera copertura per dare una verniciatina di
democraticità ad un ente che, cosi' come proposto, non ne avrebbe per
niente.

> Il Registro puo' rifiutare di nominare nel Policy Board un Membro indicato > dai Maintainer o dagli Assegnatari solo a fronte di gravi e giustificati > motivi.

Mi sembra una cosa medioevale. Quali potrebbero essere i gravi e
giustificati motivi per cui una persona indicata dai maintainer non
entri nel Policy Board? Perche' è antipatico al direttore dello IAT?
:-((

Se si vuole la partecipazione esterna, deve essere seria, e non una
"copertura" di facciata.

> L'Assemblea Generale
> Tutti i Maintainer sono rappresentati nell'Assemblea Generale, che si
> riunisce annualmente o in caso di eventi straordinari. L'assemblea ha la
> sola funzione di orientamento ed indirizzo delle attivita' del Registro e
> del Policy Board, ed e' chiamata ad esprimere direttamente il suo voto per
> eleggere 3 suoi rappresentanti nel Policy Board. Ogni Maintainer ha un voto,
> espresso con modalita' che non richiedano la presenza fisica.

E il resto della NA attuale? finisce nel cestino? Gli altri interessati
ad Internet che non sono maintaner non hanno alcun diritto a far sentire
la loro voce?

Saluti a tutti,

    Enzo Fogliani.


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