Il Policy Advisory Board, ma noi possiamo partecipare?

Eusebio Giandomenico e.giandomenico a GORGIA.IT
Ven 21 Set 2001 07:08:21 CEST


At 20:40 +0200 19-09-2001, Bruno Piarulli wrote:
>Esiste un "Registro" (la RA :-)<...> All'interno del Registro opera
>un "Policy Advisory Board", i cui membri vengono nominati dal
>Registro che si assume nel contempo l'onere delle spese necessarie
>al funzionamento del Policy board stesso.

E' sicuramente un modello valido, a patto di riuscire ad
implementarne una versione localizzata, senza tentare innesti
destinati ad un rapido rigetto.

        Ne ipotizzo uno con relativo scenario.

Per prima cosa e' la RA che deve  istituire il board e su questo
aspetto potremmo dare esplicito mandato esplorativo al Presidente e
verificare, da un lato l'interesse ad aprire il board, dall'altro la
disponibilita' della RA a riconoscere la NA e ad attribuire al suo
presidente un posto nel board.

>Il Policy Board e' composto da 5 membri permanenti e 4 membri eletti. I 5
>membri permanenti vengono indicati dal Registro a sua totale discrezione e
>hanno potere di veto.

fra questi cinque potrebbe esserci il nostro presidente

>  Le decisioni del Policy Board richiedono la presenza di almeno 6
>voti affermativi. Una decisione non puo' essere presa nel caso
>manchi il voto, o ci sia il veto, di uno dei membri permanenti.

Essendoci questo sistema di votazioni lo statuto della NA viene
abrogato e si torna al vecchio capitolo, aggiornandolo per quel che
riguarda la collocazione della NA,  e recuperando il sistema
dell'ampio consenso.

>Dei 4 membri eletti, 3 vengono indicati dall'Assemblea Generale in
>rappresentanza dei Maintainer e 1 membro viene indicato da (Isoc?) in
>rappresentanza degli Assegnatari. Il Registro puo' rifiutare di nominare nel
>Policy Board un Membro indicato dai Maintainer o dagli Assegnatari solo a
>fronte di gravi e giustificati motivi.

La RA nomina i suoi 5 rappresentanti e insedia il board che avviera'
le trattative con le parti virtuali (mutuato da "parti sociali") per
l'assegnazione degli altri quattro membri.

Mi sembra che questo schema potrebbe garantire il raggiungimento di
alcuni importanti obiettivi:

1) sblocchi la NA che ha ormai dichiarato impossibile l'utilizzo di
sistemi diversi dall'ampio consenso (vi ricordate? Abbiamo creato il
CE per fare prima :-)

2) conservi e rilanci il patrimonio di conoscenze ed esperienze di
questa struttura che ha comunque ben gestito le regole fino ad oggi

3) difenda la NA da rischi ed esposizioni da cui - stante l'attuale
struttura - non puo' difendersi senza snaturarsi (V. punto 1)

4) consolidi lo schema RA/NA attorno al quale vengono
giustamente,finalmente, strutturalmente e apertamente rappresentati
il governo e le parti virtuali.

5) consolidi il ruolo della RA come gestore del Registro in vista di
eventuali evoluzioni future.

>.. my 2 cents ..

Eu

--



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