futuro registro .it

Maurizio Codogno puntomaupunto a TIN.IT
Ven 21 Set 2001 17:50:40 CEST


> Da: "l.albertini" <avv.albertini a libero.it>

> La costituzione in due organismi, reciprocamente indipendenti sia in
> linea di diritto che di fatto (quindi anche finanziariamente, ad es.),
> uno deputato a creare le regole e l'altro ad applicarle, mi pare
> meccanismo assai più trasparente di quello dell'organismo unico che
> svolga entrambe le funzioni (sul principio della separazione dei poteri
> abbiamo sentito parlare sin dal liceo).

Indubbiamente.

Però questo può essere fatto *seriamente* (soprattutto adesso
che di soldi ne girano davvero tanti) solamente nel quadro di
una legge dello Stato Italiano che sollevi il registro dalle
responsabilità di applicare le norme del Policy Board, e
ovviamente che istituisca un controllo su questo Board.

Oggettivamente non credo che questa sia una soluzione
possibile, e soprattutto che la risposta sarebbe ancora
peggiore di quanto si possa proporre con un unico registro.

Resto profondamente contrario alla proposta di Piarulli,
perché va completamente contro alla rappresentatività, a
meno che non si intenda "gli amici degli amici". Posso
accettare il diritto di veto del Registro solo se unito
a una vera rappresentanza degli altri attori internettari, e
in questo modo si potrebbe finalmente pagare le trasferte a
Pisa del Policy Board :-)

ciao, .mau.



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