futuro registro .it

Riccardo Roversi rroversi a SLA.IT
Ven 21 Set 2001 18:56:02 CEST


Tutta questa discussione sulla responsabilità connessa alla applicazione
delle regole fa sorridere.

Primo: quanto vale oggi questa responsabilità ? cioè a quanto ammontano le
richieste di danni ricevute da RA per questioni attinenti le sole regole ? e
a quanto ammonta il fatturato annuo di RA e a quanto l'utile ? e quanto
costerebbe assicurare il rischio di soccombenza ? se l'utile di RA è
maggiore del costo del premio assicurativo, allora siamo / siete dei buffoni

Secondo: la responsabilità di RA non verrebbe meno, anzi sarebbe acuita,
dall'essere RA anche l'ente che scrive le regole

Il problema, allora, è che NA scrive male le regole.  Questa affermazione,
però, dovrebbe essere supportata da prove, in quanto un po' pesante.

Oppure il problema è che gli enti conduttori, delegati da NA ad applicare /
interpretare alcune regole, interpretano /applicano male quelle regole,
creando dei problemi a RA.

Allora aumentiamo la vigilanza sugli enti conduttori, magari evidenziando e
criticando le decisioni sbagliate, magari aumentando il controllo sul
processo di selezione dei saggi, magari imponendo agli enti una assunzione
di responsabilità sulle loro decisioni.

Di tutto questo non si è mai parlato seriamente.

Si parla soltanto di smontare NA perchè infastidisce gli amici / capi di RA.
Di fronte a questo tutto il resto passa in secondo piano.

E' un peccato e mi fa girare in modo pazzesco le scatole, ma senza una
occasione di discussione (assemblea) non riusciremo a reagire in alcun modo.

NA sarà liquidata a favore del Policy Board che piace tanto al CE e nel
quale la maggioranza del CE, continuo la mia scommessa, si trasferirà.

Buon week end al CE (che certamente sarà convocato in seduta straordinaria
per proseguire il lavoro indefesso degli ultimi mesi)

Riccardo Roversi






----- Original Message -----
From: "Maurizio Codogno" <puntomaupunto a TIN.IT>
To: <ita-pe a NIC.IT>
Sent: Friday, September 21, 2001 7:50 PM
Subject: Re: futuro registro .it


> Da: "l.albertini" <avv.albertini a libero.it>

> La costituzione in due organismi, reciprocamente indipendenti sia in
> linea di diritto che di fatto (quindi anche finanziariamente, ad es.),
> uno deputato a creare le regole e l'altro ad applicarle, mi pare
> meccanismo assai più trasparente di quello dell'organismo unico che
> svolga entrambe le funzioni (sul principio della separazione dei poteri
> abbiamo sentito parlare sin dal liceo).

Indubbiamente.

Però questo può essere fatto *seriamente* (soprattutto adesso
che di soldi ne girano davvero tanti) solamente nel quadro di
una legge dello Stato Italiano che sollevi il registro dalle
responsabilità di applicare le norme del Policy Board, e
ovviamente che istituisca un controllo su questo Board.

Oggettivamente non credo che questa sia una soluzione
possibile, e soprattutto che la risposta sarebbe ancora
peggiore di quanto si possa proporre con un unico registro.

Resto profondamente contrario alla proposta di Piarulli,
perché va completamente contro alla rappresentatività, a
meno che non si intenda "gli amici degli amici". Posso
accettare il diritto di veto del Registro solo se unito
a una vera rappresentanza degli altri attori internettari, e
in questo modo si potrebbe finalmente pagare le trasferte a
Pisa del Policy Board :-)

ciao, .mau.



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