Posizione della RA sul futuro assetto del registro del ccTLD"it"

Eusebio Giandomenico e.giandomenico a GORGIA.IT
Sab 22 Set 2001 00:52:05 CEST


Ribadisco quanto espresso ieri anche se in forma non esplicita.
Penso che il rappresentante della NA debba figurare fra i 7 membri
indicati dal Registro e non fra i 6 della LIC, la NA o - a questo
punto - ITA-PE tornerebbe ad essere un organismo tecnico (basato sul
consenso e non sul voto) libero dagli interessi settoriali, dove
esplorare e verificare le ipotesi che si presenteranno al board.
Questo sara' stavolta possibile in quanto i - leggittimi - interessi
di parte sarebbero apertamente rappresentati dai 6 membri espressi
dalla LIC.
Non ritengo infatti opportuno - visti i problemi avuti nell'ultimo
periodo dalla  NA - riproporre proprio il modello che non ha
funzionato come soluzione.

Per meglio valutare il documento dello IAT sarebbero comunque utili
alcune indicazioni aggiuntive (non penso siano possibili vere e
proprie precisazioni).

At 17:08 +0200 21-09-2001, IAT/CNR wrote:
>*La Local Internet Community del ccTLD "it" (LIC)
>
>Con tale espressione si intende l'insieme delle realta' aventi un
>interesse nelle registrazioni dei nomi a dominio nel ccTLD "it".
>Allo stato attuale la LIC del ccTLD "it" e' di fatto identificata
>nella NA e nei provider/maintainer con i quali lo IAT/CNR ha
>stipulato un contratto,

Quindi se ho ben capito attualmente la LIC puo' essere ricondotta
facilmente ai due insiemi NA e Comitato dei Contributori

>* Struttura e funzionamento del Comitato di regolamentazione
>
>Il Comitato e' nominato con un provvedimento amministrativo del
>Direttore dello IAT ed e' composto da un totale di 14 membri e
>precisamente da:

Il Direttore dello IAT nomina quindi in via amministrativa, ossia
"ratifica" le designazioni operate da soggetti "governativi" e  dalla
LIC (al fine di garantire il regolare insediamento del Comitato di
regolamentazione) ma non interviene in alcun modo nella designazione

>- 6 esperti designati dalla LIC in rappresentanza delle istanze
>variamente collegate all'assegnazione dei nomi a dominio nel ccTLD
>"it".

Si ipotizza una struttura che unifichi NA e Contributori o una
ripartizione dei seggi? Oppure i soggetti attualmente riconosciuti
debbono confrontarsi per definire anche questo fra le altre
"modalita' che riterra' opportune"?

>La LIC, nelle modalita' che riterra' opportune, designera' propri
>candidati che siano espressione dell'offerta e della domanda di
>servizi Internet (Internet Provider, utenti commerciali, esperti
>tecnici, legali, utenti finali, ecc), da proporre come membri
>componenti del Comitato;

Quest'ultimo passaggio sembra contraddire l'ultima frase della
definizione di LIC: NA e Comitato dei Contributori sono in grado di
designare candidati che siano espressione dell'offerta e della
domanda di servizi Internet, o si ritiene...

>indispensabile un reale allargamento a tutte le altre componenti.

il che equivale a dire che la LIC attuale, intesa come NA e Comitato
dei Contributori, non e' ritenuta realmente rappresentativa.

>Gestione del transitorio
Le "modifiche urgenti" verranno apportate in forma autonoma dallo IAT
o restano in vigore le prassi in uso anche se limitate (una sorta di
semestre bianco)?

Infine il documento non dice nulla sulla gestione della
transizione...  e il primo gennaio 2002 e' gia' in agenda come data
critica per quanti operano nel settore ITC e segna l'apertura del
bimestre di adozione dell'euro. Liberalizzare la registrazione dei
dominii in concomitanza con la crisi dell'anno 2000 non e' stata una
scelta fortunata, l'euro si prospetta infinitamente piu' critico...

EG

--



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe