R: Sulla premessa del Prof. Denoth

Eusebio Giandomenico e.giandomenico a GORGIA.IT
Lun 24 Set 2001 16:26:43 CEST


At 13:18 +0200 24-09-2001, Bruno Piarulli wrote:
>la commissione sotto il cappello "governativo" fa le regole (e quindi
>dovrebbe essere trasferita a lei la delega Icann) e il Registro .. registra
>i domini :-). La differenza e' che la "PostNA" la sceglie il Presidente del
>Consiglio, non la LIC.

Beh! diciamo che di differenza ce ne vedo un'altra, nel disegno di
legge si parla tanto di PostNA, quanto di PostRA, c'e' solo
un'ambiguita'...

>Art. 7.
>(Commissione nazionale per l'accesso a INTERNET e alle
>altre reti telematiche).
><...>2. La Commissione provvede, <...>
>a) assicurare il servizio di registrazione dei nomi a dominio in un
>apposito Registro nazionale;

ma lo fa

><...>in regime di convenzione, per il tramite di uno o pił soggetti
>privati o pubblici<...>

Tale registro e'

>Art. 8.
>(Disciplina transitoria).
>
>         1. In sede di prima applicazione della presente legge,
>l'Istituto per le applicazioni telematiche del Consiglio nazionale
>delle ricerche istituisce il Registro di cui all'articolo 7, comma
>2, lettera a), e vi inserisce i nomi a dominio gią registrati alla
>data di entrata in vigore della stessa.

ma lo e' in sede - appunto - transitoria, l'ambiguita' sorge quando,
tornando indietro, all'art.7 si legge

>  3. <...> Gli altri componenti sono scelti in maniera che ne sia
>anche membro un rappresentante del Consiglio nazionale delle
>ricerche.

In realta' sarebbe " 3. <...> Gli altri componenti sono scelti in
maniera che ne sia anche membro un rappresentante ciascuno per i
soggetti che - in regime o meno di convenzione - partecipino alla
gestione del registro" pertanto anche il numero dei membri della
Commissione e' suscettibile di variazione qualora il registro venga
dato in gestione ad ente diverso dallo IAT (possibile) o a piu' enti
(meno probabile perche' anche una pluralita' di registrar dovrebbe
far riferimento ad un unico registro centrale).

Diciamo che un simile istituto potrebbe andar bene per la ratifica
delle regole, ma che sia efficiente in fase di stesura e' tutto da
dimostrare (ahime' sulla nostra pelle), resta da capire perche' non
utilizzare - in parallelo a questo istituto - quello della NA/ITA-PE,
che gia' da anni dimostra di funzionare bene.

I problemi, che - davvero - ci sono stati, sono nati e dipendono
dall'aver voluto creare a tutti i costi una struttura che riunisse
tanto le funzioni di stesura delle regole quanto quelle di ratifica
delle stesse a fini normativi, ora sembra evidente tanto che la NA
non e' prevista dalla nostra costituzione e non puo' avere funzioni
legislative, quanto che il Parlamento Italiano non e' previsto da
Ican ed in generale dalla comunita' internet (nell'accezione non
localizzata).

Ora chiedo- non avendo competenze da legislatore - qualcuno sa' dirmi
perche' le due strutture non potrebbero coesistere e cooperare?
Non sarebbe sufficiente garantire (come per il rappresentante del
soggetto avente in gestione il Registro) un posto in commissione al
presidente della NA?
Che forma giuridica dovrebbe avere la NA affinche' cio' si realizzi?

grazie
eu



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