Commenti dalla RA

Franco Denoth denoth a CNR.IT
Mer 26 Set 2001 15:16:03 CEST


Alessandro Ranellucci scrive:

>
>  Gentile prof. Denoth,
>  dalle sue parole emerge l'intenzione di mantenere in vita la NA,
>lasciandole unicamente il ruolo di rappresentanza della LIC in materia di
>nomi a dominio.

Ritengo indispensabile che esista un ambiente quanto piu' ampio
possibile che possa costituire "forum" di discussione per giungere a
proposte concernenti il funzionamento del ccTLD"it"; da questo punto
di vista non mi sembra sia un aspetto determinante che si tratti
dellaa NA o di altro.

>Mi sorgono alcune domande:
>
>1) Come si prevede di riconoscere giuridicamente la NA?
>E' un problema che *resta*, se proprio la NA va a costituire quasi la meta'
>del CdR.

Ritengo sia un problema che riguarda la LIC e la NA in particolare.

>
>  2) Dei 6 posti della LIC, non sarebbe meglio riservarne direttamente 2 o 3
>ai rappresentanti dei Maintainers/Registrars, visto che oltre all'interesse
>generale hanno anche dei vincoli di tipo economico/contrattuale?

Non ritengo spetti al Registro scendere nei particolari della composizione.

>
>  Porgo anche un'altra domanda:
>  3) Visto che, come qualcuno ha ricordato, il Parlamento freme per approvare
>delle proposte di legge che prevedono una diversa organizzazione
>dell'IT-NIC, cosa prevede di fare lo IAT nei confronti dello Stato? Chiedere
>un riconoscimento giuridico, una delega? Aprire un dialogo per spiegare che
>la delega di ICANN/IANA e' riservata allo IAT?

Lo IAT/RA, come tante altre volte ho fatto presente, ritiene che una
regolamentazione MINIMALE sia oggi necessaria, proprio nell'interesse
della comunita' Internet in generale, dei maintainer/provider e di un
piu' sereno funzionamento del Registro.
Parlo di regolamentazione minimale perche' siamo tutti concordi nel
riconoscere che al grande impatto di Internet con la societa' ha
contribuito in modo determinante la possibilita' di
autoregolamentazione.
In tale direzione intende muoversi lo IAT.

>
>  Certo e' che se l'approvazione del documento RA frenasse le smanie dei
>deputati, sarei disposto a cambiare idea e ad appoggiare il documento (per
>quanto non vedo cosa la RA si aspetti ora dalla NA, visto che e' in grado di
>risolvere in modo unilaterale: forse l'attesa e' un puro atto di gentilezza?
>:-)

Ritengo che una dimostrazione di capacita' di autoregolamentazione
sia determinante nel limitare un eventuale intervento legislativo.
D'altra parte il  documento RA/IAT prevede una partecipazione
governativa nel CdR.

Cordiali saluti

Franco Denoth



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