Domini di comuni

Claudio Allocchio Claudio.Allocchio a GARR.IT
Mer 26 Set 2001 16:41:23 CEST


> Volevo sapere se il nome di un domino del t ipo
> www.nomecomune.it
> registrato da un'azienda, associazione, organizzazione, ecc, diversa dal
> comune stesso, possa essere "espropriato" dal comune per poterlo utilizzare
> per la propria rete civica.

IL concetto di "esproprio" non esiste per i nomi a dominio. Esiste
soltanto il concetto di "titolarita' all'uso di un nome". Infatti
chiunque registra un nome a dominio dichiara di averne la titolarita'
all'uso e di non ledere con questo uso i diritti di terze perti.

Quindi il punto da verificare e' se chi usa quel nome (il "www" non
c'entre con il nome del dominio) abbia in effetti i titoli per farlo.
Se questi titoli non vi sembrano esistere, potete ricorrere alla
magistratura per farvi riassegnare il nome (oppure ad una procedura
arbitrale se chi ha registrato il dominio ha accettato la relativa clausola).

Nel caso invece in cui vi sia "malafede" da parte di chi ha registrato il
nome a dominio "somigliante" a quello del comune (si vedano le Regole di
Naming, parte "procedure di riassegnazione"
http://www.nic.it/NA/regole-naming-curr.txt), potete ricorrere come
indicato nell'articolo 16 ad un Ente Conduttore.

> Secondo le informazioni che ho potuto trovare nel vostro sito, questo non e'
> possibile, non essendo un domino riservato, mentre al contrario questo e'
> possibile per un dominio del tipo  www.nomecomune.provincia.it.

Se un dominio e' riservato, il caso semplicemente non si pone, perche'
SOLO il comune lo puo' registrare.

> Volevo semplicemente assicurarmi del fatto che non sia possibile o che
> eventualmente non ci siano strade percorribili capaci di riportare il
> dominio al proprio "legittimo" proprietario.

No. La cosa e' possibile con uno dei metodi indicati sopra. Tenete conto
che "non esiste alcun legittimo proprietario" di un nome a dominio, in
quanto questi sono assegnati in uso, e non venduti.

Se servono ulteriori informazioni, chieda pure.

Buon Lavoro
Claudio Allocchio



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