PDR relativa al dominio "hotelmerano.it"

Mnt-Italynet - Raffaele G. Gariboldi (Italynet) staff a ITALYNETWORK.IT
Sab 13 Apr 2002 09:43:58 CEST


Salve,

"spezzo una lancia" in favore di Sergi in merito alla PDR su
hotelmerano.it

Non credo che il sistema impiegato da Ruggiero, per provare la logica secondo
la quale la decisione è ingiusta, sia corretto. Difetta di "saggezza"...

- Controllo le pagine gialle e trovo i dati
- Controllo le pagine bianche e trovo i dati
- Controllo infoimprese e trovo i dati
- Controllo i motori di ricerca e trovo i dati

Anche supponendo che i dati siano disponbili alla data del ricorso,
niente mi dice QUANDO la società Hotel Merano Snc di Brenzone sia
stata creata...

Allora provo ad immaginare lo scenario seguente:

- Il Saggio, constatato che Hotel Merano effettivamente esiste e che
il titolare è admin-c del dominio, che l'attuale intestatario del
dominio è lo stesso titolare, decide che il ricorso deve essere respinto.

- Successivamente, la magistratura ordinaria - su denuncia del ricorrente -
accerta che la società è stata creata DOPO, con lo stesso nome e con il
preciso - e provato - scopo di acquisire notorietà tramite internet
sfruttando il nome dell'Hotel Merano di Rimini...

Va bene, ho troppa fantasia, è altamente improbabile. Ma è POSSIBILE.

Ergo, direi che ha ragione Sergi. Il saggio NON può, da solo, decidere
sulla base di semplici "investigazioni su Internet". Dovrebbe fare indagini
ben più accurate, e perdere molto più tempo dei 3 minuti impiegati da
Ruggiero per reperire le informazioni, ma non è suo compito.
E del resto, resistente e ricorrente di una PDR possono ampiamente produrre
documentazione con pochissimo sforzo finanziario e di tempo.

Direi che il resistente è tenuto, nel suo interesse, a farlo. E che,
se un pazzo che mai hai conosciuto ti denuncia per qualunque motivo non
ti difendi? Quando ti chiama il magistrato che dici, "ho da fare"?


Adesso spezzo un'altra lancia a favore di Ruggiero - come sono imparziale! :)

Rileggendo la decisione noto una "stonatura", che riporto:

"In assenza di contraddittorio, si ritengono sufficienti le affermazioni
del ricorrente a provare la condizione di cui all'art. 16.6 sub c)."

Ecco, questo invece non mi sembra "saggio"... nonostante il resistente
non si pronunci, mi sembra un po' poco. Qui forse, veramente, qualche
verifica andava fatta.

Cordiali saluti && buon lavoro.

R. Gariboldi



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