Diritto anglosassone e diritto romano

Alfredo E. Cotroneo alfredo a NEXUS.ORG
Sab 13 Apr 2002 14:24:01 CEST


La morale del caso hotelmerano e' di consigliate ai vs clienti di NON
firmare mai la clausola di arbitrazione.

At 22:22 12/04/2002 +0200, ettore Panella wrote:
>comunque internet e' diventata una aggregazione composita e quindi bisogna
>mediare tra le varie sensibilita' presenti. Anche se e' contro le nostre
>piu' intime convinzioni di internet-dipendenti della prima ora dobbiamo
>prendere atto che per la  cultura sviluppata nel mondo reale chi non si
>difende ha torto e poiche' i saggi sono emanazione del mondo giuridico si
>comportano di conseguenza basandosi anche su delle regole di naming che
>danno loro ragione. Per cui la sentenza e' ineccepibile e le motivazioni del
>saggio anche (ovviamente non e' detto che la cosa mi faccia piacere :-)

Qualcuno tempo fa mi fece notare che e' tipico del diritto romano (vedi
nello specifico il caso hotelmerano) il fatto che ci si debba difendere se
accusati, e se non ti difendi hai torto. Mi pare di ricordare che ai tempo
degli antichi romani ci fosse ci fossero dei luridi individui che
sfruttavano questa situazione ricattavano le persone oneste denunciandole
per fatti inesistenti e ritrattando poi le accuse in cambio in lauto compenso.

Sempre quel qualcuno che non ricordo mi spiego' che e' tipico invece del
diritto anglosassone il fatto che l'accusatore deve dimostrare in primis la
sussistenza delle accuse, e non necessariamente l'accusato deve dimostare
di essere innocente.

Probabilmente e' una estrema semplificazione, ma forse gli illustri
avvocati possono elaborare ulteriormente ;-) Di fatto per "mentalita'"
Internet e' nata ed e' cresciuta sotto il diritto anglosassone e molte
storture delle nuove regole imposte dai normatori in altri paesi al di
fuori degli USA e UK potrebbero essere spiegate in base al fatto che alcuni
vogliono applicare principi tipici del diritto romano.

Nel nostro caso il "saggio" non ha indagato a fondo, supponendo appunto
secondo le ns norme e senza effettuare quindi indagini, che in mancanza di
replica l'accusato ha torto. Cosa cui, personalmente, vista l'evidenza dopo
poche e semplici indagini, non credo affatto. Alla fine il "saggio" ha
ragione per aver applicato le regole, ma il colpevole, che non ha
fondamentalmente torto, ne subisce il danno.

:-)))


Saluti.

Alfredo



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