R: spam e pubblicitX

ettore Panella box a STARNET.IT
Sab 20 Apr 2002 11:24:22 CEST


Perche' ogni 10gg circa riprendiamo a discutere di un argomento come lo spam
che era stato discusso in passato?
Perche' non riprendiamo il discorso da dove era stato abbandonato?




Enrico, Ros,

anche la vostra corrispondenza, esemplare, me lo conferma: non ci sono
scorciatoie e prima o poi bisogna aprire un canale condiviso tipico fra
i soggetti interessati a pubblica comunicazione

http://cctld.it/lab/spam/public@.htm
http://cctld.it/lab/spam/spammut.htm
http://www.xmau.com/NA/draftspam.html

Non ce',formalmente, altro modo per rispettate *sia* l' opzione di
Enrico *che* quella di Ros.
Non c'e', sospetto, altro modo per tirare un bella riga fra il mercato e
i banditi dello spam.

purtroppo il problema e' molto complesso e una riga dritta non puo' essere
tirata, al massimo una linea curvilinea con molte curve :-)
Su questo tema si corre il rischio di fare una regola cervellotica ed
incomprensibile tipo la normativa sulla privacy o peggio una regola
talebana.

Finora tutti si sono preoccupati del rapporto
azienda -> persona
ma un qualsiasi intervento va ad incidere anche sul rapporto
persona->persona
persona->azienda
azienda->azienda

e oltre ad una serie impressionante di altri problemi comunque da affrontare
in modo purtroppo non semplicistico resta in piedi un problema di fondo e
che la mia natura di imprenditore mi impone di considerare un vincolo nelle
scelte, ovvero

se si sceglie un intervento pesante bisogna pensare ad una struttura in
grado di gestire un contenzioso pesante (con costi in termini di tempo e di
risorse da reperire)
Ad esempio una gestione molto minuziosa del contenzioso sociale ha imposto
allo stato una struttura articolata della magistratura con diversi gradi di
giudizio

se si pensa ad una struttura leggera per la gestione del contenzioso
relativo allo spam si deve pensare ad un intervento proporzionato.

infine dobbiamo pensare a qualcosa che possa essere in qualche modo imitato
anche all'estero perche' noi al massimo possiamo intervenire sullo spam
italiano (che almeno per quello che e' la mia esperienza e' di molto
inferiore a quello estero)

In ogni caso se vogliamo riprendere il discorso facciamolo tenendo conto del
pregresso e non ricominciamo sempre dall'inizio.

Ciao
Ettore


Ciao,
Giorgio Giunchi



Enrico Ronchi wrote:
>
> Ora, e questa considerazione la faccio sia come tecnico che come
> imprenditore, se nessuno inviasse "documentazione" ai possibili acquirenti
> penso che si avrebbe un danno da ambo le parti.

Ros wrote:
>
> Prova a fare lo stesso con 20-30 email al giorno di senders diversi:
> viagra, schifezze per dimagrire, toner per stampanti che non hai, cd
> musicali rigorosamente masterizzati, news da fantomatiche associazioni
> francesiste, offerte miracolose per fare soldi in fretta, viaggi premi a
> concorsi ai quali non hai mai partecipato etc.....oltre alla tua bolletta
> telefonica ne risentirà fortemente anche la qualità del tuo tempo, on line
> come off line. Per essere meno eufemistici...rischi
l'esaurimento...nervoso.
>



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