a.a. Dc. Procedure e hotelmerano.it

Tullio Andreatta tullio a LOGICOM.IT
Lun 29 Apr 2002 19:59:23 CEST


Daniele Cicalò <info a IOCISONO.IT>:
>Ho letto i vari commenti su Hotelmerano.it, mi ero ripromesso di non
>intervenire più visto che il metro usato nelle procedure è difficile da
>comprendere e i commenti sono ignorati.
>Nelle procedure si fà sempre riferimento ad un utilizzo del metro legale
>sulla applicazione dei vari diritti in essere.
>Le procedure sono nate non  come anticamera del tribunale, ma non per
>sostituirlo ed evitarlo.
>I parametri di applicazione erano tre e vincolanti quindi fuori da questi
>parametri vincolati fra loro sarebbe cosa buona e giusta demandare il
>giudizio in altra sede e non mettersi al di sopra delle parti e decidere.
>E COMINCIARE A RIGETTARE I PROCEDIMENTI

Leggo dalle regole, 16.6 - Trasferimento del nome a dominio contestato

| Sono sottoposti alla Procedura i nomi a dominio per i quali un terzo (denominato
| "ricorrente") affermi che:
|
| a) il nome a dominio contestato sia identico o tale da indurre confusione
|    rispetto ad un marchio su cui egli vanta diritti, o al proprio nome e
|    cognome; e che
| b) l'attuale assegnatario (denominato "resistente") non abbia alcun diritto
|    o titolo in relazione al nome a dominio contestato; ed infine che
| c) il nome a dominio sia stato registrato e venga usato in mala fede.
|
|Se il ricorrente prova che sussistono assieme le condizioni A e C di cui sopra
|ed il resistente non prova a sua volta di avere diritto o titolo in relazione
|al nome a dominio contestato, quest'ultimo viene trasferito al ricorrente.

Ora, per quanto riguarda Hotelmerano.it, il "resistente" non ha provato di
aver alcun diritto o titolo sul dominio (non ha nemmeno risposto ...). Se tu
fossi stato il saggio, come avresti deciso?

>Ci sono stati vari casi in cui gli arbitri hanno valutato in maniera non
>omogenea e questo a danno sempre di titolari di domini, che si devono poi
>assumere i costi di difesa per recuperare un proprio "bene" (il dominio).

Se affermi che gli arbitri hanno valutato in maniera non omogenea, allora
chiaramente hanno dato ragione a volte al titolare, a volte al ricorrente:
non puoi quindi affermare che il danno e' stato sempre del titolare, a meno
che tu non parta dal presupposto che il titolare sia sempre in buona fede e
il ricorrente sia sempre un approfittatore ...

>Si dice che l'ente risponde solo in caso di grave colpa, cosa si intende
>per grave colpa??
>Che l'arbitro dica è mia colpa grave!

Nel caso hotelmerano.it, l'arbitro ha (giustamente, IMHO) dichiarato di
aver agito secondo le regole, viste le informazioni in suo possesso.
Piuttosto e' il titolare del dominio che ha agito con colpa grave, non
essendosi fatto vivo per esporre le sue ragioni.
Se fosse stato amministratore delegato di una societa' in cui io avessi
posseduto delle quote, di sicuro avrei pensato di farmi rifondere i
danni causati alla societa' dalla sua negligenza; per sua fortuna, ha
fatto danni solo a se' stesso ...

>Io non sono contrario alle procedure lo ripeto per l'ennesima volta, ma se
>le volete imporre, PRIMO RISPETTATE VOI LA LEGGE e non fatele subire a chi
>ha contratto la lettera di AR. prima dell'entrata in vigore delle regole di
>naming  ( 15\08\01) con la modifica da voi usata per far subire le
>procedure.
>Credo nella mia profonda ignoranza che già il non comunicare la possibilità
>di non subirla in quanto non sottoscritta ( cosi credo preveda il codice in
>materia di contratti modificati in corso d'essere)sia una colpa grave,
>e DI QUESTO NON HO MAI AVUTO RISPOSTA cosa CHE GRADIREI.( su cosa vi
>appellate per imporle a chi non le ha firmate).

La questione e' gia' stata ampiamente dibattuta in passato: il titolare di
un nome a dominio e' soggetto alle Regole di Naming e basta, non alle Regole
di Naming di un particolare momento storico. Allo stesso modo io sono soggetto
alla legge sull'espianto degli organi anche se quando ero maggiorenne non era
in vigore, mia nonna prima di morire era soggetta alla legge sul divorzio anche
se quando si era sposata non era possibile divorziare, la mia auto deve montare
le cinture di sicurezza posteriori anche se quando l'ho comprata le regole della
circolazione non le prevedevano come dotazione obbligatoria e sulla mia patente
non devo mettere il bollo annuale anche se quando l'ho presa la legge stabiliva
il contrario ...

>Si dice che l'arbitro non deve fare accertamenti in materia di verifica, io
>vivo di ricerche in rete, (surfer) e individuare, come è stato fatto
>presente, la titolarità dell'Hotel Merano  tramite il titolare su
>infoimprese.it è stata cosa di 5 secondi.

No, ci hai messo molto di piu'. In effetti, prima che tu riuscissi a
individuare la titolarita' dell'Hotel Merano il saggio e' perfino riuscito
a completare il procedimento ed ha emesso la sua decisione.
ADESSO puoi trovare il titolare dell'Hotel Merano in cinque secondi, e
puoi pure essere ragionevolmente sicuro che non sia proprieta' di un
omonimo perche' e' il proprietario stesso che lo ha affermato pubblicamente.
Ma quando il saggio ha deciso, tu non avresti potuto saperlo ...

[A proposito dell'arte moderna, Munari diceva che quando qualcuno vedendo
 un'opera d'arte contemporanea afferma "questa la saprei fare anch'io" in
 realta' intende dire "questa la saprei RIFARE anch'io".
 E' facile risolvere un problema avendo gia' in mano la soluzione ...]

>Questa mancanza è ho letto giustificata a fronte di una linea di
>applicazione della legge in un tribunale non sarebbe stata comunque univoca
>come è inappellabile il giudizio di una procedura.

Non e' inappellabile: ci si puo' rivolgere alla magistratura.

>Si può evvero fare opposizione tramite apertura di un procedimento legale,
>vero per un avvocato non ha costi, per uno che deve pagare gli avvocati si.

Considera la spesa come un "interesse di mora", pagato perche' chi poteva
non spendere una lira si e' attardato senza ragione ...
(Il saggio ha perfino scritto di aver atteso oltre i termini - anche se cio'
non e' previsto dalle regole attuali - per favorire il resistente, visto
che di mezzo c'erano delle festivita', e di aver contattato il resistente
un'ultima volta per telefono per sapere perche' non si presentava. Facendo
cio' e' andato molto oltre i suoi doveri, e nonostante questo tu sostieni
che non abbia fatto quello che doveva fare.)

>Quindi oggi le procedure hanno omologato un FALLIMENTO, passando il nome
>legalmente registrato da una persona che credo non avesse per date visibili
>aderito alle procedure, ad un FURBO che ha senza spendere una lira si è
>legalmente impossessato di un progetto già avviato in rete,

Ti sbagli: e' passato da un GONZO, che quando e' stato avvisato del ricorso
contro di lui non si e' neppure preoccupato di informarsi, ad uno che, avendo
trovato il nome del suo hotel occupato, si e' dato da fare legittimamente per
scoprire se il nome a dominio era recuperabile in qualche modo.

>                                                           con danno solo
>di chi l'ha subita (il legittimo titolare del dominio) e come più volte
>ribadito dai vari arbitri a fronte della miseria che viene riconosciuta
>loro.

Chi e' causa del suo mal, pianga se stesso.

>Già al tempo avevo sollevato la mancanza di una linea di uso delle
>procedure fra i vari organi preposti, ora chiedo che dopo questo ennesimo
>fiasco vengano ELIMINATE e chi vuole visti riconosciuti i suoi diritti si
>rivolga ai giudici di pace che sono anche credo più economici.

La procedura di riassegnazione costa solo a chi ricorre e non costa nulla
a chi resiste; il giudice di pace e' piu' economico per chi ricorre e piu'
costoso per chi resiste.
Allora non ho capito: tu vuoi proteggere i diritti dei titolari dei domini,
oppure intendi danneggiarli economicamente a favore di chi puo' permettersi
un procedimento civile?
Dici che il proprietario dell'Hotel Merano e' stato danneggiato dalla
procedura di riassegnazione e che deve pagare un avvocato, E SUBITO DOPO
concludi che bisognerebbe eliminare la PdR cosicche' tutti debbano passare
per una causa civile e quindi pagare un avvocato. Ma perche' danneggiare
subito il titolare del dominio e impedirgli di avere la possibilita' di
non pagare un centesimo se ha ragione?

Saluti.



--
Tullio Andreatta Logicom S.r.l. (Gruppo Finmatica) http://www.logicom.it/
Sede operativa: Via Vergnano, 2 - I-25100 Brescia ITALY

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