a.a. Dc. Procedure e hotelmerano.it

Tullio Andreatta tullio a LOGICOM.IT
Mar 30 Apr 2002 12:21:24 CEST


Daniele Cical˛ <info a IOCISONO.IT>:
>Poi si dice che il gonzo non ha replicato, ma le regole che ha SOTTOSCRITTO
>ALLA FIRMA DEL " CONTRATTO " con la N.a. NON PREVEDEVANO LE PROCEDURE.

Ma davvero ha firmato un CONTRATTO con la N.A. (o meglio, come credo tu
intenda, con la R.A.)? Io non credo proprio! Sarebbe l'unico ad averlo
fatto!
Piuttosto ha firmato una Lettera di Assunzione Responsabilita', che di
sicuro prevedeva che la concessione del nome a dominio sottostasse alle
regole della Naming Authority.
E avra' sicuramente firmato un contratto con il suo provider, il quale
a sua volta o e' un maintainer o ha firmato un contratto con il suo
maintainer, e quest'ultimo ha firmato un contratto con la RA che prevede
che la concessione del nome a dominio sia subordinata all'accettazione
delle regole della Naming Authority.

>Nell'allegato al reclamo INVIATO  c'era UN ALLEGATO CHE CITAVA:
>A SEGUITO DELLE MODIFICHE APPORTATE ALLE REGOLE, MODIFICHE CHE LEI NON
>CONOSCE E CHE NON HA MAI SOTTOSCRITTO E DEL QUALE NON HA MAI RICEVUTO
>NOTIZIA  Ŕ OBBLIGATO A RISPONDERE A QUESTO PROCEDIMENTO PREVIA PERDITA
>D'UFFICIO O A SECONDO DELL'UMORE DEL GIUDICANTE.( Ŕ UN COMMENTO GENERALE
>NON LEGATO AL SINGOLO EPISODIO.)

"A seguito delle Regole di Naming" (che sono le regole del 19xx piu' le
modifiche intervenute nel frattempo ...) "di cui Lei ora viene a conoscenza"
(se non le conosceva gia' prima, le conosce quando gli arriva la richiesta
dell'ente conduttore) "e che ha accettato a suo tempo" (quando ha richiesto
il nome a dominio ha dichiarato di accettarle) "ha facolta' di rispondere,
altrimenti potrebbe perdere il nome a dominio, che verrebbe riassegnato ad
uno che dimostra di averne piu' diritto all'uso."

>Se non c'era come poteva uno che non sapeva che era obbligato da nuove
>modifiche contrattuali NON SIGLATE

Nessun altro ha mai siglato modifiche contrattuali; tutti hanno invece
dichiarato con la LAR di accettare le Regole di Naming => in tutte le
regole in ogni tempo c'e' scritto che il dominio e' concesso in uso e
puo' essere revocato => nelle regole vigenti c'e' la possibilita' di
revoca di un dominio qualora non si dimostri di averne diritto.

>                                   valutare il pericolo di rispondere ad
>affermazioni del quale era certo non sussistere prove reali????

Come poteva?
- Poteva chiedere al suo provider, e questi lo avrebbe sicuramente mandato
  a leggersi le attuali regole di utilizzo di un nome a dominio.
- Poteva leggere la LAR che aveva a suo tempo firmata, che lo obbligava a
  sottostare alle regole della NA per tenersi il dominio.
- Poteva chiedere informazioni all'ente conduttore che gli aveva chiesto
  di difendere la sua posizione.

Invece che cosa ha fatto? Ha pensato: "Visto che so di avere ragione, non
lo dico a nessuno". E adesso magari dovra' dire questa baggianata al
giudice, che si fara' un sacco di risate e pensera': "ma che gonzo" ...

>                                                               ( sempre
>partendo dal presupposto di Infoimprese che certifica la sua titolaritÓ
>INDIVIDUABILE IN 5 SECONDI)

(sempre partendo dal presupposto che Infoimprese certifica che l'Hotel
Merano non appartiene all'"Hotel Rabay", che tra l'altro tra le imprese
di infoimprese.it non compare neppure ...)



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