Tot capitae, tot sententiae

Ettore Panella box a STARNET.IT
Mar 6 Ago 2002 13:12:29 CEST


Innanzitutto grazie per la risposta.

>
>> E' possibile avere dei saggi con una tale professionalita' da farsi un
>> corso accellerato presso la NA e quindi stabilire una linea di
>> condotta almeno nelle linee generali uniformi o dobbiamo rassegnarci
>> alle totalmente libere interpretazioni?
>
> Dicevano i latini: tot capitae, tot sententiae. Ogni decisione puo'
> essere opinabile. Mi sembra pero' che i saggi lavorino abbastanza bene.
> Sono ormai quasi un paio di centinaia i domini sottoposti a MAP e mi
> sembra che le decisioni che lasciano veramente perplessi si possano
> contare sulle dita di una mano. Una percentuale che mi sembra piu' che
> accettabile (fossero tali

Il punto a mio avviso e':
 vogliamo passare dalla fase di rodaggio alla fase di attivita' ordinaria
in cui ad esempio i saggi siano tenuti a dei corsi o degli stages di
approfondimento? Anche gli arbitri di qualsiasi disciplina sportiva sono
obbligati ai corsi annuali di aggiornamento.

Comunque non sono daccordo su un punto, si dovrebbe prima stabilire se il
ricorrente abbia un reale diritto e poi iniziare tutte le pratiche ma qui'
rientriamo nel tot capitae, tot sententiae

buone ferie a tutti.

> La percentuale delle MAP impugnate e' altrettanto bassa; il che mi
> sembra anch'essa una cosa positiva. Del resto, la perfezione non e' e
> non puo' essere di questo mondo...
>
> Saluti,
>
>     Enzo Fogliani.
>
>
> -------------------------->>>  <<<--------------------------
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> Tel.:  +39-06-35346935; Fax:  +39-06-35453501
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