a!!!procedura 'valda.it'STUPENDA

Ettore Panella box a STARNET.IT
Mar 6 Ago 2002 19:43:59 CEST


>
>> E' giusto che non vi sia qualcuno della NA o un suo organo di
>> controllo in  grado di intervenire in caso di oscenita'?
>
> In base a che cosa decidi che si tratta di una "oscenita'"? E chi lo
> decide che si tratta di una "oscenita'"? E chi ci ha dato la competenza
>  in materia (stiamo parlando di titolo all'uso di nomi, segni
> distintivi,  marchi etc...) per decidere che si tratta di una
> "oscenita'"?

A mio giudizio il problema che ci stiamo trascinando e' evidente e prima di
rispondere alle tue domande bisognerebbe capire una cosa.

Le MAP servono soltanto per togliersi un problema da torno (come mi pare di
capire) o fanno parte integrante del modo di gestire il .it da parte della
NA, quindi hanno un valore strategico. Se hanno un valore strategico allora
non possiamo disinteressarcene come stiamo facendo ora, e questo anche
nell'interesse degli enti conduttori (a cui dobbiamo garantire certezze ed
un sistema competitivo corretto) e degli arbitri (a cui dobbiamo garantire
la tutela della loro onorabilita' fugando tutte quelle situazioni
di "legittimo sospetto" come va di moda in questi giorni dire).

Non ho letto da nessuna parte (per mia ignoranza ovviamente) i criteri di
selezione degli arbitri. Forse e' superfluo ma da un senso di serieta'
all'intero sistema scriverlo da qualche parte.

Io nel mio passato ho fatto il giudice arbitro di tennistavolo e per
accedere al ruolo ho dovuto fare un corso estremamente serio di una
settimana, fa niente che come ex giocatore il regolamento lo conoscevo.
Ricevevo regolarmente gli aggiornamenti che dovevo imparare e se volevo
passare di grado dovevo fare un corso superiore con esame. Nonostante mi
avessero mandato ad arbitrare anche partite di serie B perche' mi
consideravano bravino (non so perche') ho sempre avuto il grado piu' basso
in quanto non avevo il tempo di fare i corsi superiori e questo era giusto
perche' per avere un grado superiore dovevo fare studi superiori. Altra
cosa tutt'altro che irrilevante, la federazione mandava i propri
osservatori a giudicare il lavoro dei giudici arbitri, questi osservatori
davano una valutazione che poteva significare un avanzamento di carriera o
uno stop definitivo.
E se una federazione sportiva irrilevante nel quadro nazionale con un giro
di soldi ridicolo come la federazione del tennistavolo ci tiene a
qualificare i propri elementi non capisco perche'  la NA possa considerare
irrilevante curare questo aspetto.

Nei passati interventi io ho indicato  due problemi che avrebbero ,con il
crescere di numero degli enti conduttori,  funestato il nostro sistema
attuale cioe' la scarsa qualificazione degli arbitri e il possibile
affermarsi di enti conduttori senza scrupoli ai danni degli enti conduttori
seri. Il primo problema si e' verificato, infatti l'arbitro di valda.it ,
come illustrato meglio di me da interventi piu' autorevoli, non aveva
capito bene cosa doveva fare. Credo che se dotato di media intelligenza con
un corso serio non avrebbe commesso gli errori ampiamente citati a avrebbe
capito esattamente il suo ruolo.
Aspettiamo un altro po' l'arrivo dell'Ente conduttore asso piglia tutto
grazie alla pratica del comparaggio? Oppure cerchiamo di impedire a
soggetti simili di avvicinarsi  al nostro sistema apportando qualche
correttivo ad hoc?

Sperando di non essere la solita Cassandra
saluti
a tutti

> Il buon senso... certo e' molto utile, ma bisogna prima rispondere alle
>  domande di cui sopra, per agire in modo corretto e valido. La NA, se
> non  sbaglio, si occupa di questioni legate ai nomi a dominio, che
> anche se  vengono comunemente ritenuti assimilabili ad un segno
> distintivo, restano  comunque una cosa "tecnica", e non "di merito e
> diritto d'uso".
>
> Non ho detto che il problema non c'e', ho detto che e' un problema che
> non risolve la NA da sola.
>
> Buon Lavoro
> Claudio Allocchio



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