Comunicato nr. 39 del Comitato Esecutivo della Naming Authority

Andrea Mazzucchi jesus a NEXUS.IT
Mer 7 Ago 2002 17:25:57 CEST


Salve,

si comunica ai membri della Naming Authority Italiana che il Comitato
Esecutivo, riunitosi a Roma il 31 luglio 2002, ha adottato le
seguenti deliberazioni:

1) Attivazione operativa della sperimentazione del voto elettronico
all'interno del CE;
2) Ribadita obbligatorieta' di avere, per ogni dominio registrato nel
ccTLD "it", un mailserver attivo in grado di gestire l'indirizzo
postmaster@<dominio registrato>.it
3) Eliminazione, dalle lettere di AR, dei riferimenti relativi
all'inserimento dei dati di registrazione
del dominio nel data base di RIPE (punto "e" della lettera di AR)

---Modifiche alle Regole di Naming---

4)      All'articolo 7 "Nomi riservati" viene aggiunto un nuovo ultimo comma:

I nomi a dominio gia' registrati che risultassero corrispondere a
gTLD rimangono in uso agli attuali assegnatari.
Tuttavia sono inibiti SLD su di essi, in qualsiasi modo effettuati,
per soggetti terzi rispetto all'assegnatario.

5)      All'articolo 11.2 "Revoca d'ufficio" viene modificato
l'ultimo capoverso:

Attuale versione dell'ultimo capoverso:

<< non "visibilita'/raggiungibilita' " degli oggetti appartenenti al
nome a dominio assegnato per più di tre mesi.
La verifica di questa mancanza di "visibilita'/raggiungibilita' "
deve essere effettuata tecnicamente a cura della RA.
In tal caso il nome a dominio non puo' venire riassegnato in uso ad
altri prima di un mese dalla data della revoca. >>

Nuova versione dell'ultimo capoverso:

<< non "visibilita'/raggiungibilita' ", per più di 3 mesi, degli
oggetti appartenenti al dominio assegnato (o mancato funzionamento
dei nameserver autoritativi riportati nel modulo tecnico presente
nello RNA o loro errata configurazione in accordo a quanto
specificato nell'art. 1.4 delle procedure tecniche di registrazione o
irraggiungibilita' dell'indirizzo di posta elettronica
"postmaster@<dominio registrato>.it").
La verifica di questa mancanza di visibilita'/raggiungibilita' deve
essere effettuata tecnicamente a cura della RA, d'ufficio o su
richiesta scritta di parte.
Nel caso di revoca, il nome a dominio non puo' venire riassegnato in
uso ad altri prima di un mese dalla data della revoca. >>

Ed inserito un nuovo ultimo capoverso contenente:

violazione del disposto di cui all'ultimo comma dell'art. 7 delle
regole di naming


---Modifiche alle Procedure Tecniche di Registrazione---

6) All'articolo 1.2 "Lettera di Assunzione di Responsabilità" vengono
modificati il primo e quarto punto e cancellato il secondo punto:

Attuale versione:

La lettera di assunzione di responsabilita' (lettera di AR) e' la
lettera con la quale il richiedente del nome a dominio si assume la
piena responsabilita' civile e penale dell'uso del dominio stesso.
Nella lettera di AR, oltre a quanto previsto all'articolo 13.1 delle
Regole di Naming, ed all'identificativo del Maintainer, devono essere
dichiarati, secondo lo schema predisposto
dalla RA:

-per le societa':
1) numero di iscrizione alla Camera di Commercio oppure al Registro delle
imprese, ove previsti dalla legge;
2) numero di partita IVA;
3) nome e cognome del legale rappresentante;
4) sede sociale.

-per le ditte individuali:
1) il numero di partita IVA

-per i liberi professionisti:
1) il numero di partita IVA, ove previsto dalla legge;
2) la data e il numero di iscrizione al relativo albo, se esistente.

-per gli Enti pubblici:
1) la titolarita' del richiedente a rappresentare l'Ente;
2) gli estremi del provvedimento con cui l'Ente e' stato costituito,
ove possibile;
3) il codice fiscale o partita IVA, ove possibile;
4) nel caso di enti pubblici Italiani, se l'Ente Pubblico rientra o
meno tra quelli sottoposti al controllo di AIPA;

-per le associazioni:
1) data di costituzione;
2) data e numero di registrazione ove prevista dalla legge;
3) nome e cognome del legale rappresentante;
4) codice fiscale o partita IVA ove previsti.

-per le persone fisiche:
1) nome e cognome;
2) luogo e data di nascita;
3) indirizzo di residenza;
4) identificativo unico (per l'Italia Codice Fiscale) e paese
dell'Unione Europea che lo ha emesso.

La lettera di AR, firmata dal richiedente, va inviata, direttamente o
tramite il proprio provider/maintainer, alla RA al seguente indirizzo:

   Registration Authority Italiana
   Network Information Center
   c/o Istituto IIT del CNR
   Via Giuseppe Moruzzi, 1
   I-56124 Pisa
   Tel: +39 050 3139811
   Fax: +39 050 542420

La lettera di AR può essere inviata, dal richiedente o tramite il
proprio provider/maintainer,
anche via fax.

Nuova versione:

La lettera di assunzione di responsabilità (lettera di AR) è la
lettera con la quale il richiedente del nome a dominio si assume la
piena responsabilita'
civile e penale dell'uso del dominio stesso. Nella lettera di AR,
oltre a quanto previsto all'articolo 13.1 delle regole di naming, ed
all'identificativo del provider/maintainer, devono essere dichiarati,
secondo lo schema predisposto dalla RA:

- per le ditte/societa':
1) numero di iscrizione alla Camera di Commercio oppure al Registro
delle imprese, ove previsti dalla legge o l'indicazione o del mancato
obbligo dell'iscrizione;
2) numero di partita IVA o codice fiscale;
3) nome e cognome del legale rappresentante;
4) sede sociale.

- per i liberi professionisti:
1) il numero di partita IVA, ove previsto dalla legge;
2) la data e il numero di iscrizione al relativo albo, se esistente.

- per gli Enti pubblici:
1) la titolarita' del richiedente a rappresentare l'Ente;
2) gli estremi del provvedimento con cui l'Ente è stato costituito,
ove possibile;
3) il codice fiscale o partita IVA, ove possibile.

- per le associazioni:
1) data di costituzione,
2) data e numero di registrazione ove prevista dalla legge;
3) nome e cognome del legale rappresentante,
4) codice fiscale o partita IVA ove previsti.

- per le persone fisiche:
1) nome e cognome;
2) luogo e data di nascita;
3) indirizzo di residenza;
4) identificativo unico (per l'Italia Codice Fiscale) e paese
dell'Unione Europea che lo ha emesso.

La lettera di AR, firmata dal richiedente, va inviata, direttamente o
tramite il proprio provider/maintainer, alla RA al seguente indirizzo:

Registration Authority Italiana
Network Information Center
c/o Istituto IIT del CNR
Via Giuseppe Moruzzi, 1
I-56124 Pisa
Tel: +39 050 3139811
Fax: +39 050 542420

La lettera di AR può essere inviata, dal richiedente o tramite il
proprio provider/maintainer, anche via fax.

7) All'articolo 1.4 "Attivazione dei nameserver  Internet o del DSA"
viene modificato il secondo e decimo punto:

Attuale versione

gli indirizzi IP dei nameserver specificati nel modulo devono
corrispondere a quelli reali ad essi associati;

se nel modulo compare dns2.nic.it (e quindi viene richiesto un
servizio di nameserver secondario), l'indirizzo IP specificato per
questo nameserver nel modulo deve essere esatto. Inoltre, in tal
caso, deve anche risultare che:

- il "refresh period" non sia minore di 86400
- il "retry interval" non sia minore di 1800
- l'"expire time" non sia minore di 604800

Nuova versione:

gli indirizzi dei nameserver specificati nel modulo devono essere IP
statici e corrispondere a quelli reali ad essi associati;

se nel modulo compare il nome di uno dei nameserver della RA su cui
viene offerto il servizio di nameserver secondario, deve essere
specificato il suo indirizzo IP.
Inoltre, in tal caso, il nameserver primario deve essere configurato
con i seguenti parametri del record SOA:

- il "refresh period" non minore di 86400
- il "retry interval" non minore di 1800
-l'"expire time" non minore di 604800


8)      Aggiunta dell'articolo 8 "Verifiche Tecniche
In qualsiasi momento la RA ha facoltà di ripetere le verifiche di cui
all'art. 1.4 delle Procedure Tecniche di Registrazione nonchè di
verificare la raggiungibilità dell'indirizzo postmaster@<dominio
registrato>.it.
Chiunque può sollecitare tali verifiche inviandone richiesta a mezzo
raccomandata alla RA.
Qualora dalle verifiche emergano irregolarità, la RA ne da
comunicazione a mezzo di raccomandata AR, anticipata via e-mail,
all'assegnatario e al provider/maintainer nonché a chi eventualmente
avesse formulato la richiesta di verifica tecnica.
In caso la situazione non venga regolarizzata entro 90 gg. dalla
prima notifica, la RA procede alla revoca del nome a dominio, secondo
quanto indicato nell'art. 11.2 delle regole di naming, previo invio,
nella settimana precedente alla scadenza, di un ulteriore avviso via
e-mail ad assegnatario e provider/maintainer.

---Modifiche ai Nomi a dominio riservati---

9)      Aggiunta di un ultimo comma dell'articolo 2 "Nomi Riservati
di Utilizzo Generale"

I nomi a dominio già registrati che risultassero corrispondere a gTLD
rimangono in uso agli attuali assegnatari. Tuttavia sono inibiti SLD
su di essi per soggetti terzi rispetto all'assegnatario.


10)     Eliminazione dalla tabella 2.2 "Tabella 2.2 - Nomi Riservati
di Utilizzo Generale: gTLD" dei
seguenti domini:

_ web.it
_ shop.it
_ firm.it
_ arts.it
_ rec.it
_ nom.it

Le decisioni di cui ai punti 4, 5, 6, 7, 8, 9 e 10 sono pubblicate
per i fini di cui all'art. 17, I e II comma dello statuto.

Cordiali saluti

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Andrea Mazzucchi

Direttore del Comitato Esecutivo della Naming Authority Italiana
Italian Naming Authority Executive Committee Director

http://www.nic.it/NA



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