R: I nodi verranno al pettine

Ettore Panella box a STARNET.IT
Mer 7 Ago 2002 22:13:01 CEST


> E come li selezioniamo questi componenti del dream time di arbitri ?

io amo copiare da chi fa meglio di me.
Esistono molti organismi in italia che selezionano arbitri per le proprie
finalita', prendiamo spunto da loro.
Certamente potremmo giusto per buttare delle idee
1) stabilire le caratteristiche dei saggi e per quale motivo Roversi puo'
essere arbitro(se lo sei) e Panella no
2) obbligare al corso di preparazione iniziale (pena la non immissione nel
ruolo) ed ai corsi ed agli aggiornamenti successivi.
3) un esamino a quiz, senza valutazioni soggettive, solo risposta esatta o
risposta sbagliata
4) degli osservatori che valutino l'operato degli arbitri come fanno le
federazioni sportive.

> Magari li facciamo selezionare da una commissione nominata da NA, con
> un meccanismo di elezione simile a quello del CE ?
>
> Fantastico, quello sì che è un meccanismo che ha dimostrato di essere
> capace di selezionare il meglio

esistono organismi in Italia che fanno cosi? valutiamo la loro esperienza.

> Non è preferibile, invece, lasciare che il mercato scelga ?

che il mercato (il ricorrente) scelga gli arbitri? in questi giorni non
fanno altro che parlare di legittimo sospetto rispetto a giudici dipendenti
dello stato e non degli studi legali e divisi per competenze territoriali.
se il concetto di legittimo sospetto venisse esteso a tutti i sistemi con
arbitri in Italia penso che a tutti i resistenti basterebbe opporsi per
avere sistematicamente ragione.

> Arbitronline S.r.l., che credo sia il secondo ente conduttore per
> numero di incarichi ricevuti, ha ricevuto incarichi dai migliori studi
> legali italiani (Grande Stevens, Bonelli Erede Pappalardo, Ughi e
> Nunziante) e questo noi lo leggiamo come un indicatore del fatto che
> una certa attenzione alla qualità è premiata

Se come non ho motivo di dubitare arbitrionline e' un ente di qualita' ha
tutto l'interesse ad impedire alla EttorePanellaRisultatiGarantitiAChiPaga
srl di operare.  Il problema come mi sono sempre impegnato a rimarcare e'
impedire i malanni presenti o futuri, non ricordare l'ottima salute di un
tempo.

>
> Ovvio che si potrebbe fare di più.  In particolare, occorrerebbe creare
> un sistema che garantisca la formazione ai saggi.
>
> Da tempo Arbitronline ha in animo di predisporre un manuale da inviare
> a tutti i saggi, o aspiranti tali, con le regole commentate ed
> esplicate, nonché i principali orientamenti della giurisprudenza ICANN
> e NA
>
> Inoltre vorremmo creare un servizio di aggiornamento online per tutti i
> saggi
>
> Esiste, purtroppo, un problema di budget e questi progetti avanzano
> lentamente, ma vi garantisco che esistono

se le map sono strategiche per la NA e non un modo per scaricare il
problema allora i soldi vanno trovati. inoltre con 15 arbitri i costi
verrebbero sicuramente bilanciati almeno in massima parte dal numero degli
incarichi assegnati e che sarebbero sicuramente molto motivanti per i
saggi. In caso di periodi di magra si dovrebbe solo trovare delle
integrazioni di sicuramente bassa entita'.


> Il vero problema, sollevato sin dall'avvio dell'era delle MAP, è quello
> del numero smisurato di enti conduttori.  Come ricorderete, infatti,
> Allocchio decise di aprire il mercato a tutti coloro ne facessero
> richiesta.

scusa ma invochi il mercato per la selezione dei saggi e vuoi il monopolio
per gli enti conduttori, mi sembra una contraddizione. Se gli enti hanno
come riferimento il mercato allora non possono esservi monopoli seno'
ricadiamo nel problema di come la NA seleziona gli enti e come garantisca
la loro rotazione.  in fondo perche' arbitrionline si e
PanellaSoddisfattiConIlDominioCheVolete srl no.


> Questa situazione è rimasta immutata per mesi e oggi ci troviamo con
> non so bene quanti enti conduttori autorizzati, molti dei quali non
> hanno assolutamente nulla da fare...
>
> Se il fatturato potenziale si fosse concentrato su pochi enti, questi
> avrebbero potuto realizzare maggiori investimenti, anche sulla qualità

secondo me il vero problema e' che il sistema e' un aborto, ovvero gli enti
dovevano essere di fatto gli arbitri che giudicavano, pero' c'e' stato un
sussulto di pudore visto che il ricorrente pagava le spese e si e'
introdotta la foglia di fico del saggio.
Il sistema per poter essere credibile (specie in periodo di legittimo
sospetto) deve essere modificato al piu' presto nell'interesse della NA ,
degli utenti ed anche degli enti conduttori.



> Buona giornata
>
> R. Roversi
>
>
>
>
>
> ---------------------------------------
>
> Riccardo Roversi
>
> Abbatescianni e Associati - Milano
>
> Tel +390254131748 - Fax +390254131706
>
> Mobile +393356962583
>
> www.sla.it
>
>
> -----Messaggio originale-----
> Da: Ettore Panella [mailto:box a starnet.it]
> Inviato: martedì 6 agosto 2002 19.58
> A: ariosto a WINCOM.IT
> Cc: ITA-PE a NIC.IT
> Oggetto: Re: I nodi verranno al pettine
>
>> Non mi pare che tutte le MAP si chiudano a favore dei ricorrenti: per
>> esempio, delle 3 MAP concluse presenti sul sito di quel particolare
>> Ente Conduttore, una si è risolta a favore del resistente, una (come
>> sappiamo) a favore del ricorrente, e la terza si è estinta.
>
> Parlo di gente che millanta. Lo sappiamo benissimo che prima e durante
> la map c'e' una corrispondenza telefonica tra resistente e ricorrente,
> o meglio tra l'avvocato del ricorrente e il resistente in cui si dice
> di tutto e di piu'.
> E' ovvio la bravura del professionista consiste nell'ottenere il
> risultato e se riesce a far capire al resistente che per lui non c'e'
> piu' nulla da fare dimostra le sue ottime qualita'. Il problema e' che
> questi abili professionisti con noi hanno buon gioco perche' il sistema
> delle MAP attuale non e' credibile agli occhi del resistente.
> Io dico che dobbiamo creare un sistema credibile, poi gli abili
> professionisti dimostreranno le loro capacita'.
> Adesso con noi, giusto per citare un proverbio delle mie parti, anche
> un asino diventa  cavallo.
> (Per inciso e' un proverbio che non amo in quanto ritengo l'asino un
> animale molto calunniato e sottostimato e purtroppo in via di
> estinzione)
>
>> >
>> L'idea di una lista unica dei saggi mi pare buona: si potrebbe pensare
>> ad una distribuzione degli incarichi a rotazione (ogni incarico
>> andrebbe al saggio che da più tempo non ne riceve uno), in modo da
>> avere un carico di lavoro uniforme.
>
> Tra l'altro se un saggio avesse la possibilita' di fare sicuramente
> almeno una decina di MAP sarebbe sicuramente piu' motivato ad
> aggiornarsi ed impegnarsi. Pochi ma preparati e' il mio motto.



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