Ma dove eravamo ?

Bruschi Raimondo raimondo a BRUSCHI.COM
Mer 7 Ago 2002 23:51:25 CEST


Rileggendo cio' che ho appena scritto:

La soluzione potrebbe essere l'eminazione delle procedure: arbitrale
rituale o irrituale, (EC e saggio / Collegio Arbitri ) vedi ART 15 e 16

Le "controversie" sull'assegnazione dei domini dovrebbero essere gestite e
decise "sempre" da:
due saggi nominati dalle singole parti (di due diversi EC evidente)
ed un arbitro a rotazione tra i disponibili abilitati.

Chi  e' arbitro non e' un saggio degli enti e viceversa..

Cosi gli arbitri sono gestiti e nomnati va da NA
e possiamo decidere quali siano i prerequisiti e i criteri di selettivita'.

Non e' la mia materia ma mi pare di ricalcare la logica che sta alla
base  della separazioni delle carriere in magistratura, PM e Giudice ? dico
bene ?

Politicamente concordo che e' un po distorto pensare che il legislatore sia
un giudice,  ma e' vero che in questo caso la difesa non e' un avvocato
contro un PM

Nella realta' , se applicassimo questa proposta, gli enti conduttori
diventerebbero sostanzialmente gli studi legali d'accusa e di difesa.

Oggi l'accusatore puo' guidare la nomina del giudice del processo...
vedi norma 16.3:
La scelta dell'ente conduttore cui far svolgere la Procedura spetta a chi
contesta il nome a dominio

Io ti contesto il dominio e scelgo un Ente Conduttore che nomini un Saggio,
che se mi aggrada e' meglio

Io ti cito in tribunale e suggerisco il giudice...

O sono ubriaco e stasera sto prendendo un abbaglio..ma il sistema mi sembra
un po' sbilanciato..se ho letto e interpretato bene ?

Se cosi fosse ma dove eravamo quando e' stata messa su tutta questa
procedura, un po' discutibile ???

Prego qualcuno i corregga ove sia caduto in distorte interpretazioni...



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