E le decisioni giuste?

Ettore Panella box a STARNET.IT
Dom 18 Ago 2002 17:42:42 CEST


>         La cosa che colpisce e' che per una unica MAP discutibile nel
>         merito si
> voglia mettere in discussione un intero sistema che invece mi sembra
> funzioni molto bene.
>
>         Non c'e' nessuno che ha scritto fin'ora in lista lodando una
>         decisione
> giusta, corretta, ben motivata. Eppure ce ne sono state moltissime. Ma
> evidentemente non contano niente.

Segnalacene qualcuna visto che io ne ho letto veramente pochissime ma per
uno strano caso della statistica nessuna mi e' sembrata ricadere nella
categoria che citi. Comunque come Cicalo' segnala le oscene tu potresti
segnalare le meravigliose e magari aggiungere delle note di redazione per
evidenziare e commentare i passaggi piu' significativi.


>
>         Sono oltre 150 i domini che sono stati sottoposti a MAP. Su
>         questi, le
> decisioni discutibili si contano sulle dita di una mano. Ma sono queste
> pochissime che vengono strumentalmente prese ad esempio per dire peste
> e corna del sistema.

Cicalo' (ovvero l'unico censore del sistema) si e' lamentato della
impossibilita' di controllare tutte le map perche' il sito non e'
aggiornato o per altri problemi che non ricordo. Sara' forse che in realta'
manchi un segnalatore con tutti gli strumenti del caso per indicare i casi
degni di nota? Io penso che in mancanza del segnalatore i casi anomali
finiscono nel dimenticatoio e quindi vengono erroneamente assegnati al
gruppo delle map perfette.
Fedele alla regola che il controllore deve essere il peggior nemico del
controllato ribadisco il concetto che Cicalo' messo in condizioni di
operare al meglio sarebbe la miglior garanzia per l'assemblea e anche per
te che potrai a ragion veduta dire che le map censurabili sono pochissime,
in assenza di controprova la tua affermazione non ha fondamenta.

Inoltre vorrei che si chiarisse un punto che non riesco a comprendere.

Sono stato abituato  (e spero che il presidente mi conforti con un suo
parere) a pensare che un sistema puo' essere considerato ragionevolmente
sicuro solo se ad una attenta analisi non appaiano punti deboli. Mai ho
sentito alcuno sostenere che un sistema e' ragionevolmente sicuro perche'
nessuno lo ha mai attaccato.
Mi sembra di assistere alle interviste post crimine atroce per televisione
quando gli abitanti di una zona tranquilla restano sbigottiti allo scoprire
che si e' commesso un delitto terribile nella loro comunita'. Appare
evidente che i genitori confortati dal fatto che in quella zona non sia mai
successo nulla  omettono la sempre necessaria custodia e sorveglianza
rendendo facile operare al pedofilo di turno. Una comunita' abituata a
pensarsi in pericolo evitera' per quanto possibile di non assicurare la
sorveglianza ai propri bambini.


>
>         Stesso discorso per i saggi. Sono oltre 170, divisi in oltre 10
>         enti
> conduttori. Anche qui, i saggi che hanno reso decisioni seriamente
> discutibili si contano sulle dita di una mano. Ma, di nuovo, per un
> saggio incompetente

anche qui' non c'e' controprova alle tue affermazioni (come sopra).
Comunque io trovo scorretto lapidare il saggio del caso valda. La colpa e'
solo dell' EC che lo ha mandato allo sbaraglio, e della NA che ha peccato
di omessa sorveglianza sull'operato degli EC.


fra 170 si vuole cambiare il sistema, stabilire
> "quiz" per valutarne la qualificazione, etc. etc. Come se superare dei
> quiz garantisse la correttezza delle decisioni. (Ricordo, per chi non
> si fosse letto i curricula dei saggi dei vari enti conduttori, che fra
> essi ci sono professori universitari, avvocati, esperti di chiara fama.
> Due saggi -Ambrosini e Loffreda-

perche' non c'e' incompatibilita' tra il ruolo di saggi e il ruolo di
redattori delle regole di naming?

siedono nel comitato esecutivo; e lo
> stesso attuale direttore del CE e' stato in passato saggio per
> Arbitronline).
>
>         A me piacerebbe che non si criticassero soltanto quell'uno per
>         cento di
> decisioni pessime, ma si lodassero e commentassero anche le (tante di
> piu') decisioni giuste e ben motivate; e su queste eventualmente si
> basasse una critica costruttiva del sistema.

Il compito di chi fa le regole e' cercare di fare tutto il possibile per
evitare il verificarsi di quell'uno percento di problemi attuale ed evitare
i danni futuri tappando per tempo tutti i buchi conosciuti del sistema.
E questo secondo me e' lo spirito con cui si sta affrontando la discussione.

>         Da giurista posso assicurarvi che ce ne sono di molto belle,
>         rese in
>situazioni molto difficili, ed anche di coraggiose, in tutti gli enti
>conduttori. Molti sono stati i ricorsi respinti, anche se presentati da
>studi legali o ricorrenti famosi o potenti (lo stesso Cicalo' ha vinto,
>da resistente, la MAP per il dominio GENTE.IT; ma sembra se ne
> dimentichi quando spara a zero sul sistema....). Lo sanno, i critici,
> che esiste un ente conduttore che su 8 domini sottoposti a MAP non ne
> ha riassegnato nessuno?

Il problema non sono gli EC che lavorano bene ma quelli che lavorano male o
quelli che potrebbero in futuro fare danni, e' per questo che e' bene
prendere i provvedimenti per tempo prima che il raffreddore si trasformi in
polmonite.

>         Forse sarebbe bene che chi critica tanto il sistema si
>         documentasse
>seriamente su tutte le decisioni, valutando quanti sono i ricorsi
> accolti, quanti quelli respinti, quante le decisioni impugnate, etc., e
> non basare la critica di un sistema su di un caso solo.

anche un caso solo puo' essere la spia di qualcosa di piu' grave che
potrebbe stare per abbattersi sull'intero sistema. In fondo il crollo di
una diga comincia con una crepa.

>         Ogni sistema e' perfettibile,

infatti, quindi tappiamo i buchi.

 cosi' come ogni sistema (umano)
>         non puo'
> essere perfetto. Io mi leggo tutte le decisioni; e quando da un congruo
> numero di esse e' emerso che c'era qualche problema, lo ho sottoposto
> al CE perche' fosse risolto, nei modi previsti dal nostro statuto. Ma
> un conto e' perfezionare un sistema, un altro  stravolgerlo dalle
> fondamenta, come invece mi sembra vogliano fare alcuni dei critici.

a me sembra che le proposte siano state tutte nella direzione di un
perfezionamento del sistema togliendo quei problemi che lo rendono non
credibile per esempio agli occhi dei resistenti, perche' anche la
consapevolezza di tutte le persone coinvolte di avere a che fare con
qualcosa di serio e' importantissima, che qualcuno pensi (con fondate
ragioni) di avere a che fare con una barzelletta non fa bene alle map.


         Saluti a tutti!



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