R: Map, scelte per voi

Lapo Sergi lapo.sergi a QUIXE.IT
Lun 19 Ago 2002 11:53:23 CEST


bluofficina.it è decisione a mio parere più che legittima e che va proprio
nel senso in cui sono da interpretare le PDR ossia procedure volte a
riassegnare domini "squattati", così come lo era in quel momento
bluofficina, a parte le elucubrazioni mentali del resistente EST  - nergia
sistemi tecnologie che mi semba che con il termine bluofficina non c'entri
affatto.

Ma tanto - a parere tuo -  tutte le PDR sono illegittime quindi non rispono
a te ma alla lista nel caso qualcuno, un bravo ragazzo che involontariamente
ha scatenato la tua voglia di protagonismo, volesse tornare sui suoi passi e
provare a dissuaderti dal propinarci questo tormento quotidiano pur di
metterti in mostra (... le voglio chiamare "scelte per voi"... ma ti leggi?)

saluti

Lapo Sergi


----- Original Message -----
From: Daniele Cicalò <info a iocisono.it>
To: <ITA-PE a NIC.IT>
Sent: Monday, August 19, 2002 12:03 AM
Subject: Map, scelte per voi


> La voglio chiamare scelte per voi!
>
> Oggi tocca a bluofficina.it vi invito a leggerla, vi  cito i punti
cardine:
>
> 1.      Le verifiche consentivano di appurare in particolare:
> - che il dominio bluofficina.it risultava assegnato alla EST Energia
Sistemi
> Tecnologie dal 6 aprile 2000;
> (notare 2000)
>
> 2.      Ha sostenuto la società ricorrente di essere titolare, sin dal
1996,
> del marchio registrato BLUOFFICINA il quale avrebbe conseguito una certa
> notorietà con riguardo ai servizi legati al mondo delle autoofficine e ai
> prodotti che vengono utilizzati all'interno delle stesse. Tale marchio,
> inoltre, nel mese di marzo 2001
> (notare 2001, 13 mesi dopo)
>
> 3.      "RESISTENTE" In questo contesto, il dominio bluofficina.it sarebbe
> stato creato per costruire un centro di aggregazione e scambio
disinteressato
> di idee tra tutti i tecnici del settore termotecnico. Il nome a dominio
> bluofficina sarebbe stato scelto con un significato più o meno
corrispondente a
> quello di "laboratorio ecologico", per indicare un punto di incontro
virtuale
> tra i professionisti che si occupano di energia e vogliono confrontarsi e
> scambiarsi informazioni ed esperienze, nel contesto dell'avvenuta
registrazione
> di un complesso di domini asseritamente simili quali "estenergia,
termotecnica,
> riscaldamentoindustriale, tutablu, bluest, bluindustria, blupower, gas24".
>
> 4.      "SAGGIO" il primo presupposto per la riassegnazione, cioè la
identità o
> confondibilità del nome a dominio con un marchio registrato, si ritiene
che si
> possa senz'altro ritenerne la ricorrenza.
>
> Le disposizioni contenute nelle regole di naming non richiedono, infatti,
> l'identità o l'esatta congruenza del nome di dominio in contestazione con
il
> marchio di cui è titolare il resistente, ma che il nome a dominio abbia
una
> struttura letterale e morfologica tale da indurre in confusione con il
marchio.
>
> 5.      Circa il secondo requisito, cioè l'avvenuta registrazione da parte
> della resistente del dominio in mala fede, ritiene questo saggio che la
> ricorrenza dello stesso sia rinvenibile dal contenuto del sito costruito
da EST
> srl e attualmente raggiungibile tramite il dominio bluofficina.it, così
come
> inserito nel contesto del comportamento e dell'azione complessiva svolta
dalla
> resistente sulla rete internet. ,
> ...( IL CONTENUTO DEL SITO ) ad esaminarlo e tenerlo in considerazione ai
fini
> della decisione, insieme - essendo lo stesso contenuto integrato e
costituito
> da numerosi rimandi (link) ad altri siti - a quello appunto degli altri
siti
> cui è stato dalla resistente collegato.
> Se si visita tramite il servizio world wide web l'indirizzo
www.bluofficina.it,
> si trova una pagina per lo più priva di contenuti, che si limita ad
offrire la
> possibilità di creare un indirizzo di posta elettronica presso il dominio
> bluofficina.it, servizio destinato, secondo la prospettazione del
realizzatore
> del sito, ai meccanici o ai tecnici manutentori di impianti intenzionati
ad
> avere un indirizzo di posta elettronica avente in qualche modo a che fare
con
> la propria professione.
>  Nella parte inferiore destra dalla home page del sito bluofficina.it si
ha la
> possibilità di collegarsi ad altri siti, per tipo di professione, per tipo
di
> dominio mail o semplicemente per tipo di dominio, appunto tramite tre
caselle
> di selezione.
> Sarà, ma io non trovo niente di strano in questo progetto.
> PROSEGUE IL SAGGIO
> Si tratta, in tutti i casi, di domini registrati dalla resistente ed
aventi
> riguardo, come si può vedere, ad omnia rerum. Viene così fattualmente
smentita
> l'allegazione della resistente stessa, secondo cui scopo di EST e della
> relativa presenza su internet sarebbe meramente la creazione di una rete
di
> incontro e scambio interprofessionale per i tecnici del settore
termotecnica
> A queste circostanze si accompagna, inoltre, il fatto che collegandosi
alla
> maggior parte di questi siti si scopre che gli stessi hanno struttura del
tutto
> analoga a quella del sito corrispondente al nome a dominio oggetto di
> contestazione.....
> . Ciò comprova che la resistente non sta propriamente utilizzando né
> bluofficina.it né gli altri domini dalla stessa registrati, ma si è
limitata a
> comporre una scarna struttura di base, per poi ricopiarla con pochi
mutamenti
> su ognuno dei domini dalla stessa registrati.
> 6.      Nel complesso si ritiene, pertanto, che l'utilizzo del dominio
> bluofficina.it da parte della resistente non sia stato conseguito e non
> avvenga, correntemente, in buona fede, cioè con la coscienza di utilizzare
lo
> stesso secondo le regole previste per la gestione dei nomi di dominio
internet
> e secondo le regole di correttezza generali della materia.
> DECISIONE GIA' PRESA!!!!!!!!!!! SU UN PROPRIO PUNTO DI VISTA
>
>
>
> 7.      Sotto un primo profilo, pertanto, occorre esaminare se la
resistente
> possa essere ritenuta titolare di un diritto all'uso del nome di dominio.
> Questa indagine non dovrà essere svolta dal Saggio in generale o, secondo
una
> comune espressione, "a 360 gradi", esaminando ogni possibile titolarità di
> diritti o titoli astrattamente rinvenibili in capo alla resistente verso
il
> nome di dominio contestato, ma solo ed esclusivamente nell'ambito della
> prospettazione difensiva dispiegata dalla ricorrente stessa, e con i mezzi
di
> prova dedotti dalla medesima, rispettivamente per il principio della
> corrispondenza tra il chiesto e il pronunciato di cui all'art. 112 cod.
proc.
> civ., valevole anche in questa sede amministrativa, e per il già
richiamato
> principio dispositivo
>
> 8.      Ecco, allora, che la qualificazione del marchio, che è
tradizionalmente
> questione preliminare di ogni giudizio civile di contraffazione dello
stesso,
> così come richiamato costantemente dalla giurisprudenza, è destinata a
> diventare una delle operazioni mentali che il Saggio delle procedure di
> riassegnazione deve decidere,...Tale necessità si manifesta, peraltro,
> all'interno dell'indagine prevista dalle regole di naming e volta a
stabilire
> se la resistente può essere considerata titolare di un diritto o titolo
all'uso
> del marchio
>
> 9.      Infatti, non sembra potersi sostenere che il marchio "BLU
Officina" sia
> considerabile come marchio debole, come tale oggetto di una protezione
limitata
> (QUINDI SI APPLICA UNO STATO DI MARCHIO NOTORIO, SU UN SERVIZIO DI CUI LA
> PUBBLICITA' E' STATA EFFETTUATA AD UN ANNO DALLA REGISTRAZIONE DEL
DOMINIO,  E
> SOLO SU CANALI SPECIALIZZATI)
>
> 10.     Nel caso di specie, i termini "blu" e "officina" fanno sicuramente
> parte del linguaggio comune, ma la loro combinazione, costruita con
riguardo
> alla individuazione di una particolare qualità del servizio prestato dalle
> officine di autoriparazione, sembra possedere una innegabile capacità
> individualizzante (SI MA DI OFFICINE MARINE)Addirittura, il carico
semantico
> che appare sotteso al marchio BLUOFFICINA è innanzitutto non univoco: per
la
> ricorrente, è, almeno tendenzialmente, destinato ad esprimere il lavoro
> meccanico di qualità per servizio erogato e prodotti impiegati, mentre per
la
> resistente esso avrebbe un significato più o meno corrispondente a quello
> di "laboratorio ecologico". Entrambi i concetti, comunque, possono essere
> espressi con termini diversi ed il marchio BLUOFFICINA deve in questo
contesto
> ritenersi frutto di elaborazione e di originalità creativa e, pertanto, di
> natura forte.
>
> 11.
>
> Come noto, infatti, il resistente è ritenuto avente diritto al
mantenimento del
> dominio, nonostante le prove offerte da controparte, se:
> 1)  prima di avere avuto notizia della contestazione in buona fede ha
usato o
> si è preparato oggettivamente ad usare il nome a dominio o un nome ad esso
> corrispondente per offerta al pubblico di beni e servizi; oppure
> 2) che è conosciuto, personalmente, come associazione o ente commerciale
con il
> nome corrispondente al nome a dominio registrato, anche se non ha
registrato il
> relativo marchio; oppure
> 3) che del nome a dominio sta facendo un legittimo uso non commerciale,
oppure
> commerciale senza l'intento di sviare la clientela del ricorrente o di
violarne
> il marchio registrato.
> Orbene, non sembra che la resistente abbia fornito la dimostrazione della
> ricorrenza di nessuna di queste circostanze.
> Orbene, non sembra che la resistente abbia fornito la dimostrazione della
> ricorrenza di nessuna di queste circostanze.
> Anzi, richiamando il contesto generale della presenza su Internet della
> resistente, in cui si colloca il dominio bluofficina.it, così come sopra
> ricostruito, sembra agevole poter escludere che la resistente possa essere
> ritenuta aver usato o essersi preparata oggettivamente ad usare il nome a
> dominio per offerta di beni o servizi, dal momento che, come si è visto,
la
> resistente si è limitata a generare una semplice struttura per la offerta
di un
> indirizzo di posta elettronica e di intercollegamento con tutti i domini
dalla
> stessa registrati, ricopiando la stessa struttura su ognuno di essi, ciò
che
> non può certo essere ritenuto un investimento di tempo, danaro e sforzi
> organizzativi degno di essere tutelato, ma addirittura nemmeno un uso
effettivo
> del sito.(IL SAGGIO NON DEVE PESARE MA SOLO PRENDERE ATTO, IL SITO
MOSTRAVA UN
> UTILIZZO REGOLARE ). si aggiunga che la stessa avrebbe potuto essere
fornita
> dalla resistente con un elenco di persone titolari di un indirizzo e-mail
> presso il dominio bluofficina.it, visto che l'unico servizio che almeno
> apparentemente appare erogato dal sito raggiungibile tramite il dominio
> bluofficina.it è quello per la creazione di un indirizzo e-mail. Questo
uso
> avrebbe, se dimostrato, potuto eventualmente essere considerato degno di
> tutela, dal momento che ci sarebbero potuti essere utenti per i quali il
> recapito @bluofficina.it avrebbe potuto costituire l'indirizzo elettronico
di
> riferimento, magari già speso nei rapporti con i terzi. La mancata
allegazione
> di tale circostanza non può che deporre, a contrario, per la probabile
mancata
> attivazione o comunque diffusione del servizio...(STA AL SAGGIO SE LO
RITIENE
> CHIEDERE PEZZE ULTERIORI E QUI, NE VIENE DATO AMPIO PESO DELLA NECESSITA'
DI
> QUESTE PROVE,  PER LA VALUTAZIONE)
> Non è inoltre stata dimostrata la seconda circostanza prevista dalle
regole di
> naming come presunzione assoluta di diritto all'uso del dominio, dal
momento
> che la ragione sociale di Est srl non corrisponde al dominio oggetto di
> contestazione. (LE REGOLE PREVEDONO LA P.I.V.A. NULL'ALTRO)
> Le ultime righe citano: Queste due categorie di persone costituiscono un
> insieme di utenti internet che potrebbero, nel tentativo di connettersi al
sito
> che presumono essere collegato alla società ricorrente e al relativo
marchio
> BLUOFFICINA, essere sviati verso il dominio bluofficina.it, con ulteriore
> possibilità di confusione, dal momento che, per il suo contenuto e tenore
> letterale attuale, unitariamente considerato e senza possibilità di aver
> riguardo, nell'immediato, al complesso sistema di siti e domini allestiti
dalla
> resistente, lo stesso appare destinato all'esercente la professione di
> meccanico e cioè ai titolari di autofficina, ciò che potrebbe addirittura
> nell'utente ingenerare la errore convinzione di essere veramente giunto
sul
> sito pertinente alla società ricorrente.
> È colpa del ricorrente se dopo un anno dalla registrazione un azienda
promuove
> un prodotto e poi verifica lo stato del dominio??????????????
> IL saggio a mio avviso non ha applicato le regole e nel giudizio non
valutando
> le date di registrazione del dominio  e promozione pubblicitaria del
ricorrente
> ha avvallato la tesi della mala fede del resistente, inoltre ha dilungato
molto
> nel valutare lo stato di notorietà del marchio, questo compito non del
saggio,
> che secondo le regole deve solo verificare se sussiste un deposito di
marchio
> anteriore ma la cosa grave  è che valutando se il progetto commerciale era
> economico o oneroso, ha tralasciato che le regole prevedono solo se è o
non è
> usato non il come o il quanto è costato.
> Sulla base di questi punti ha sentenziato, in favore del ricorrente
applicando
> non le regole ma una posizione personale che esterna nel punto in cui
dice: Nel
> complesso si ritiene, pertanto, che l'utilizzo del dominio bluofficina.it
da
> parte della resistente non sia stato conseguito e non avvenga,
correntemente,
> in buona fede, cioè con la coscienza di utilizzare lo stesso secondo le
regole
> previste per la gestione dei nomi di dominio internet e secondo le regole
di
> correttezza generali della materia.
> La coscienza, le regole previste, le regole di correttezza, ma di che ma
di
> cosa??, era una map o una messa!
>
> Da scelte per voi è tutto, alla prossima puntata
>
> Daniele Cicalò
> 338 43 55 672
>



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