cose tecniche

Gabriella Paolini gabriella.paolini a GARR.IT
Lun 19 Ago 2002 22:05:07 CEST


Intervengo dopo ferragosto... ma spero che la questione sia ancora "calda".

Dopo la partecipazione a 6bone, la comunita' GARR sta partecipando ad un
progetto europeo 6NET che prevede la realizzazione di un testbed nativo
che permettera' di provare su una rete IPv6 "reale" tutte le
caratteristiche del nuovo protocollo e soprattutto i vari scenari della
fase di transizione.
Fra questi test c'e' anche la parte che riguarda il DNS e il CNR IIT e'
coinvolto attivamente in questa sperimentazione.
Al momento la sperimentazione e' limitata ai partecipanti al progetto
europeo.
La definizione degli standard e la partecipazione dei vendors alla
sperimentazione  sta comunque portando IPv6 ad un punto di maturazione
quasi completo.

Concordo con Marco nell'introdurre la possibilita' di glue record AAAA
ma bisognera' anche adeguare le policy e, ad esempio, non accettare,
almeno per questo periodo iniziale, DNS che siano raggiungibili soltanto
in v6.

Al momento, fra gli altri ccTld europei, soltanto i francesi ne stanno
parlando, ma parlando solanto, perche' poi il servizio non esiste.
Gli inglesi di Nominet hanno detto "occupiamoci di IPv6" ma per il
momento anche le loro restano parole.
Potrebbe essere interessante capire se CENTR sta facendo qualcosa in
questo senso (gruppi di lavoro? interesse generale?).


Per quanto riguarda NSD, al momento e' ancora in fase sperimentale.
Protrebbe diventare una buona alternativa a Bind, ma deve essere chiaro
che NSD non prevede recursion, caching, dynamic update e zone transfer e
quindi e' pricipalmente un NS per tld e rootns.

La questione dei root server sperimentali di IPv6 e' una questione
portata avanti dai francesi con la giustificazione che gli attuali root
server non sono nativi IPv6.
Ma, come si puo' facilmente capire, non ha avuto molti consensi.
Se si vuol far partire il nuovo protocollo non si possono creare due
internet paralleli ma bisogna usare la stessa struttura con il supporto
per entrambi i protocolli.
Quindi la questione dei root name servers torna ad essere quella
generale, v4 e v6.
per maggiori informazioni:
http://www.icann.org/committees/dns-root/
ed in particolare il resoconto dell'ultimo meeting
http://www.icann.org/committees/dns-root/rssac-notes-15jul02.htm

La questione dei bad glue records invece potrebbe essere risolta con un
nuovo object, un dns-server object a cui fare riferimento nel domain
object. E' un idea da definire meglio...

Per concludere, visto che ci sono, ricordo che RIPE organizza dei corsi
su DNSSEC:
http://www.ripe.net/disi/Course/course.html
e a questo link si puo' trovare del materiale interessante.

ciao,
Gabriella


Marco d'Itri wrote:
> A proposito dei name server raggiungibili tramite IPv6 vi segnalo questa
> presentazione del lavoro di AFNIC:
>
> http://www.ripe.net/ripe/meetings/archive/ripe-42/presentations/ripe42-ipv6-souissi.pdf
>
> Peccato perņ che il server sia down da parecchio tempo.
>
>
> Chi non avesse ancora sentito parlare di NSD invece puņ trovare qui due
> brevi presentazioni:
>
> http://www.ripe.net/ripe/meetings/archive/ripe-42/presentations/ripe42-dns-aons/index.html
> http://www.ripe.net/ripe/meetings/archive/ripe-42/presentations/ripe42-plenary-nsd/index.html
>
> (A proposito: mi risulta che al meeting di Bologna si sia parlato dei
> root server sperimentali per IPv6, se qualcuno c'era per favore mi
> contatti.)
>
> --
> ciao,
> Marco



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