secondo grado di giudizio

Maurizio Codogno puntomaupunto a TIN.IT
Mar 20 Ago 2002 09:07:42 CEST


>From: Tullio Andreatta <tullio a logicom.it>

>Qual e' la mia soluzione?
>Io propongo un secondo grado di giudizio, nel quale sia il resistente
>a scegliere l'Ente Conduttore; che questo secondo grado richieda
>obbligatoriamente la nomina del collegio di tre saggi; che il collegio
>non giudichi l'operato del primo saggio, ma che valuti nuovamente la
>questione, magari con altre informazioni che al momento del primo giudizio
>non erano disponibili; che il costo della PDR possa essere ripartito tra
>i contendenti.

Tullio, pero` questo andrebbe sicuramente contro uno dei punti di base
delle PDR: che siano cioe` *rapide* e (relativamente) *economiche*.
Aggiungere un appello di questo tipo non va certo in questa direzione.

Vorrei aggiungere un'altra noticina: potrei scommettere una birra
(non con Giorgio, pero`... stasera non ce la faccio!) che il saggio
che hanno detto "la documentazione e` arrivata in ritardo, percio`
non esiste" e` un avvocato, e non un "tecnico". Nessuna volonta` di
polemica: semplicemente, il tuo (e mio) modo di vedere le cose e`
ben diverso. Fosse per me, aggiungerei esplicitamente nelle regole
di naming che il saggio puo` anche avvalersi di fatti non esplicitati,
ma e` chiaro che - ammesso che la maggioranza di noi sia d'accordo -
questo sarebbe comunque un giudizio personale, e quindi potrebbe
lasciare il tempo che trova!

ciao, .mau.

(ps: io toglierei anche la nota che dice che c'e` controllo anche
sulle violazioni *di merito* dell'Ente conduttore, visto che tanto
a quanto ne so io nessuno degli enti ha liquidato il "poco saggio"
che ha preso una cantonata, ne` c'e` stato alcun riscontro pratico
della cosa!)



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