R: Le MAP, il secondo grado, i saggi e le bandiere bianche.

Riccardo Roversi rroversi a SLA.IT
Ven 23 Ago 2002 15:01:06 CEST


A me, con tutta franchezza, non pare proprio che la proposta di Griffini sia praticabile.

Adottandola, il sistema delle PDR, oggi (almeno questo) semplice e chiaro, diventerebbe complicatissimo.

Inoltre, scusate se mi ripeto, ma per quale ragione dovremmo "standardizzare" il compenso dei saggi ?

E' come dire che il miglior avvocato d'Italia (che, più o meno, è il terzo contribuente a livello nazionale) deve guadagnare come l'ultimo dei neoavvocati di Catanzaro (nessun razzismo, ma tutti sanno che a Catanzaro chiunque riesce a passare l'esame da avvocato).

Proviamo a tornare a parlare di un semplice meccanismo di appello ? senza dimenticare che si era parlato anche di introdurre obblighi a carico degli EC nella selezione dei saggi

Qualcuno formula una proposta ?

R. Roversi

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-----Messaggio originale-----
Da: Ettore Panella [mailto:box a starnet.it]
Inviato: giovedì 22 agosto 2002 20.20
A: ITA-PE a NIC.IT
Oggetto: Re: Le MAP, il secondo grado, i saggi e le bandiere bianche.

In realta' il punto critico non e' l'EC ma il saggio per cui l'idea di
griffini in quest'ottica va bene.
Mi sembra di aver capito che il compenso dei saggi e' di 800.000lire.
comunque si puo' vedere di standardizzarlo. Restando su queste cifre
diciamo che il ricorrente incarica l'EC di sua fiducia e versa il suo obolo
poi con un metodo simile a quello proposto viene scelto l'EC del saggio il
cui solo compito e' dare l'incarico ad un suo saggio.
il primo EC versera' 1.000.000 di lire al secondo che tratterra' il 20% per
se ed il resto lo dara' al suo saggio.
Scusate se ancora non riesco a districarmi con gli euro ma fate voi le
conversioni.
Ovviamente sulle cifre si potra' discutere, io le ho buttate li' poi gli EC
troveranno il loro accordo.

saluti

>
>
> L'idea in teoria è buona, ma c'è un problema pratico.
> Oggi il ricorrente si rivolge ad un solo EC, il quale gestisce tutta la
> parte burocratica (verifiche, notifiche, nomina del saggio, ecc.). Se
> il ricorrente dovesse proporre più EC, dovrebbe comunque incaricarne
> uno "provvisorio" per il lavoro preliminare di notifica e scelta
> dell'EC "definitivo", e (giustamente) pagarlo.
> Una volta completata la fase preliminare (a proposito, il resistente
> potrebbe "vendicarsi" e scegliere l'EC più caro di tutti...), la
> pratica dovrebbe passare dall'EC "provvisorio" a quello "definitivo":
> ciò comporta perdite di tempo e maggiori costi (per quanto l'EC
> "definitivo" si trovi la "pappa pronta", deve ricominciare praticamente
> da capo).
>
>
> Cordiali saluti.
> Gian Carlo Ariosto
>
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