R: Le MAP, il secondo grado, i saggi e le bandiere bianche.

Ettore Panella box a STARNET.IT
Ven 23 Ago 2002 18:00:00 CEST


> A me, con tutta franchezza, non pare proprio che la proposta di
> Griffini sia praticabile.

Il nostro problema principale e' evitare che il resistente abbia
l'impressione di avere a che fare con qualcosa di kafchiano (spero si
scriva cosi'), quindi dobbiamo dargli la certezza di qualcosa di serio e di
rispettoso anche delle sue istanze garantendo una formale indipendenza dei
saggi (cioe' quelli che giudicano) dagli EC che vengono incaricati e pagati
dal ricorrente. La proposta Griffini risolve il problema, rendendo il
resistente parte attiva del sistema e non elemento passivo, senza
stravolgere l'attuale sistema.
L'alternativa alla proposta Griffini sarebbe la situazione attuale che e'
poco credibile (permettetemi l'eufemismo) agli occhi dei resistenti o uno
stravolgimento del sistema. Poiche' io ho rispetto per gli imprenditori che
fanno un investimento, aderisco all'ipotesi Griffini perche' lasciando
inalterato il sistema degli Ec non arreca dei danni economici agli stessi,
(in realta' io altrimenti avrei preferito un diverso metodo di selezione e
gestione dei saggi).


>
> Adottandola, il sistema delle PDR, oggi (almeno questo) semplice e
> chiaro, diventerebbe complicatissimo.

si inserirebbe soltanto la scelta dell'EC che indica il saggio.

> Inoltre, scusate se mi ripeto, ma per quale ragione dovremmo
> "standardizzare" il compenso dei saggi ?

di fatto e' gia' cosi', se il ricorrente paga due milioni la cifra da dare
al saggio e' quella lira piu' lira meno.
Se poi si vuole proprio lavorare di fino si possono dividere i saggi in
classi di compenso. la classe piu' bassa e' quella a carico del ricorrente.
Se il resistente vuole un saggio di classe di costo superiore si rende
disponibile a pagare la differenza.

> E' come dire che il miglior avvocato d'Italia (che, pi o meno,  il
> terzo contribuente a livello nazionale) deve guadagnare come l'ultimo
> dei neoavvocati di Catanzaro (nessun razzismo, ma tutti sanno che a
> Catanzaro chiunque riesce a passare l'esame da avvocato).

credo che sia piu' giusto equiparare i saggi ai giudici piuttosto che agli
avvocati. I primi hanno il dovere dell'imparzialita' mentre i secondi
possono difendere anche gente evidentemente colpevole.


> Proviamo a tornare a parlare di un semplice meccanismo di appello ?
> senza dimenticare che si era parlato anche di introdurre obblighi a
> carico degli EC nella selezione dei saggi
>
> Qualcuno formula una proposta ?

Come si e' gia' detto il sistema verrebbe molto appesantito.

comunque la mia proposta prima dell'intervento Griffini era
1 map a carico del ricorrente
2 map a carico del resistente
in caso di pareggio map a carico di entrambi con sorteggio dell'EC.

comunque non risolveremmo il problema della credibilita' delle MAP.

>
> R. Roversi
>
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>
> Riccardo Roversi
>
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>
> Tel +390254131748 - Fax +390254131706
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> Mobile +393356962583
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> www.sla.it
>
>
> -----Messaggio originale-----
> Da: Ettore Panella [mailto:box a starnet.it]
> Inviato: gioved 22 agosto 2002 20.20
> A: ITA-PE a NIC.IT
> Oggetto: Re: Le MAP, il secondo grado, i saggi e le bandiere bianche.
>
> In realta' il punto critico non e' l'EC ma il saggio per cui l'idea di
> griffini in quest'ottica va bene.
> Mi sembra di aver capito che il compenso dei saggi e' di 800.000lire.
> comunque si puo' vedere di standardizzarlo. Restando su queste cifre
> diciamo che il ricorrente incarica l'EC di sua fiducia e versa il suo
> obolo poi con un metodo simile a quello proposto viene scelto l'EC del
> saggio il cui solo compito e' dare l'incarico ad un suo saggio.
> il primo EC versera' 1.000.000 di lire al secondo che tratterra' il 20%
> per se ed il resto lo dara' al suo saggio.
> Scusate se ancora non riesco a districarmi con gli euro ma fate voi le
> conversioni.
> Ovviamente sulle cifre si potra' discutere, io le ho buttate li' poi
> gli EC troveranno il loro accordo.
>
>saluti
>
>>
>>
>> L'idea in teoria  buona, ma c' un problema pratico.
>> Oggi il ricorrente si rivolge ad un solo EC, il quale gestisce tutta
>> la parte burocratica (verifiche, notifiche, nomina del saggio, ecc.).
>> Se il ricorrente dovesse proporre pi EC, dovrebbe comunque
>> incaricarne uno "provvisorio" per il lavoro preliminare di notifica e
>> scelta dell'EC "definitivo", e (giustamente) pagarlo.
>> Una volta completata la fase preliminare (a proposito, il resistente
>> potrebbe "vendicarsi" e scegliere l'EC pi caro di tutti...), la
>> pratica dovrebbe passare dall'EC "provvisorio" a quello "definitivo":
>> ci comporta perdite di tempo e maggiori costi (per quanto l'EC
>> "definitivo" si trovi la "pappa pronta", deve ricominciare
>> praticamente da capo).
>>
>>
>> Cordiali saluti.
>> Gian Carlo Ariosto
>>
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