R: R: Le MAP, il secondo grado, i saggi e le bandiere bianche.

Riccardo Roversi rroversi a SLA.IT
Sab 24 Ago 2002 22:46:21 CEST


Io mi ritiro dal dibattito, che mi pare giunto ad un punto morto

Se credete che la proposta di Griffino possa funzionare, fate una proposta di modifica delle regole.  Però fate la proposta, smettendo di sputare addosso ai risultati del lavoro di qualcun altro (non certo del vostro)

Però, per cortesia, provate anche a scrivere la pagina del sito di un ente conduttore a caso in cui lo stesso deve spiegare all'utente, capitato lì per la prima volta senza essere iscritto a NA, come cavolo funziona il magnifico meccanismo escogitato dal quel genio di Griffino

Scusate, ma faccio fatica a trattenermi

Se voi credete davvero che gli EC seri (quei due o tre EC seri) sottovalutino il problema della credibilità del sistema vi sbagliate di grosso

Siete piuttosto voi che sottovalutate gli sforzi di comunicazione che sono necessari, già ora, per far capire agli utenti come funziona il sistema delle PDR

Se introduciamo ulteriori complicazioni, allora il sistema affonderà (e vi giuro che Arbitronline darà battaglia al proposito)

A quel punto tutto tornerà in mano a quei geni dei giudici ordinari (che chiamano "cervello elettronico" un computer e "madre delle reti" internet) e allora ci andrà Griffini a spiegargli che cosa è un ccTLD, chi è ICANN, che cacchio ci sta a fare RA e via discorrendo

Buon lavoro e buon divertimento con le alchimie di Griffini

R. Roversi

PS: ma Griffini non aveva detto che lasciava la lista ?



-----Messaggio originale-----
Da: Ettore Panella [mailto:box a starnet.it]
Inviato: venerdì 23 agosto 2002 18.00
A: ITA-PE a NIC.IT
Oggetto: Re: R: Le MAP, il secondo grado, i saggi e le bandiere bianche.

> A me, con tutta franchezza, non pare proprio che la proposta di
> Griffini sia praticabile.

Il nostro problema principale e' evitare che il resistente abbia
l'impressione di avere a che fare con qualcosa di kafchiano (spero si
scriva cosi'), quindi dobbiamo dargli la certezza di qualcosa di serio e di
rispettoso anche delle sue istanze garantendo una formale indipendenza dei
saggi (cioe' quelli che giudicano) dagli EC che vengono incaricati e pagati
dal ricorrente. La proposta Griffini risolve il problema, rendendo il
resistente parte attiva del sistema e non elemento passivo, senza
stravolgere l'attuale sistema.
L'alternativa alla proposta Griffini sarebbe la situazione attuale che e'
poco credibile (permettetemi l'eufemismo) agli occhi dei resistenti o uno
stravolgimento del sistema. Poiche' io ho rispetto per gli imprenditori che
fanno un investimento, aderisco all'ipotesi Griffini perche' lasciando
inalterato il sistema degli Ec non arreca dei danni economici agli stessi,
(in realta' io altrimenti avrei preferito un diverso metodo di selezione e
gestione dei saggi).


>
> Adottandola, il sistema delle PDR, oggi (almeno questo) semplice e
> chiaro, diventerebbe complicatissimo.

si inserirebbe soltanto la scelta dell'EC che indica il saggio.

> Inoltre, scusate se mi ripeto, ma per quale ragione dovremmo
> "standardizzare" il compenso dei saggi ?

di fatto e' gia' cosi', se il ricorrente paga due milioni la cifra da dare
al saggio e' quella lira piu' lira meno.
Se poi si vuole proprio lavorare di fino si possono dividere i saggi in
classi di compenso. la classe piu' bassa e' quella a carico del ricorrente.
Se il resistente vuole un saggio di classe di costo superiore si rende
disponibile a pagare la differenza.

> E' come dire che il miglior avvocato d'Italia (che, più o meno, è il
> terzo contribuente a livello nazionale) deve guadagnare come l'ultimo
> dei neoavvocati di Catanzaro (nessun razzismo, ma tutti sanno che a
> Catanzaro chiunque riesce a passare l'esame da avvocato).

credo che sia piu' giusto equiparare i saggi ai giudici piuttosto che agli
avvocati. I primi hanno il dovere dell'imparzialita' mentre i secondi
possono difendere anche gente evidentemente colpevole.


> Proviamo a tornare a parlare di un semplice meccanismo di appello ?
> senza dimenticare che si era parlato anche di introdurre obblighi a
> carico degli EC nella selezione dei saggi
>
> Qualcuno formula una proposta ?

Come si e' gia' detto il sistema verrebbe molto appesantito.

comunque la mia proposta prima dell'intervento Griffini era
1 map a carico del ricorrente
2 map a carico del resistente
in caso di pareggio map a carico di entrambi con sorteggio dell'EC.

comunque non risolveremmo il problema della credibilita' delle MAP.

>
> R. Roversi
>
> ---------------------------------------
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> Riccardo Roversi
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> -----Messaggio originale-----
> Da: Ettore Panella [mailto:box a starnet.it]
> Inviato: giovedì 22 agosto 2002 20.20
> A: ITA-PE a NIC.IT
> Oggetto: Re: Le MAP, il secondo grado, i saggi e le bandiere bianche.
>
> In realta' il punto critico non e' l'EC ma il saggio per cui l'idea di
> griffini in quest'ottica va bene.
> Mi sembra di aver capito che il compenso dei saggi e' di 800.000lire.
> comunque si puo' vedere di standardizzarlo. Restando su queste cifre
> diciamo che il ricorrente incarica l'EC di sua fiducia e versa il suo
> obolo poi con un metodo simile a quello proposto viene scelto l'EC del
> saggio il cui solo compito e' dare l'incarico ad un suo saggio.
> il primo EC versera' 1.000.000 di lire al secondo che tratterra' il 20%
> per se ed il resto lo dara' al suo saggio.
> Scusate se ancora non riesco a districarmi con gli euro ma fate voi le
> conversioni.
> Ovviamente sulle cifre si potra' discutere, io le ho buttate li' poi
> gli EC troveranno il loro accordo.
>
>saluti
>
>>
>>
>> L'idea in teoria è buona, ma c'è un problema pratico.
>> Oggi il ricorrente si rivolge ad un solo EC, il quale gestisce tutta
>> la parte burocratica (verifiche, notifiche, nomina del saggio, ecc.).
>> Se il ricorrente dovesse proporre più EC, dovrebbe comunque
>> incaricarne uno "provvisorio" per il lavoro preliminare di notifica e
>> scelta dell'EC "definitivo", e (giustamente) pagarlo.
>> Una volta completata la fase preliminare (a proposito, il resistente
>> potrebbe "vendicarsi" e scegliere l'EC più caro di tutti...), la
>> pratica dovrebbe passare dall'EC "provvisorio" a quello "definitivo":
>> ciò comporta perdite di tempo e maggiori costi (per quanto l'EC
>> "definitivo" si trovi la "pappa pronta", deve ricominciare
>> praticamente da capo).
>>
>>
>> Cordiali saluti.
>> Gian Carlo Ariosto
>>
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