R: R: Le MAP, il secondo grado, i saggi e le bandiere bianche.

Ettore Panella box a STARNET.IT
Dom 25 Ago 2002 18:33:02 CEST


> Io mi ritiro dal dibattito, che mi pare giunto ad un punto morto
>
> Se credete che la proposta di Griffino possa funzionare, fate una
> proposta di modifica delle regole.  Però fate la proposta, smettendo di
> sputare addosso ai risultati del lavoro di qualcun altro (non certo del
> vostro)
>
> Però, per cortesia, provate anche a scrivere la pagina del sito di un
> ente conduttore a caso in cui lo stesso deve spiegare all'utente,
> capitato lì per la prima volta senza essere iscritto a NA, come cavolo
> funziona il magnifico meccanismo escogitato dal quel genio di Griffino
>
> Scusate, ma faccio fatica a trattenermi
>
> Se voi credete davvero che gli EC seri (quei due o tre EC seri)
> sottovalutino il problema della credibilità del sistema vi sbagliate di
> grosso

Benissimo al momento per superare il problema della credibilita' del
sistema che giustamente dici sta a cuore anche agli EC seri ci sono due
proposte.

1) selezione e sorteggio da parte della NA dei saggi  (cosa che a me piace
molto e che andava fatta all'origine ma che ha un impatto abbastanza
significativo sul sistema attuale)

2) proposta Griffini (piu' articolata e perfettibile ma con impatto quasi
nullo sul sistema attuale)

Gli EC cosa propongono?
Magari una proposta sensata (che non sia il lasciamo tutto com'e' o che non
affrontino seriamente il problema della credibilita' del sistema) potrebbe
senz'altro essere auspicata ed adottata.

>
> Siete piuttosto voi che sottovalutate gli sforzi di comunicazione che
> sono necessari, già ora, per far capire agli utenti come funziona il
> sistema delle PDR
>
> Se introduciamo ulteriori complicazioni, allora il sistema affonderà (e
> vi giuro che Arbitronline darà battaglia al proposito)

a parte il fatto che generalmente chi usa le MAP si fa aiutare da un
avvocato, bastera' dire che non sara' piu' il ricorrente a scegliersi il
saggio in modo indiretto ma che la cosa sara' piu' equa. Se il ricorrente
sceglie l'EC tendera' a fidarsi di questo e a lasciare a lui l'onere degli
adempimenti per la designazione del saggio.


> A quel punto tutto tornerà in mano a quei geni dei giudici ordinari
> (che chiamano "cervello elettronico" un computer e "madre delle reti"
> internet) e allora ci andrà Griffini a spiegargli che cosa è un ccTLD,
> chi è ICANN, che cacchio ci sta a fare RA e via discorrendo
>
> Buon lavoro e buon divertimento con le alchimie di Griffini
>
> R. Roversi
>
> PS: ma Griffini non aveva detto che lasciava la lista ?

fortunatamente ci deve aver ripensato.

>
>
> -----Messaggio originale-----
> Da: Ettore Panella [mailto:box a starnet.it]
> Inviato: venerdì 23 agosto 2002 18.00
> A: ITA-PE a NIC.IT
> Oggetto: Re: R: Le MAP, il secondo grado, i saggi e le bandiere
> bianche.
>
>> A me, con tutta franchezza, non pare proprio che la proposta di
>> Griffini sia praticabile.
>
> Il nostro problema principale e' evitare che il resistente abbia
> l'impressione di avere a che fare con qualcosa di kafchiano (spero si
> scriva cosi'), quindi dobbiamo dargli la certezza di qualcosa di serio
> e di rispettoso anche delle sue istanze garantendo una formale
> indipendenza dei saggi (cioe' quelli che giudicano) dagli EC che
> vengono incaricati e pagati dal ricorrente. La proposta Griffini
> risolve il problema, rendendo il resistente parte attiva del sistema e
> non elemento passivo, senza
>stravolgere l'attuale sistema.
> L'alternativa alla proposta Griffini sarebbe la situazione attuale che
> e' poco credibile (permettetemi l'eufemismo) agli occhi dei resistenti
> o uno stravolgimento del sistema. Poiche' io ho rispetto per gli
> imprenditori che fanno un investimento, aderisco all'ipotesi Griffini
> perche' lasciando inalterato il sistema degli Ec non arreca dei danni
> economici agli stessi, (in realta' io altrimenti avrei preferito un
> diverso metodo di selezione e gestione dei saggi).
>
>
>>
>> Adottandola, il sistema delle PDR, oggi (almeno questo) semplice e
>> chiaro, diventerebbe complicatissimo.
>
>si inserirebbe soltanto la scelta dell'EC che indica il saggio.
>
>> Inoltre, scusate se mi ripeto, ma per quale ragione dovremmo
>> "standardizzare" il compenso dei saggi ?
>
> di fatto e' gia' cosi', se il ricorrente paga due milioni la cifra da
> dare al saggio e' quella lira piu' lira meno.
> Se poi si vuole proprio lavorare di fino si possono dividere i saggi in
> classi di compenso. la classe piu' bassa e' quella a carico del
> ricorrente. Se il resistente vuole un saggio di classe di costo
> superiore si rende disponibile a pagare la differenza.
>
>> E' come dire che il miglior avvocato d'Italia (che, più o meno, è il
>> terzo contribuente a livello nazionale) deve guadagnare come l'ultimo
>> dei neoavvocati di Catanzaro (nessun razzismo, ma tutti sanno che a
>> Catanzaro chiunque riesce a passare l'esame da avvocato).
>
> credo che sia piu' giusto equiparare i saggi ai giudici piuttosto che
> agli avvocati. I primi hanno il dovere dell'imparzialita' mentre i
> secondi possono difendere anche gente evidentemente colpevole.
>
>
>> Proviamo a tornare a parlare di un semplice meccanismo di appello ?
>> senza dimenticare che si era parlato anche di introdurre obblighi a
>> carico degli EC nella selezione dei saggi
>>
>> Qualcuno formula una proposta ?
>
> Come si e' gia' detto il sistema verrebbe molto appesantito.
>
> comunque la mia proposta prima dell'intervento Griffini era
> 1 map a carico del ricorrente
> 2 map a carico del resistente
> in caso di pareggio map a carico di entrambi con sorteggio dell'EC.
>
> comunque non risolveremmo il problema della credibilita' delle MAP.
>
>>
>> R. Roversi
>>
>> ---------------------------------------
>>
>> Riccardo Roversi
>>
>> Abbatescianni e Associati - Milano
>>
>> Tel +390254131748 - Fax +390254131706
>>
>> Mobile +393356962583
>>
>> www.sla.it
>>
>>
>> -----Messaggio originale-----
>> Da: Ettore Panella [mailto:box a starnet.it]
>> Inviato: giovedì 22 agosto 2002 20.20
>> A: ITA-PE a NIC.IT
>> Oggetto: Re: Le MAP, il secondo grado, i saggi e le bandiere bianche.
>>
>> In realta' il punto critico non e' l'EC ma il saggio per cui l'idea di
>> griffini in quest'ottica va bene.
>> Mi sembra di aver capito che il compenso dei saggi e' di 800.000lire.
>> comunque si puo' vedere di standardizzarlo. Restando su queste cifre
>> diciamo che il ricorrente incarica l'EC di sua fiducia e versa il suo
>> obolo poi con un metodo simile a quello proposto viene scelto l'EC del
>> saggio il cui solo compito e' dare l'incarico ad un suo saggio.
>> il primo EC versera' 1.000.000 di lire al secondo che tratterra' il
>> 20% per se ed il resto lo dara' al suo saggio.
>> Scusate se ancora non riesco a districarmi con gli euro ma fate voi le
>> conversioni.
>> Ovviamente sulle cifre si potra' discutere, io le ho buttate li' poi
>> gli EC troveranno il loro accordo.
>>
>>saluti
>>
>>>
>>>
>>> L'idea in teoria è buona, ma c'è un problema pratico.
>>> Oggi il ricorrente si rivolge ad un solo EC, il quale gestisce tutta
>>> la parte burocratica (verifiche, notifiche, nomina del saggio, ecc.).
>>> Se il ricorrente dovesse proporre più EC, dovrebbe comunque
>>> incaricarne uno "provvisorio" per il lavoro preliminare di notifica e
>>> scelta dell'EC "definitivo", e (giustamente) pagarlo.
>>> Una volta completata la fase preliminare (a proposito, il resistente
>>> potrebbe "vendicarsi" e scegliere l'EC più caro di tutti...), la
>>> pratica dovrebbe passare dall'EC "provvisorio" a quello "definitivo":
>>> ciò comporta perdite di tempo e maggiori costi (per quanto l'EC
>>> "definitivo" si trovi la "pappa pronta", deve ricominciare
>>> praticamente da capo).
>>>
>>>
>>> Cordiali saluti.
>>> Gian Carlo Ariosto
>>>
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