R: proposta obbligatorieta` abuse@<nomedominio.it>

Gian Luca Mattu mattu a CGI.INTERBUSINESS.IT
Lun 26 Ago 2002 11:10:21 CEST


L'approccio suggerito da Giorgio Giunchi è a mio avviso il più sensato
ed utile.

In breve:
Punto 1) la maggioranza dei provider hanno già attivo un account abuse@
( ... O dovrebbero averlo)
Punto 2) ok per la campagna di "sensibilizzazione", basterebbe un
account di posta elettronica sempre attivo ( vedi quello indicato nel
campo postmaster: delle info di registrazione... Obbligatorio no ???)

Cordiali saluti
________________

Gian Luca Mattu


-----Messaggio originale-----
Da: owner-ita-pe a NIC.IT [mailto:owner-ita-pe a NIC.IT] Per conto di
Control C
Inviato: lunedì 26 agosto 2002 11.00
A: Assembly of the Italian Naming Authority
Oggetto: Re: proposta obbligatorieta` abuse@<nomedominio.it>


Bruschi Raimondo wrote:
>
> Mi associo alla richiesta formale al CE con la variante di imporla con

> l'obbligo di ricezione da parte del MNT.
>
> Insieme ad abuse , la casella public l'avrei proposta in sede della
> commissione antispam.

Credo che un approccio praticabile potrebbe essere:

1. Rendere statutariamente abuse@ attivo obbligatorio per i provider. 2.
Fare una campagna di raccomandazioni a favore dell' adozione di abuse@ e
public@ per i titolari di nome a dominio. 3. Verificare a questo
proposito l' utilita' di un aggiornamento della Netiquette [1996].

Giorgio Giunchi

-------------
"8. Non  inviare tramite posta elettronica messaggi pubblicitari o
comunicazioni che non siano stati sollecitati in modo esplicito"

[NETIQUETTE - Etica e norme di buon uso dei servizi di rete - Naming
Authority - 1996]



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