proposta obbligatorieta` abuse@<nomedominio.it>

Carmelo Notaro notaro a ISS.IT
Lun 26 Ago 2002 15:41:23 CEST


At 14.31 25/08/2002 +0200, Emilio Brambilla wrote:
Egregi
Sono daccordo con la proposta, che a tutti gli effetti se non ufficiale e'
gia "ufficiosa".
Da parte nostra abbiamo attivato da un po' di tempo la casella abuse.
Quando ci rendiamo conto di spam o di virus interni abbiamo fin ora avuto
una ceta indecisione:
i "duri" propongono di bloccare la porta del "PC socialmente pericoloso",
salvo poi riattivarlo, senza preavviso.
Alternativa segnalare l'incoveniente all'utente e dargli un po' di tempo
per provvedere.
Secondo voi, se ricevo una mail con in calce il messaggio: se vui essere
cancellato dalla lista ecc,
e io bypasso il messaggio e scrivo ad abuse@<nomedeldominio.it>, quale pena
va inflitta al mittente ?
Rimuovere l'account ? E se si tratta di un povero cristo che si e' beccato
un virus e neppure lo sa ?
Mi sembra questo il nodo da definire, e do per scontato che
abuse@<nomedeldominio.it> diventi abbligatorio.
Saluti,
Carmelo
>ciao,
>
>propongo ufficialmente e chiedo al CE, e all'assemblea di prendere il
>considerazione la possibilita` di rendere obbligatorio, a livello di
>regole di naming, l'indirizzo abuse@<nomedeldominio.it> per tutti i domini
>sotto il ramo it.
>
>l'indirizzo, oltre ad essere obbligatorio, deve anche corrispondere ad una
>casella postale letta regolarmente da un respondabile per la sicurezza, in
>grado di valutare le segnalazioni ricevute e prendere i dovuti
>provvedimenti.
>
>l'assegnatario del dominio si rende garante per il funzionamento di tale
>indirizzo ed acconsente che vi siano inviate e-mail non richieste (o
>la creazione della casella abuse implica la volonta` di ricevere
>tali segnalazioni e quindi non serve la precisazione?) atte a segnalare
>abusi, vulnerabilita` o problemi di security relativi a macchine, servizi,
>o altro in qualche modo collegati al nome a dominio registrato
>
>il mancato funzionamento dell'alias di posta e/o il mancato funzionamento
>del servizio di abuse-desk verrebbe sanzionato con la revoca
>dell'assegnazione del nome a dominio
>
>la norma e` da intendersi un incentivo al registrante a sentirsi
>responsabile per cio` che lui, i suoi dipendenti e i suoi clienti possono
>fare tramite la propria infrastruttura Internet; aggiungo che sarebbe
>inoltre auspicabile che tale casella di abuse fosse associata (magari con
>un aposito campo abuse:) ad ogni registrazione di oggetti domain nel db di
>IT-NIC e di ogni oggetto inetnum nel db di RIPE (ok, per questa richiesta
>ita-pe non e` la sede giusta)
>
>... questi sono i miei deliri di una domenica pomeriggio di agosto... cosa
>ne pensate?
>
>--
>Saluti,
>emilio brambilla



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