proposta obbligatorieta` abuse@<nomedominio.it>

MNT-TEV - Enzo Viscuso enzoviscuso a TIN.IT
Lun 26 Ago 2002 23:37:55 CEST


Vediamo di catalogare vari casi:

(1) dominio aziendale o personale di 2 livello non-geografico o di 3 livello geografico:
   (1.a)  in housing o hosting: abuse a domino.it  deve riceverlo l'ISP
   (1.b) autonomo: abuse a dominio.it deve riceverlo il gestoer che da' la connettivita'

(2) posta spedita attraverso un ISP o gestore telefonico: abuse a domio.it  lo riceve l'assegnatario del dominio.

(3) domini di livelli inferiori: abuse a dominio.it deve riceverlo, secondo le regole precedenti, il soggetto
          a livello piu' alto.

(4) gov.it - caso anomalo: occorre prima stabilire se si tratta di un dominio di secondo livello ceduto
ad un ente il quale puo' farci quello che vuole, come una azienda qualsiasi, ed in questo caso
siamo nel caso 3
Se invece si tratta di un qualcosa tipo i domini geografici ... allora ...

Io ho un caso ancora differente, non so se sono l'unico.
Ho "regalato" ad alcune persone (amici, parenti, clienti senza dominio) indirizzi di posta elettronica sotto il
mio dominio aziendale (es: pippo a tev.it) - facendo loro firmare una piccola dichiarazione di correttezza.
A questo punto, loro sono responsabili nei miei confronti se agiscono male,
ma io sono responsabile nei confronti di Interbusiness ... ???


Pero' c'e' un altro cavillo:
il server pop3 glielo metto a disposizione io, ma loro spediscono la posta
attraverso l'smtp server di chi gli da' la connettivita' (il mio lo utilizzo solo io, per ora).
Il fatto che mettano come mittente xxxx a tev.it, potrebbe essere arbitrario.
Mettiamo che il mio amico Pippo faccia spam o diffamazione utilizzando pippo a tev.it e non pippo a tin.it,
ma in ogni caso attraverso il smtp server di tin.it: non  puo' essere discriminante.
Teniamo conto poi che la maggior parte degli spammer mettono indirizzi fasulli o semifasulli.

Parentesi: Ho messo un filtro, sul mio nuovo server che riceve la posta, che rifiuta i messaggi che arrivano
da domini inesistenti (scrivendo il  fatto nel log ). Ne trovo almeno 20-30 al giorno,
e finora nessuno mi sembrava cestinato erroneamente.

Io adesso sto postando da enzoviscuso a tin.it, ma utilizzando
come smtp server smtp.viscuso.org, su rete Edisontel:
se spammo, con chi dovete lamentarsi?
con abuse a tin.it, abuse a viscuso.org o abuse a edbusiness.it?



Ergo ----> il responsabile  SEMPRE  il gestore dell'smtp server:
 - direttamente se il mittente era autorizzato ad utilizzare tale server
 - colposamente, se l'utilizzo era abusivo a causa di errata configurazione o scarse misure di sicurezza.
Nel secondo caso non si possono prendere contromisure contro il mittente, a meno che di scoprirlo.
Nel primo caso, per l'appunto, le proteste devono arrivare a abuse a dominio-del-gestore-dell-smtp-server.it,
che deve prendere provvedimenti nei confronti del suo utente.

In ogni caso, tutti questi nostri discorsi tipo "sesso degli angeli" non servono a nulla
finche' non si stabiliranno sanzioni o punizioni corporali o qualsiasi cosa contro
gli utenti scorretti.

E.V.

Scusate il casino, ma ho come fatto un ragionamento a voce alta.
Di carne al fuoco ce n'e' tanta ...



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