proposta obbligatorieta` abuse@<nomedominio.it>

MNT-TEV - Enzo Viscuso enzoviscuso a TIN.IT
Mar 27 Ago 2002 11:18:56 CEST


Le mie ultime mail , magari un po' informali piu' del solito, hanno un solo scopo.
Gli indirizzi abuse e postmaster diventeranno (per me lo sono gia' diventate) un facile
bersaglio degli spammer.
Quindi precisando esattamente (almeno per postmaster) il suo scopo PRECISO,
posso mettere un filtro.

Per Giancarlo:
 - Pensi che qualsiasi utente sia in grado di fare le operazioni che mi citi?
- Il mio smtp server ha il relay  aperto solo per i miei indirizzi Ip di casa e ufficio (80.16.244.185/192 + 62.94.144/151 +
62.94.113.120/123).


Per  Raimondo:
come vedi, di problematiche ce ne sono tante, non e' cosi' semplice.
Figurati per un utente finale!
Una cosa comunque sarebbe chiara:
abuse a dominio.it non deve essere letta dall'assegnatario del dominio,
ma dall'MNT, o da tutti e due.
Forse faro' cosi' (con sendmail basta fare un file .forward con due righe: nella prima l'indirizzo dell'admin-c del dominio, nella
seconda il mio - per ogni dominio).
Pero' forse occorre l'autorizzazione dell'assegnatario del dominio per leggere posta sotto il suo dominio e/o deve essere
specificato nelle regole di naming e/o nella LAR?

I postmaster li ho attivati a maggio o giugno.
Il 1200% significa che a luglio ne ho ricevute 2 e ad agosto 26.
Numeri piccoli, ma significativi.

Infine una precisazione:
i crimini  su internet non sono solo lo spam, anzi questo forse non e' il peggiore.
Ci sono l'hackeraggio, la diffamazione, l'ingiuria, la molestia, l'abuso di indirizzi di e-mail altrui(*)  e tanti altri.
Per non parlare di pornografia, pedofilia, commercio sleale, cybersquatting.
Per questi si scrive sempre ad abuse, vero?
(per chiedergli di smetterla, prima di passare a vie legali).

E.V.


(*) una buona parte dello spam che mi arriva e' causato da qualcuno che utilizza un mio indirizzo di e-mail per iscriversi a liste o
visitare siti porno o tentare acquisti, generandolo a caso o scrivendolo appositamente.



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